AL VIA IL LUNGO WEEKEND ALL’INSEGNA DEL FASHION. ECCO GLI EVENTI DA NON PERDERE A MILANO

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Milano, 12 gennaio. Nel secondo weekend di gennaio Milano celebra la moda uomo prêt-à-porter, e lo fa in grande stile, con un serie di eventi che interessano tutta la città. La punta di diamante è sicuramente la Milano Fashion Week, celebrazione del Made in Italy a cui partecipano tutte le più celebri maison italiane ed internazionali. Ma non meno importanti e degne di nota sono tutte le iniziative legate in un modo o nell’altro all’ambito fashion che interessano Milano. Vediamo di scoprirle nel dettaglio:

 

Milano Fashion Week (12-15 Gennaio)

Dal 12 al 15 gennaio 2018 torna la Milano Fashion Week, l’evento della Camera Nazionale della Moda Italiana che, in occasione del suo sessantennale, celebra le collezioni Uomo Autunno Inverno 2018/2019. Un ricco calendario composto da oltre 100 tra eventi, sfilate, presentazioni, appuntamenti e party esclusivi di cui abbiamo già avuto modo di approfondire qui (https://lamilano.it/fashion/il-calendario-milano-moda-uomo-dal-12-al-15-gennaio-2018/)

 

White Man and Woman (13 – 15 gennaio)

Possiamo definirla la vera “alternativa” per ordine di importanza e di grandezza alla #MFW, il White si divide per l’occasione in due location, quella di Via Tortona 27 e l’altra in via Bergognone 34. La moda maschile, le pre-collezioni donna celebrate in due location in cui gli stilisti, i buyers, i giornalisti e gli appassionati potranno apprezzare le novità per le prossime stagioni autunno/inverno, realizzate attraverso un mix di sperimentazione ed eccellenza. White Man & Woman si conferma come polo di riferimento per la ricerca. Per l’edizione 2018 saranno ben 217 i marchi presenti di cui 157 pre-collezioni donna suddivise fra le sezioni Only Woman e Man & Woman, di cui il 40% è made in Italy e il 60% proviene dall’estero. Tra le novità del 2018 troviamo un nuovo format dedicato al mondo sportswear & streetwear: il White Street Market è la prima fiera B&C a metà strada tra un trade show tradizionale e un mercato urbano, che vedrà insieme per la prima volta in BASE Milano i buyer provenienti da tutto il mondo per la Milano Fashion Week e il pubblico finale. Agli eventi White si potrà accedere gratuitamente tramite un pre-accredito online.

 

La nuova illuminazione di Via Gesù (dal 12 gennaio)

Venerdì 12 gennaio alle ore 18.00 viene inaugurato il nuovo sistema di illuminazione stradale in Via Gesù, alla presenza degli assessori Cristina Tajani (Commercio, Moda e Design) e Marco Granelli (Mobilità e Ambiente) insieme a Sciaké Bonadeo (Presidente dell’Associazione Via Gesù) e i rappresentanti dell’azienda Artemide Spa.

Il progetto “The Flow of Light” di Artemide è uno dei sistemi di illuminazione più avanzati d’Italia e prosegue il lavoro iniziato con l’illuminazione di Piazza Gae Aulenti. Per Via Gesù verranno utilizzate le lampade Nur del designer Ernesto Gismondi, progettate nella speciale versione outdoor. La nuova illuminazione non solo accompagnerà i visitatori attraverso una nuova esperienza percettiva lungo la via del Quadrilatero della Moda che unisce via Montenapoleone a via della Spiga, ma porta concretamente il concetto di Smart City nel cuore di Milano. Lo stesso apparecchio – fanno sapere i promotori del progetto – proietterà sulle facciate dei palazzi lame luminose di diversi colori, creando una scansione dello spazio e una visione prospettica che segnano il cammino, rivelando al passante la bellezza delle facciate e dei balconi di queste architetture e la storia dei luoghi. Ma non è tutto, infatti il progetto di Via Gesù va oltre la dimensione della performance luminosa, attivando un collegamento con l’uomo mette in relazione, attraverso un’intelligenza interattiva, il passante con i luoghi significativi e la storia della via. Questa piattaforma intelligente si integra attraverso strumenti tecnologici in un network cittadino smart e “SENSEable” consentendo la misurazione di differenti parametri di gestione e lo scambio dei dati aperto a diverse applicazioni. Sarà possibile anche stabilire una connessione personale con il singolo utente introducendolo in una dimensione di aggiornamenti informativi e culturali. Un modo nuovo per applicare concretamente il concetto di Smart City, portando attraverso la luce informazione, relazione e cultura.

