MILANO: ISTITUTO SECOLI AL FASHION GRADUATE ITALIA 2018

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Milano, 30 ottobre 2018. Chiuderà ufficialmente oggi con il Job Speed Date di Confindustria Moda il palinsesto di eventi organizzati per l’edizione 2018 di Fashion Graduate Italia, iniziativa organizzata da e per le scuole ed accademie della Piattaforma Sistema Formativo Moda.

Dal 26 al 29 ottobre le scuole e le accademie di moda si sono date appuntamento a BASE Milano, presentando sfilate, incontri, workshop e allestimenti per raccontare il presente e immaginare il futuro della moda. La giornata del 30 ottobre ha aperto la sessione delle sfilate la prestigiosa accademia di moda milanese Istituto Secoli, il punto di riferimento nel mondo per lo studio della modellistica.

Istituto Secoli, sulla passerella del Fashion Graduate Italia 2018 ha presentato sette progetti dei propri studenti.

La prima a sfilare è stata la collezione “Gentrification Loading” di Giulia Martera, un concept in cui l’ispirazione è stata dettata dal concetto di “work in progress” outfit che ricordavano le divise di muratori ed operai edili. La trasformazione degli spazi intesa come opportunità per cui lottare ed ambire a qualcosa di nuovo e gli abiti come tributo ai protagonisti di questa trasformazione urbana.

Benedetta Tenan ha presentato la collezione “The elephant an the snake”, un concept che traeva ispirazione da un paragrafo del Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, cosicché in passerella oggetti di uso comune han preso nuova forma, visibili all’occhio dell’adulto preparato ad utilizzare il filtro del bambino.

Si ispirava al concetto di immagini ritrovate la collezione “Memento” di Sara Mattelloni. I capi a mo’ di album fotografici, portavoce di una memoria che non si vuole perdere nel tempo. Maxi stampe in blu, con dettagli in denim e arancio davano vita a capi over dal gusto street.

Chi stabilisce cosa è brutto e cosa no? “What’s Fashion for you?” la collezione di Sofia Confortola è una provocazione post ironica in risposta ai diktat della moda imposti dalla società. Gli outfit contemporanei mescolano tricot jacquard dal gusto vintage con stampe microfloreali. Il risultato è un look unisex fuori taglia con richiami agli anni ’70.

La capacità di percepire in modo soggettivo la realtà ruota intorno al concept “Perception” di Elena Pasqualin. Gli outfit presentati reincarnano una visione diversa in un’alternanza di coperture velate, sovrapposizioni e volumi astratti, in cui l’abito cambia, si trasforma seguendo il corpo e conferendogli libertà di movimento.

Enrica De Santis con la collezione “Perturbatio delirae mentis” si ispira ad un soggetto schizofrenico che giunge alla consapevolezza del suo stato disturbato. Le tonalità dei capi sono dark e profonde, in cui, a dominare è il concetto di sovrapposizione dei capi. Il dettaglio viene inteso a completamento dell’outfit cosicché il delirio appare risanato dalla bellezza precaria espressa da ciascun capo.

Ultima collezione che ha calcato la passerella del Fashion Graduate Italia 2018 è stata “I’m RED” di Wen Deng, una chiara ispirazione proveniente dalla natura, dalle forme e dai suoi elementi a tratti non definiti ed indefinibili. Outfit con volumi e tessuti vaporosi che si contrapponevano ad accessori in pelle, il tutto nella pienezza e nella totalità del rosso.

Foto e articolo di Settimio Martire


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