Udine, “Friuli Doc” dal 9 al 12 settembre: torna la Stiria

L'Assessore Franz: "Friuli Doc è un evento che trascende il perimetro dell’agroalimentare e si proietta in una dimensione più ampia"

Udine, gradite conferme e piacevoli ritorni per l’edizione 2021 del Friuli Doc, che aprirà i battenti giovedì 9 settembre alle 17.30 per abbassare il sipario domenica 12 a mezzanotte. Nella seduta di giunta di questa mattina, l’assessore al turismo Maurizio Franz ha reso noto che la Stiria ha accolto l’invito dell’amministrazione comunale a prendere parte alla kermesse: lo stand sarà collocato nell’area di via Aquileia adiacente a Piazzetta del Pozzo. Prevista la presenza di 25 Pro Loco dell’area collinare.

Come già precedentemente annunciato, saranno coinvolte numerose vie e piazze della città, da via Gemona a piazzetta S. Cristoforo, da piazza XX Settembre a largo Ospedale Vecchio, da piazza Venerio a piazza Duomo, da piazzale della Patria del Friuli a via Vittorio Veneto, da via Aquileia a piazza San Giacomo.

Confermate anche le storiche collaborazioni tra l’Amministrazione comunale, la Regione, l’Università di Udine, il Conservatorio Tomadini, Confcommercio, Confartigianato, Cna e Confesercenti. Confermata altresì la partecipazione di Coldiretti con il format già collaudato nelle precedenti edizioni che prevede cene a tema su prenotazione nella cornice dei Giardini del Torso. In piazza San Giacomo programmata la presenza di uno stand per lanciare il marchio regionale “Io sono Fvg”.

Secondo Franz “Friuli Doc è un evento che trascende il perimetro dell’agroalimentare e si proietta in una dimensione più ampia, che abbraccia cultura, storia e legami geopolitici. Avremo il piacere di ospitare singoli stand delle località del nostro territorio, che proporranno le proprie eccellenze e ritroveremo gli amici della Stiria: si tratta di una decisione finalizzata ad offrire un ventaglio ampio e coerente di scelta a tutti coloro i quali parteciperanno a Friuli Doc”.

Chiude Franz: “Naturalmente, ogni evento non può prescindere da valutazioni attente e scrupolose rispetto alla curva del contagio e al quadro sanitario delineato dalla pandemia. Allo stato, chiediamo di osservare le norme vigenti ma non sono previste partecipazioni a numero chiuso né prenotazioni. Mi preme chiarire che saremo tutti chiamati ad assumere una condotta responsabile, al netto di eventuali e non auspicabili evoluzioni delle prossime settimane”.


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