Vicenza, nuovo bosco con oltre 2.800 piante a sant’Agostino, realizzato da Arbolia e il Comune

Con il supporto di Snam e Global Power Plus nell'ambito di un progetto che prevede altre 2.950 piante a Maddalene e 874 in Gogna, per un totale di oltre 6.600 alberi

Vicenza, nuovo bosco con oltre 2.800 piante a sant’Agostino, realizzato da Arbolia e il Comune.

Sono 2.852 le piante messe a dimora nelle scorse settimane nel nuovo bosco urbano di Sant’Agostino, nell’area compresa tra l’omonimo viale, via Ponte del Quarelo e il fiume Retrone.

L’iniziativa è stata realizzata da Arbolia, la società benefit creata da Snam e Fondazione Cassa Depositi e Prestiti per sviluppare nuove aree verdi in Italia, in collaborazione con l’assessorato al verde pubblico del Comune di Vicenza, e vede il supporto principale di Snam e Global Power Plus Srl, azienda veneta del settore energetico. Tra i sostenitori dell’intervento anche lo studio legale GF Legal.

La nuova area verde è stata inaugurata questa mattina alla presenza dell’assessore al verde pubblico Mattia Ierardi. Sono presenti anche l’amministratore unico di Global Power Plus Srl Luca De Rosa e il responsabile Nord Italia Gestione e sviluppo relazioni PA di Cassa Depositi e Prestiti Mauro Sambugaro.

“È il primo step di un progetto molto più ampio di rimboschimento urbano che stiamo portando avanti con Arbolia per una città sempre più green e sostenibile – ha spiegato l’assessore al verde pubblico Mattia Ierardi –. Nelle scorse settimane qui a Sant’Agostino sono state messe a dimora oltre 2.800 piante: un’importante risposta agli abitanti del quartiere e della zona industriale. Il prossimo passo sarà la completa pulizia dell’area dove sorge il bosco e, quindi, a seguire, la realizzazione di altre due aree boschive in zona Maddalene e in prossimità del canile di Gogna per oltre 6.600 nuovi alberi in totale. Si tratta di preziosi polmoni verdi che, sommati agli interventi in atto nel tessuto urbano, daranno un significativo contributo all’assorbimento di CO2 e Pm10 in città”.

“Chi tratta energia e gas oggi ha il dovere di pensare anche alla tutela del pianeta e, di conseguenza, deve essere consapevole della qualità del prodotto che fornisce ai propri clienti. – ha dichiarato Luca De Rosa, amministratore unico dell’energy company, nonché presidente e amministratore delegato di Global Power SpA, marchio di riferimento della PA italiana, di reseller e grandi aziende, presente nel settore energetico da venti anni –. Dopo l’esperienza di Rovigo, siamo felici di consolidare la nostra partnership con Arbolia a testimonianza che le nostre non sono solo parole ma atti concreti per essere parte attiva del cambiamento. Ora più che mai è fondamentale contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e ad un suo effettivo miglioramento. Ci auguriamo che siano sempre di più i Comuni coinvolti in questo progetto”.

“Con questo intervento confermiamo il nostro radicamento in Veneto, grazie alla collaborazione sinergica con il Comune di Vicenza – è il commento di Dario Manigrasso, head of Operations, marketing & commercial di Arbolia -. Attraverso la creazione di nuove cinture verdi, Arbolia promuove azioni concrete per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell’aria, a beneficio delle comunità locali. La sostenibilità ambientale e la tutela della biodiversità sono temi prioritari anche per Snam, da sempre attiva in progetti di riforestazione e ripristino su tutto il territorio nazionale”.

Nell’area individuata, situata a sud-ovest della città, vicino ad una pista ciclabile, sono state messe a dimora complessivamente 2.852 piante di differenti specie arboree (Olmo campestre, farnia, cerro, bagolaro, frassino maggiore, tiglio, acero campestre, acero montano, carpino bianco, ciliegio, pero selvatico, nocciolo, salicone) e arbustive (biancospino, sanguinella, sambuco nero, viburno lantana, ligustro, fusaggine, prugnolo, rosa canina, corniolo, spino cervino, agazzino).

A regime, la nuova cintura verde consentirà di assorbire fino a 263 tonnellate di CO2 in 20 anni e fino a 612 chilogrammi di Pm10 all’anno.

L’iniziativa prevede anche la manutenzione del nuovo bosco urbano per i primi due anni a cura di Arbolia. Il progetto sarà da subito un patrimonio per la comunità locale.

In arrivo altri due boschi urbani a Maddalene e in Gogna

Grazie al protocollo di intesa con Arbolia, saranno tre i nuovi boschi urbani della città. Oltre a quello a Sant’Agostino, ne sarà realizzato uno in zona Maddalene, tra l’area residenziale e il bosco Risorgive Maddalene, e un altro in prossimità del canile di Gogna.

Complessivamente saranno messe a dimora circa 4 mila piante e precisamente 2.950 a Maddalene e 874 piante in prossimità del canile di Gogna.
La nuova cintura verde di Sant’Agostino consentirà di assorbire fino a 263 tonnellate di CO2 in 20 anni e fino a 612 chilogrammi di Pm10 all’anno. Le altre due aree, dal momento della realizzazione, consentiranno di assorbire fino a ulteriori 299 tonnellate di CO2 in 20 anni e 825 chilogrammi di Pm10 all’anno.

Arbolia
Con questo progetto, salgono a 17 le cinture verdi realizzate da Arbolia in Italia. Nei prossimi mesi la società benefit svilupperà iniziative in altri venti comuni italiani, da Nord a Sud del Paese.

Arbolia è una società benefit creata alla fine del 2020 da Snam e Fondazione CDP per realizzare nuove aree verdi in Italia, contribuendo alla lotta al cambiamento climatico e allo sviluppo sostenibile dei territori. Arbolia progetta, promuove e realizza iniziative di imboschimento e rimboschimento su terreni messi a disposizione dalla pubblica amministrazione e dai privati, con il sostegno economico di aziende e privati. Oltre che della messa a dimora, Arbolia si occupa anche della cura e manutenzione degli alberi per i primi due anni, sollevando la pubblica amministrazione dai relativi oneri.

 

LEGGI ANCHE

Commenti
Loading...