Trieste, presentati i risultati della quarta edizione del progetto apiario “Le nostre amiche api”

Le api, un tesoro che i giovani sanno apprezzare

Trieste, presentati i risultati della quarta edizione del progetto apiario “Le nostre amiche api”.

 

I risultati della quarta edizione del Progetto di apiario urbano “Le nostre amiche Api” sono stati illustrati ieri, (venerdì 13 gennaio) presso la sede del PAG – Progetto Area Giovani del Comune di Trieste di piazza Cattedrale, 4a nel corso di una conferenza stampa introdotta dall’Assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia Nicole Matteoni, alla presenza di Fausto Settimi dell’azienda agricola Settimi & Ziani, in rappresentanza anche di Michela Nola e Fabio Lonza dell’azienda agricola “I doni dell’Ape”, della responsabile del progetto, la docente Emanuela Fragonas dell’Istituto Deledda Fabiani e di Vera Pellegrino, responsabile dell’Ufficio studi formazione e promozione della Caritas di Trieste.

L’iniziativa presentata oggi e avviata dal PAG si sviluppa con gli studenti e le studentesse degli istituti superiori della città attraverso i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento.

Il progetto ha goduto della collaborazione di ASUGI ed è stato inserito in una sperimentazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per il monitoraggio dell’impatto del calabrone orientale sulle api, grazie a un sensore posizionato accanto alle arnie del Polo Giovani.

“Questo progetto di Alternanza Scuola Lavoro che ha visto protagonisti le studentesse e gli studenti dell’Istituto Tecnico Statale Deledda Fabiani a indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie, articolazione Biotecnologie Ambientali e ha coinvolto il Pag ci riempie di orgoglio – ha sottolineato l’Assessore Matteoni – avendo permesso ai giovani di avvicinarsi a una bellissima professione qual è quella dell’apicoltore e di acquisire competenze trasversali. I ragazzi hanno potuto lavorare a questo progetto virtuoso, ottenendo un ottimo risultato, all’interno del bellissimo spazio del Polo Giovani Toti, immerso nel verde, assieme alle aziende agricole che si sono rese disponibili e che ringrazio, assieme agli uffici, per avere offerto il loro supporto professionale. Sono stati raccolti infatti ben 30 chilogrammi di miele certificato grazie ad ASUGI e Regione Autonoma Friuli Venezia, che hanno provveduto a effettuare i controlli che ne hanno certificato l’ottima qualità”.

“In accordo con i ragazzi – ha proseguito Matteoni – abbiamo deciso di donare tutta la produzione di miele eccedente a due associazioni del territorio che supportano le famiglie in difficoltà economica, la Caritas di Trieste e i frati di Montuzza, ai quali andrà un grosso quantitativo di miele che potrà così arrivare sulle tavole delle famiglie e dei loro bambini che ne hanno necessità”.

“Grazie a questo progetto – ha concluso Matteoni – abbiamo potuto produrre un miele di altissima qualità in pieno centro città, avvicinando i ragazzi anche a una possibile, futura occupazione in un comparto in difficoltà. Le api sono fondamentali nel nostro ecosistema e pertanto è più che mai opportuno imparare a conoscerle e a rispettarle”.

L’apicoltore Fausto Settimi ha rimarcato le proprietà energetiche del miele per chi lavora, fa sport o studia e ha sottolineato l’importanza delle api all’interno dell’ecosistema.

“Le api sono le sentinelle dell’ambiente e quest’anno è già risuonato un campanello d’allarme: a causa del caldo stagionale eccessivo – ha affermato Settimi – le api, anziché restare all’interno dell’arnia, escono in cerca di polline e questo non è un buon segnale. Speriamo in un resto dell’anno più favorevole”.

Vera Pellegrino, responsabile dell’Ufficio studi formazione e promozione della Caritas di Trieste, ha ringraziato per la donazione di miele.

“Lo porteremo all’Emporio della solidarietà, dove le persone in stato di disagio possono andare a fare la spesa e che spesso, a causa della loro situazione economica, non possono contare su un’alimentazione sana. Il miele è quindi perfetto nell’ottica della nostra opera, che nell’anno passato ci ha permesso di aiutare circa mille persone che vivono e risiedono a Trieste, tra cui molte famiglie con bambini”.

“Questo progetto – ha concluso – rappresenta inoltre per i ragazzi un importante tassello per la costruzione del proprio futuro”.

Emanuela Fragonas dell’Istituto Deledda Fabiani ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento ai ragazzi in quanto – ha detto – “è grazie a loro se oggi siamo qui: li ringrazio per la costanza che li ha visti lavorare al progetto per tutta l’estate e per la disponibilità a mettere in piedi la famiglia delle api, curarla e mantenerla”.

“Abbiamo importato questa competenza dotandoci di un apiario didattico – ha concluso – e ripeteremo l’esperimento nel nostro istituto”.

Il Comune di Trieste, attraverso l’Assessorato ai Giovani e il PAG Progetto Area Giovani, da alcuni anni ha avviato in pieno centro un apiario urbano presso la sede del Polo Giovani Toti, il luogo a San Giusto dove i giovani dai 14 ai 35 anni possono esprimere i loro talenti e trovare una rete di coetanei con cui scambiare idee, relazioni e tempo libero.

L’iniziativa, dal titolo “Le nostre Amiche Api”, avviata dal PAG e giunta alla quarta edizione, si sviluppa con gli studenti e le studentesse degli istituti superiori della città attraverso i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO), ovvero l’ex Alternanza Scuola Lavoro prevista dalla legge sulla Buona Scuola del 2017.

Il risultato del lavoro dei ragazzi dell’I.T.S. Deledda Fabiani afferenti all’indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie, articolazione Biotecnologie Ambientali dello scorso anno scolastico ha prodotto circa 30 chilogrammi di ottimo miele, testato grazie alla collaborazione del Servizio Prevenzione, Sicurezza alimentare e Sanità pubblica veterinaria della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di ASUGI, che hanno visionato il processo di analisi chimica e organolettica del prodotto.

Questo successo – è stato rimarcato durante l’incontro con i giornalisti – si deve al percorso curato dai professionisti dell’azienda agricola “I Doni dell’Ape”, che hanno avvicinato con passione i ragazzi alle pratiche dell’apicultura; a ciò, va aggiunta la partecipazione e vicinanza del decano degli apicoltori, Fausto Settimi e la presidente del Consorzio apicoltori, Miriana Gorella.

Ancora una volta – è stato rimarcato – i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, avviati da alcuni anni dal PAG per le scuole secondarie di secondo grado, hanno dimostrato che, se ben fatti, sono una risorsa imprescindibile per i ragazzi che integrano esperienze fondamentali, complementari a quelle apprese in classe e per le scuole stesse. Rendere effettivo un approccio educativo incentrato sulle competenze vuol dire migliorare le abilità di base (le cosiddette soft skills), per investire in abilità più complesse, come espresso nella Raccomandazione del 22 maggio 2018 del Consiglio Europeo.

I Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, mettendo lo studente in grado di acquisire e consolidare competenze dell’indirizzo di studi prescelto e quelle trasversali, lo supportano a un orientamento consapevole al mondo del lavoro e/o alla prosecuzione degli studi nella formazione superiore.

Per ulteriori informazioni, è attivo il sito webpag.comune.trieste.it.

 

Trieste, presentati i risultati della quarta edizione del progetto apiario “Le nostre amiche api”.

Trieste, presentati i risultati della quarta edizione del progetto apiario “Le nostre amiche api”.

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