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VolontarX Pesaro 2024, lancia la sua piattaforma e da il via alle candidature per “vivere da protagonista l’anno straordinario della capitale”

Ieri la presentazione delle attività, modalità di iscrizione e del “pacchetto” formativo ed esperienziale previsto per ciascun volontario di Pesaro 2024

VolontarX Pesaro 2024, lancia la sua piattaforma e da il via alle candidature per “vivere da protagonista l’anno straordinario della capitale”

Sala del Consiglio comunale piena, ieri, per la presentazione della piattaforma di VolontarX, pronta a far vivere da protagonista l’anno straordinario di Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura a, tutti coloro che metteranno tempo, competenze e valori, a disposizione.

“L’obiettivo è co-creare un modello di volontariato culturale che sarà patrimonio preziosissimo per il territorio, anche nei prossimi anni e, soprattutto, arricchire ciascuno con nuove relazioni, competenze e valori – precisa Marco Perugini, coordinatore del progetto – creando una comunità etica e solidale, pronta a vivere e raccontare eventi e visioni de La natura della cultura di Pesaro 2024”.

Per farlo al meglio, a coloro che diventeranno VolontarX sarà messo a disposizione un “pacchetto” che prevede: corsi di formazione gratuiti in presenza (disponibili tramite video-tutoriale e presentazioni online per chi si iscriverà nelle prossime settimane); un’assicurazione valida durante l’evento a cui si candida; la divisa “brandizzata” VolontarX (felpa, maglia, pantaloni, etc…) che permetterà di essere riconoscibile e, allo stesso tempo, portavoce di Pesaro 2024; la possibilità di offrire un posto letto o essere accolti da altri VolontarX”. Grazie ad Adriabus, i VolontarX di Pesaro 2024 potranno raggiungere gratuitamente, a bordo del servizio pubblico, l’evento in cui svolgeranno l’attività, semplicemente mostrando lo “stato attivo” del proprio profilo all’interno della piattaforma.

A spiegare come diventare VolontarX – l’invito è esteso a tutti i cittadini dell’intera provincia d Pesaro e Urbino, coinvolta nelle iniziative dei 50×50 della Capitale, ma anche a chi proviene da fuori regione e dall’estero –, per poi accedere e “muoversi” all’interno della piattaforma, è stata Ludovica Caporaso, responsabile: “Il primo passaggio è quello di presentare l’iscrizione compilando il modulo di candidatura. Seguirà una prima mail con il benvenuto del coordinatore Perugini; una seconda, che sarà inviata nel momento in cui la candidatura sarà accettata; una terza che riporterà le credenziali per navigare all’interno della piattaforma, modificare il profilo utente, scrivere le proprie disponibilità scegliendo giorno e orari e, successivamente, segnarsi come volontario agli eventi in programma nei giorni e orari in cui si è data disponibilità” e che verranno inseriti con tutte le info tecniche e i contatti del referente dello stesso, nel corso delle settimane di Pesaro 2024.

“Ci saranno incontri tra la segreteria e i volontarX in presenza e online a gennaio, per chiarire dubbi e conoscerci meglio; periodicamente ne saranno organizzati degli appositi per festeggiare insieme i traguardi raggiunti” ha aggiunto Caporaso.

Il nuovo modello di volontariato culturale di VolontarX non andrà a sostituirsi ad alcuna figura professionale, come spiega il Codice etico rivolto agli enti attuatori dei progetti della Capitale e come garantisce lo Statuto rivolto ai VolontarX.

La segreteria del progetto VolontarX2024, a cura del CSV Marche ETS, “organizzerà un confronto sulle attitudini e motivazioni dei candidati e sarà a disposizione per aiutare nella compilazione del form di candidatura e per altre necessità, nella sede del CSV di via Milazzo a Pesaro, previo appuntamento da concordare scrivendo a volontari@pesaro2024.it” dice Elisabetta Voltini, referente per il CSV Marche ETS.

Tutte le info nella piattaforma: VolontarX | Pesaro 2024

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