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Poggio Renatico, capotreno aggredito durante il controllo dei biglietti: denunciati due minori

Aggressione a un capotreno sul regionale Ferrara-Bologna: identificati e denunciati due minorenni

Poggio Renatico – Stava svolgendo regolarmente il proprio servizio quando, nel pomeriggio del 13 dicembre scorso, un capotreno di un treno regionale sulla linea Ferrara–Bologna è stato vittima di una violenta aggressione da parte di due ragazzi minorenni. I giovani, di 16 e 17 anni, sono stati individuati e denunciati nei giorni scorsi dai Carabinieri.

L’aggressione a bordo del treno regionale

L’episodio si è verificato durante i consueti controlli dei titoli di viaggio a bordo di un convoglio regionale. L’attenzione del capotreno è stata attirata dal comportamento sospetto di due giovani che, alla vista del controllore, si sono alzati improvvisamente dirigendosi verso il bagno del treno nel tentativo di eludere il controllo.

Raggiunti dal capotreno, i due ragazzi si sono rifiutati di esibire il biglietto e un documento di identità. Al rifiuto verbale è seguita una vera e propria aggressione: sputi, spintoni e il danneggiamento del tablet di servizio del capotreno, che è stato addirittura gettato sui binari.

Le indagini dei Carabinieri

Subito dopo l’accaduto, i Carabinieri di Poggio Renatico hanno avviato le indagini per risalire all’identità dei responsabili, che inizialmente erano riusciti a far perdere le proprie tracce. Fondamentale si è rivelata l’analisi dei filmati di videosorveglianza e delle riprese effettuate dalla stessa vittima durante l’aggressione.

Grazie a un’attività investigativa meticolosa, i militari sono riusciti a identificare entrambi i minori, nei confronti dei quali è scattata la denuncia.

Le accuse e le conseguenze

I due giovani sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Bologna per diversi reati: lesioni personali, rifiuto di fornire le proprie generalità e oltraggio a pubblico ufficiale. A queste accuse si aggiunge anche l’interruzione di pubblico servizio.

A causa del comportamento violento dei minori, infatti, la corsa del treno regionale è stata soppressa, provocando disagi ai passeggeri, costretti a proseguire il viaggio su un convoglio sostitutivo.

Sicurezza sui treni e tutela del personale

L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza a bordo dei mezzi di trasporto pubblico e sulla necessità di tutelare il personale viaggiante, spesso esposto a situazioni di rischio durante lo svolgimento delle proprie mansioni quotidiane.

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