Varese, inaugurato lo Spazio Re-Start

Grazie alla sinergia tra il Comune di Varese e la cooperazione sociale, il quartiere si arricchisce di un nuovo punto aggregativo e di riferimento per gli abitanti

Varese, inaugurato lo Spazio Re-Start.

Tornano a vivere i locali della ex-casa del custode, di proprietà del Comune e situati nel complesso scolastico Anna Frank di via Carnia: taglio del nastro questa mattina alla presenza dell’assessore ai Servizi Sociali Roberto Molinari e di Andrea Maldera, Massimiliano Potenzoni, Marta Tenconi, Elena Spello, educatori professionali di Re-Start, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, avviato a ottobre 2020 per tre anni nei comuni di Varese, Malnate e dintorni.

Il nuovo spazio è a disposizione per i giovani e le famiglie del rione già da diversi mesi sotto la gestione e la supervisione degli educatori di Re-Start, che, oltre a aver finanziato parte delle opere, mette a disposizione il personale specializzato presso la struttura: infatti, nei locali completamente rimessi a nuovo, in totale 65 mq circa, si svolgono attività quali gli incontri psico-pedagogici per genitori alle prese con il delicato periodo dell’adolescenza, i percorsi di “ripartenze” per i ragazzi con situazioni di difficoltà in ambito personale, familiare o scolastico o facenti parte del circuito penale minorile, le iniziative di “educativa di strada” del quartiere, che si occupa di intercettare i giovani nei loro luoghi di ritrovo per tessere relazioni significative dal punto di vista pedagogico. Lo spazio al momento è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.00 alle 19.00, con la possibilità di rimodulare gli orari in base alle esigenze.

“Spazio Re-Start sarà un importante presidio, come già lo sono la scuola, l’oratorio, la biblioteca e altre realtà associative – commenta Andrea Maldera, responsabile del progetto – In ogni quartiere c’è bisogno di spazi di ritrovo per i preadolescenti e gli adolescenti, in particolare per continuare l’azione di contrasto alla povertà educativa, che è la finalità ultima di Re-Start”.

Il centro è attivo quasi tutti i giorni e in sinergia con gli altri attori del quartiere che si rivolgono ai giovani, in particolare l’Università degli Studi dell’Insubria, che proprio a Bustecche ha un suo polo e che, anche grazie a Re-Start, si sta sempre più integrando nella vita sociale del quartiere.

I locali della ex-casa erano in disuso dai primi anni 2000 e utilizzati fino ad oggi solo in maniera saltuaria, proprio per le brutte condizioni in cui versavano. La ristrutturazione è stata portata a compimento grazie alla collaborazione tra il Comune di Varese, che, oltre a mettere a disposizione il luogo, ha sostituito i serramenti, e due precedenti progetti di cooperazione sociale, Re-Start e il precedente progetto Laboratori in città: “Noi – continua Maldera – abbiamo stanziato 16mila euro per il rifacimento di tutti gli impianti, la sostituzione della caldaia, la tinteggiatura e gli arredi. Ora sarà importante lavorare per mantenere attivo questo presidio educativo anche dopo il termine del progetto Re-Start , per questo siamo già al lavoro con il Comune di Varese”.

“Un luogo rimesso a nuovo che ora ritorna alla comunità – spiega l’assessore ai Servizi  sociali Roberto Molinari –  Un progetto dedicato al quartiere, grazie alla presenza di educatori e personale qualificato per offrire a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie uno spazio dove confrontarsi e costruire relazioni”.

Re-Start, attivo da due anni sul territorio varesino, è finanziato, con un contributo di oltre 800mila euro, dall’Impresa Sociale Con i Bambini e ha lo scopo di raggiungere oltre 5000 ragazzi e ragazze e 500 famiglie nei comuni di Varese, Malnate e dintorni. È stato selezionato nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. (www.conibambini.org).

Varese, inaugurato lo Spazio Re-Start

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