Verona, Ottobre Rosa: venerdì concerto Jazz in piazza Bra

Prevenzione a ritmo di jazz. Venerdì pomeriggio si svolgerà sulla scalinata di palazzo Barbieri “La prevenzione si intona meglio con il rosa e con il jazz”, concerto della Jazzset Orchestra organizzato dal Comune di Verona e da Lilt Verona per l’Ottobre Nastro Rosa 2021, il mese della prevenzione del tumore al seno.
La performance dell’ensemble diretta da Marco Ledri è solo una delle iniziative messe in campo da Lilt Verona, Lega italiana per la lotta ai tumori per sensibilizzare il mondo femminile sull’importanza della diagnosi precoce del tumore alla mammella.
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La sezione veronese di Lilt, con le sedi di Verona, San Martino Buon Albergo e Sant’Anna d’Alfaedo, attraverso attività ludiche, di spettacolo e di informazione sanitaria cerca di sensibilizzare le donne del territorio alla prevenzione del tumore al seno. Attenzione e cura di se stessi è prevenzione, che passa da esami diagnostici mirati, che possono dare tranquillità a dubbi, anche per prostata e pelle, sempre gratuitamente e con medici di valore.
Va ricordato che il tumore è una patologia curabile. Nel particolare, il tumore al seno, se curato, consente una sopravvivenza dell’80% a cinque anni dall’inizio della cura. Nel 2020, nonostante la pandemia, sono stati effettuati nelle tre sedi complessivamente 161 controlli al seno, 53 dei quali hanno portato ad accertamenti ospedalieri più approfonditi. Nella scorsa campagna del Nastro Rosa, sono stati eseguiti 55 controlli con 11 accertamenti maggiori.
Istruire ad una prevenzione primaria assicura una riduzione del 20% di tumori al seno. Nel particolare evitare cibi troppo grassi, e ricchi di zuccheri semplici, con maggiore apporto di frutta e verdura, nei quali sono presenti antiossidanti. Va anche tenuto monitorato il peso, perché l’obesità è un fattore importante, soprattutto in età di menopausa, a cui va aggiunta l’importanza dell’attività fisica. Da sottolineare inoltre il ruolo nocivo dell’alcool che, per i soli tumori al seno, è imputato per una percentuale del 7%, un valore significativo.
In questi anni di Covid l’attività di prevenzione è stata complessa, come è stato difficile l’inserimento in screening. Resta fondamentale l’educazione ad una vita salubre già dall’età scolastica. Il Veneto è molto attivo in campo di prevenzione, come confermato dagli ultimi dati rilevati. Nel 2018 il 64% delle donne ha fatto uno screening mammografico, contro la media nazionale del 56%.
Durante tutto il mese di ottobre i medici volontari della Lilt saranno disponibili gratuitamente nella sede di via Isonzo 16, per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore alla mammella. Per informazioni tel. 0458303675 www.legatumorivr.it oppure [email protected]
Alla presentazione sono intervenuti l’assessore ai Servizi Sociali Maria Daniela Maellare, la vice presidente LILT Vr Silvana Iglio e, in rappresentanza dei Medici specialisti volontari per LILT, Sante Burati.
“Anche quest’anno con Lilt abbiamo organizzato una bellissima iniziativa sulla scalinata di palazzo Barbieri – ha detto l’assessore Maellare -. Questa è uno dei tanti eventi promossi nell’ambito di Ottobre in Rosa dall’instancabile associazione e dai suoi volontari. Per tutto il mese di ottobre negli ambulatori dell’associazione si effettueranno visite gratuite, un’occasione che invito le cittadine veronesi a cogliere. Solo attraverso la prevenzione è possibile diagnosticare l’insorgere del tumore alla mammella, tranquillamente curabile se preso in tempo”.
“Sono numeri importanti quelli che ci prefiggiamo di fare ogni anno – spiega la vice presidente Iglio -. Obiettivo di Lilt è coinvolgere sempre più donne, anche quelle giovani, che non rientrano negli screening della sanità pubblica. Per questo crediamo di meritare la fiducia delle donne veronesi, rivolgendosi a noi e avere in prima battuta la risposta ai loro dubbi e parole”.

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