Verona, sei serate dedicate alla danza al Teatro Romano

Dal 30 luglio al 12 agosto la danza torna protagonista di "Estate Teatrale Veronese" con le serate dedicate all’arte coreutica

 

Verona, diverse declinazioni, differenti generi, un’unica arte. La danza torna grande protagonista al Teatro Romano. Dal 30 luglio al 12 agosto, la 73esima edizione dell’Estate Teatrale Veronese, festival organizzato dal Comune di Verona, presenta 6 serate dedicate all’arte coreutica. Dal ricco repertorio ballettistico, alla danza acrobatica e visiva, fino ai nuovi alfabeti coreografici, tutti riletti e interpretati in chiave contemporanea.

Un’occasione soprattutto per gli allievi e insegnanti delle scuole di danza veronesi, che avranno diritto al biglietto ridotto.

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Il cartellone partirà dalla tradizione con un tributo ai Balletti Russi proposto dalla compagnia Daniele Cipriani in Soirée Russe, venerdì 30 luglio. Un omaggio a Sergei Diaghilev e Vaslav Nijinsky che diedero vita ad una delle pagine più significative della storia della danza. Il repertorio classico proseguirà con La Bayadere, giovedì 5 agosto, del Nuovo BallettO di ToscanA che porterà a Verona la scena più celebre, Il regno delle ombre rivisto dal coreografo Michele Di Stefano. Nel segno della tradizione anche Coppelia, martedì 10 agosto, che vedrà l’estro di Laura Corradi a servizio della compagnia Ersiliadanza. Ancora ispirazioni classiche, legate alle sculture di Antonio Canova, quelle che porteranno Silvia Gribaudi a confrontarsi con le Tre Grazie in Graces, sabato 7 agosto. Produzione Zebra Cultural Zoo Santarcangelo Festival. I temi del contemporaneo verranno, invece, indagati da due coreografi veronesi: Chiara Frigo per Zebra in Fight or Flight, martedì 3 agosto, e Cristiano Fagioli per RBR Dance Company in Boomerang, giovedì 12 agosto.

Questa mattina l’assessore alla Cultura Francesca Briani e il direttore artistico dell’Estate Teatrale Veronese Carlo Mangolini hanno presentato ‘Verona in danza’, la sezione del festival dedicata all’arte coreutica. Erano presenti Chiara Frigo e Laura Corradi, due delle protagoniste della stagione 2021.

“Un focus importante sulla danza quello di quest’anno – ha spiegato Briani -, che dà continuità alle proposte fatte l’anno scorso al Romano e al Chiostro di Sant’Eufemia. Una rilettura contemporanea possibile non solo attraverso le arti figurative, di cui spesso si parla, ma anche sul palcoscenico. Verona si dimostra al passo con i tempi, senza tuttavia dimenticare la grande tradizione dei 73 anni dell’Estate Teatrale Veronese. Obiettivo centrale è riuscire ad intercettare e formare il pubblico giovane, ecco perché la scelta di coinvolgere le scuole di danza e i loro allievi”.

“La danza è un linguaggio universale comprensibile ad un pubblico trasversale, giovani e adulti, veronesi e turisti – ha aggiunto Mangolini -. Per questo abbiamo deciso di rilanciare il lavoro fatto l’anno scorso, riportando finalmente sul palcoscenico anche intere compagnie con riscritture interessanti. L’ispirazione di tutti i lavori è proprio la rilettura unita all’interpretazione”.

I biglietti sono in vendita al Box Office di via Pallone e online sui siti www.boxol.it/boxofficelive/it e www.boxofficelive.it. Riduzioni per under 26, over 65, studenti ESU e scuole di danza.

Biglietto a 10 euro anche per chi presenterà al Box Office il ticket dello spettacolo ‘Contemporary men’ che si terrà il 31 luglio al Teatro Ristori. Grazie ad un accordo tra Teatro Romano e Teatro Ristori, le agevolazioni proseguiranno per tutta la stagione autunnale. Tutti gli spettatori in possesso di un biglietto danza dell’Estate Teatrale Veronese 2021 potranno acquistare un ingresso ridotto per uno degli spettacoli in scena al Teatro Ristori da settembre in poi, il cui programma sarà a breve online sul sito www.teatroristori.org.

 


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