 

DGSartoria in Rinascente (14 gennaio)

Dolce&Gabbana portano una sfilata in Rinascente. Lo show denominato #DGSartoria avrà luogo domenica 14 gennaio a partire dalle ore 17.00 presso la Rinascente di Piazza Duomo. Si inizierà nella boutique Uomo Dolce&Gabbana situata al primo piano, per continuare nel piano mezzanino dove trovano posto le borse e la piccola pelletteria Donna insieme agli occhiali da sole uomo e donna, e concludersi al pian terreno presso l’area Dolce&Gabbana Beauty. La sfilata è aperta al pubblico.

 

Paolo Roversi e Marina Faust in mostra alla Galleria Sozzani (fino all’11 febbraio)

Prosegue fino all’11 febbraio la mostra Incontri di Paolo Roversi, curata da Fabrice Hergott, Direttore del Museo d’Arte Moderna di Parigi ed allestita presso la Galleria Carla Sozzani (Corso Como 10). La mostra mette in evidenza la struttura propriamente pittorica delle fotografie di Paolo Roversi, artista della composizione e della geometria e rinomato a livello internazionale come interprete della moda dallo stile inconfondibile e personale. Nella sala adiacente si prosegue con la mostra The Archive Box di Marina Faust. Si tratta di un percorso composto da 10 immagini frutto della collaborazione di quasi 20 anni di Marina Faust con lo stilista Martin Margiela.

 

Mostra su Rosa Genoni presso l’Archivio di Stato (dal 13 gennaio al 24 marzo)

Verrà inaugurata il 13 gennaio e resterà fruibile al pubblico fino al 24 marzo 2018 presso l’Archivio di Stato di Via Senato 10, l’iniziativa “Rosa Genoni : Una donna alla conquista del ‘900″ che si propone di restituire al pubblico la figura complessa di Rosa Genoni, stilista dalla poliedrica personalità che inventò la moda Made in Italy. Docente, giornalista e scrittrice, attivista socialista impegnata pubblicamente nell’insegnamento, per l’emancipazione femminile e in difesa dei valori della pace, è stata una delle donne italiane più autorevoli del secolo scorso. A lei viene dedicata la mostra a ingresso libero, dove verranno esposti cimeli, bozzetti e abiti, documenti inediti, lettere, foto e pagine d’epoca, articoli e libri. In programma sabato 13 gennaio alle ore 10.00 il convegno inaugurale e la presentazione del documento inedito mensile dell’Archivio di Stato di Milano. La mostra sarà visitabile dal 13 gennaio al 17 marzo 2018, dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 17.00, venerdì dalle 10.00 alle 14.30, sabato dalle 10.00 alle 13.30, domenica chiuso. Ingresso libero.

 

Outfit 900 a Palazzo Morando (fino al 4 novembre)

Prosegue a Palazzo Morando la mostra Outfit ‘900, evento inserito nel palinsesto Novecento Italiano che, dal 20 dicembre 2017 al 4 novembre 2018, porta nelle splendide sale del museo di Palazzo Morando (Via Sant’Andrea 6) gli abiti più belli ed eleganti della collezione “Costume Moda Immagine”. Si tratta di una selezione di outfit che vanno dal 1900 agli anni ’90 del secolo scorso, in grado di raccontare lo stile, le occasioni, le scelte e le storie personali di elegantissime signore e della città di Milano. La mostra è visitabile da martedì a domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30.

 

RICK OWENS,  SUBHUMAN – INHUMAN – SUPERHUMAN in Triennale (fino al 25 marzo)

