Controlli del lavoro nel Ferrarese: raffica di ispezioni dei Carabinieri NIL, 14 datori di lavoro denunciati e sanzioni per 100mila euro
Ispezioni natalizie del Nucleo Ispettorato del Lavoro: nel mirino ristoranti, servizi e manifattura. Cinque attività sospese per lavoro nero e gravi carenze sulla sicurezza.
Controlli del lavoro nel Ferrarese: raffica di ispezioni dei Carabinieri NIL, 14 datori di lavoro denunciati e sanzioni per 100mila euro.
Ferrara – In vista delle festività natalizie, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Ferrara hanno intensificato in maniera significativa le attività di controllo sul territorio provinciale, con l’obiettivo di contrastare il lavoro nero, lo sfruttamento della manodopera e le gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’operazione, estesa all’intera provincia, ha interessato in particolare i Comuni di Ferrara, Argenta, Portomaggiore, Comacchio e Cento, coinvolgendo diversi comparti produttivi: commercio, pubblici esercizi, servizi alla persona, terziario e settore manifatturiero. I controlli sono stati effettuati anche grazie al supporto delle Compagnie territoriali dell’Arma di Ferrara, Comacchio, Copparo, Cento e Portomaggiore.
Centri estetici e parrucchieri: gravi carenze sulla sicurezza
Nel corso delle verifiche straordinarie nel settore dei servizi alla persona, i militari hanno ispezionato due centri estetici e due saloni di parrucchieri, riscontrando irregolarità rilevanti. In particolare, è emersa l’assenza di una formazione adeguata dei lavoratori in materia di salute e sicurezza e la mancata adozione delle misure obbligatorie di primo soccorso, elementi fondamentali per la tutela dei dipendenti e dei clienti.
Ristorazione e pubblici esercizi: nove attività irregolari
Il quadro più critico è emerso nel settore della somministrazione di alimenti e bevande. Bar, pizzerie e attività di ristorazione, anche da asporto, sono finite sotto la lente dei controlli: nove le attività risultate irregolari per violazioni sia dei rapporti di lavoro sia delle norme di sicurezza.
Tra le principali irregolarità accertate figurano:
- mancata formazione dei lavoratori;
- assenza della valutazione dei rischi e del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
- carenze nei sistemi di prevenzione incendi e gestione delle emergenze;
- omissione delle visite mediche preventive;
- irregolarità nella registrazione delle ore lavorate;
- mancata consegna della documentazione di assunzione e delle buste paga;
- applicazione di contratti collettivi non corretti;
- pagamento delle retribuzioni in contanti, quindi non tracciabile.
Lavoro nero: cinque attività sospese
Le violazioni più gravi hanno portato all’adozione di cinque provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale nei Comuni di Ferrara e Copparo. Due sospensioni sono scattate per gravi violazioni in materia di sicurezza e lavoro nero, mentre altre tre esclusivamente per impiego di manodopera irregolare. Nel complesso sono stati individuati dieci lavoratori “in nero”, con conseguente applicazione della cosiddetta “maxisanzione”.
Manifattura e terziario: contestazioni penali e stop alle attività
I controlli hanno interessato anche il settore manifatturiero tessile, dove un’attività è risultata non conforme alle norme di sicurezza: contestate violazioni penali per omessa formazione dei lavoratori, ambienti di lavoro non sicuri e macchinari privi dei requisiti essenziali di sicurezza.
Analoga situazione nel settore del terziario e dei servizi di elaborazione dati, dove un’attività del Comune di Cento è stata sospesa per l’assenza totale della valutazione dei rischi, configurando gravi violazioni della normativa vigente.
Il bilancio dell’operazione
Al termine delle attività ispettive, il bilancio è significativo: 14 datori di lavoro deferiti in stato di libertà per violazioni al D.Lgs. 81/2008, e sanzioni e ammende per un importo complessivo di circa 100.000 euro. Un’azione capillare che conferma l’attenzione delle istituzioni sul rispetto delle regole e sulla tutela della sicurezza dei lavoratori.
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