Milano: torna Artistar Jewels, il giro del mondo il 500 gioielli

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Milano 18 Febbraio 2019. Giungo alla sua sesta edizione, Artistar Jewels è pronto a stupire gli appassionati del body ornament più apprezzato di sempre, questa volta nell’incantevole sede di Palazzo Bovara, in Corso di Porta Venezia 51, dal 19 al 24 febbraio.

Il gioiello contemporaneo sarà il protagonista indiscusso dell’evento, negli oltre 700 mq di esposizione sarà infatti possibile ammirare la bellezza di questo accessorio, declinato attraverso 500 ornamenti scultorei, ironici e talvolta al limite dell’indossabilità, per completare quello che è un vero e proprio percorso esperenziale suddiviso in quattro aree tematiche: avanguardia, innovazione, prezioso e riciclo.

La mostra ad ingresso gratuito, non a caso rientra nel calendario degli eventi culturali della Milano Fashion Week 2019, in programma anch’essa dal 19 febbraio. Artistar Jewels si avvale del patrocinio del Comune di Milano (che da tre anni supporta l’evento) e da quest’edizione si aggiunge quello di CNA Federmoda.

Artistar Jewels si avvale della collaborazione di molte le gallerie di settore coinvolte. L’edizione 2019 inoltre segna un grande primato – fanno sapere gli organizzatori – perché per la prima volta sono stati stretti accordi con realtà anche fuori dall’Europa, con Bini Gallery in Australia, Ame Gallery a Hong Kong e Alice Floriano in Brasile. Tutte le 14 gallerie coinvolte nel progetto rappresentano un punto di riferimento nel settore del gioiello contemporaneo e sono capaci di offrire al pubblico un mix eclettico di collezioni realizzate con tecniche antiche o moderne. Alcuni direttori saranno in Italia per assistere all’evento e scegliere personalmente le opere, tra tutte quelle in mostra, che andranno ad arricchire la proposta delle loro vetrine. 

Proprio su questo tema si esprime il founder Enzo Carbone: “Artistar Jewels è un progetto in grande crescita, con nuovi partner in Italia e fuori dall’Europa su cui stiamo lavorando e puntando moltissimo. L’attenzione del pubblico al gioiello contemporaneo e alla manifattura artistica sta crescendo sensibilmente nel nostro Paese, noi ci crediamo fortemente e stiamo investendo non solo per diffondere la cultura di questo settore, ma anche per rispondere a ciò che i designer realmente chiedono: visibilità internazionale e opportunità commerciali; ringraziamo inoltre il Comune di Milano e Cna Federmoda per la fiducia nel nostro progetto”. 

In mostra sarà possibile ammirare anche le creazioni di tre protagonisti del mondo dell’arte e del gioiello contemporaneo il cui lavoro è riconosciuto a livello internazionale: Turi Simeti uno degli artisti contemporanei italiani più apprezzati e quotati e noto per le sue estroflessioni degli anni Sessanta; la tedesca Ute Decker che lavora a Londra, autrice di gioielli scultura, annovera tra i suoi clienti Zaha Hadid; utilizza per le sue creazioni oro e argento 100% riciclato equo solidale con  certificazione Fairtrade ed è una delle prime sostenitrici del gioiello etico. 

Infine saranno presenti i gioielli geometrici dalle imponenti strutture dell’artista e designer francese Christophe Burger.  Tra le oltre 400 candidature ricevute da tutto il mondo, il comitato scientifico di Artistar Jewels ha selezionato 140 artisti. Forte la presenza di autori stranieri provenienti soprattutto da Russia, Sud America, Iran e Uk. I criteri di valutazione sono stati, tra gli altri, l’alto valore artistico, la sperimentazione tecnica, il design, la ricerca stilistica, l’interpretazione personale delle tecniche tradizionali, l’originalità dei temi presentati e l’innovazione tecnologica. Artistar Jewels è un evento che offre, ogni anno, una lettura inedita sul gioiello contemporaneo proponendo le tendenze degli ultimi anni. 

L’approccio è originale poiché la selezione non è svolta partendo da un argomento scelto dai curatori, massima è la libertà espressiva per offrire ai visitatori uno spaccato reale sulla produzione contemporanea nell’ambito dell’ornamento per il corpo. Le tecniche impiegate sono le più diverse – dalla cera persa, al taglio laser, dalla filigrana, alle rifiniture a mano, passando per la stampa 3D sempre più impiegata in questo settore. Il mondo animale con le sue mille sfaccettature, l’esplorazione del corpo umano in chiave ironica o disinibita, la critica all’universo dei social network sono tra i temi emersi più interessanti. Oro, argento, titanio, pelle, tessuto, polimeri, diamanti, quarzi, persino meteorite, licheni e nanosital sono tra i materiali scelti con accostamenti forti, inediti e raffinati. 

L’obiettivo dell’evento non è incasellare in maniera sistematica e disciplinare, ma valorizzare l’unicità e la storia di ogni creazione suscitando nel visitatore meraviglia, curiosità e volontà di approfondimento. I pezzi presentati vanno al di là dell’elemento decorativo e rappresentano sia “l’estensione” del creatore che i pensieri e i sentimenti di chi li indossa. Le storie dei protagonisti sono narrate all’interno del volume Artistar Jewels 2019 attraverso le immagini dei gioielli realizzate in uno shooting fotografico interamente curato dal team di Artistar Jewels. Il libro è edito dalla casa editrice Logo Fausto Lupetti e sarà disponibile in tutte le librerie in Italia e nelle principali capitali europee; inoltre spedito a 5000 addetti del settore, tra cui buyer, concept store, giornalisti, stakeholder e gallerie del gioiello. 

La giuria del contest – che coinvolge tutti gli autori – è composta da Elisabetta Barracchia direttore di Vogue Vanity Fair Accessory, Maristella Campi giornalista di moda e costume, Gianni De Liguoro socio fondatore e stilista del famoso brand De Liguoro, Ivan Perini Fine Jewelry & Consultancy, Irina Slesareva direttore di Jewellery Review Magazine e direttore Creativo di Russian Line Jewellery Contest, Guido Solari direttore della Scuola Orafa Ambrosiana di via Tortona 26, Liza Urla una delle top jewellery blogger più famose e fondatrice di GEMOLOGUE. 

Articolo di Settimio Martire


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