Il Palazzo della Triennale ospita, dal 15 dicembre al 25 marzo, una mostra unica dedicata al visionario designer Rick Owens. “I vestiti che creo sono la mia autobiografia. Rappresentano la calma elegante a cui aspiro e i danni che ho fatto lungo la strada. Sono un’espressione di tenerezza e di un animo furente. Sono un’idealizzazione adolescente e la sua inevitabile sconfitta.” ama affermare Owens, e per l’occasione  trasforma la Curva della Triennale, caratteristico spazio espositivo, in un percorso appassionante che ripercorre due decenni di sconfinata creatività. Per questa mostra Rick Owens è autore della sua stessa narrativa e ha curato una selezione di abiti, accessori, arredi, opere grafiche e pubblicazioni scelti tra quelli che ha realizzato in oltre vent’anni. In mostra una selezione di più di cento capi di abbigliamento, oggetti, accessori, mobili e video di sfilate vengono mostrati e messi in relazione attraverso una spettacolare installazione site-specific pensata appositamente per l’occasione. Nato a Porterville, California, Rick Owens ha lanciato nel 1994 la linea che porta il suo nome. La sua prima sfilata a New York è stata sostenuta da Anna Wintour e Vogue USA. Nel 2003 si è trasferito a Parigi, città che è diventata il centro operativo della sua attività. Nel luglio 2005 Owens ha presentato una collezione di arredi realizzati in compensato grezzo, marmo e corna di alce americano, successivamente esposta al Musée d’Art Moderne di Parigi e al Museum of Contemporary Art di Los Angeles. Nel giugno 2017 è stato insignito dal Council of Fashion Designers of America con il Lifetime Achievement Award, dopo aver già conseguito nel 2002 il Perry Ellis Award for Emerging Talent. Nel 2007 è stato premiato con il Cooper-Hewitt National Design Award e il Fashion Group International Rule Breaker Award. La mostra con ingresso a pagamento è visitabile da Martedì a Domenica con orari dalle 10.30 alle 20.30 presso La Triennale di Milano (Viale Alemagna 6)

 

Francesca Galliani – From Here On al MAC (13-16 gennaio)

Dal 13 al 16 gennaio presso lo spazio M.A.C. Musica Arte Cultura (Piazza Tito Lucrezio Caro 1) è possibile visitare la mostra monografica ad ingresso libero “FROM HERE ON” dedicata all’artista Francesca Galliani, che torna in Italia con un progetto speciale in esclusiva per Manintown, il magazine online e cartaceo di lifestyle maschile. La mostra personale dedicata a Francesca Galliani e curata da Federico Poletti, presenta due serie inedite, una composta da ritratti di uomini e donne transgender e una legata alla continua evoluzione di New York. Immagini che raccontano l’impegno dell’artista nel difendere la libertà di espressione, i diritti umani fondamentali e la libertà civile e politica. Opening su invito venerdì 12 gennaio 2018 dalle 18.30 alle 00.30Mostra aperta fino a martedì 16 gennaio con orari: Sabato 13 gennaio: dalle ore 17 alle ore 20, Domenica 14 gennaio: dalle ore 14 alle ore 19, Lunedì 15 e martedì 16 gennaio: dalle ore 10 alle ore 19.

 

Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi esposti a Palazzo Reale (fino al 28 gennaio)

Prosegue fino al 28 gennaio la mostra “Incantesimi” presso le sale degli Arazzi di Palazzo Reale (Piazza Duomo, 12). La mostra ad ingresso gratuito celebra ventiquattro straordinari costumi di scena custoditi nei magazzini del Teatro alla Scala. La mostra è anche un modo per celebrare il restauro dei preziosi manufatti, affidati in gran parte all’“Atelier Brancato” e promossa dall’Associazione Amici della Scala che celebra i 40 anni di attività, proseguendo nell’impegno di valorizzazione del patrimonio storico scaligero. I costumi esposti vantano le firme più celebri nella storia del teatro: Caramba, mago della Scala negli anni di Toscanini; Franco Zeffirelli, uomo di spettacolo tout court; Anna Anni, attenta e poetica indagatrice delle epoche storiche; i premi Oscar Piero Tosi, Gabriella Pescucci e Franca Squarciapino; Pier Luigi Pizzi, artefice di fasti barocchi; Gianni Versace, con le sue creazioni per Robert Wilson, sono solo alcuni dei nomi che in teatro hanno goduto della libertà di osare, sperimentando forme e materie nuove che solo la realtà immaginifica del palcoscenico rende possibili. Strutturata in quattro sezioni tematiche, la mostra celebra la storia e l’identità del Teatro dagli anni Trenta fino ai nostri giorni. Ogni costume rimanda alla creazione di storici spettacoli per la regia di Visconti, Strehler, Ronconi, Wilson, Carsen e molti altri. Ad indossarli, divi quali Callas, Tebaldi, Fracci, Nureyev. L’esposizione è curata da Vittoria Crespi Morbio, storica della scenografia teatrale ed esperta dei rapporti tra arti figurative e teatro musicale, è una finestra sulla storia del costume che intende mostrare l’evoluzione del gusto e dello stile, tagli e tessuti attraverso la creatività dei più grandi costumisti e il lavoro delle maestranze scaligere. Anche questo evento è inserito nel palinsesto Novecento Italiano.

 

Articolo di Settimio Martire


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