Trento, un carnevale diffuso nel tempo e nello spazio

Dal 10 al 21 febbraio giostre, maschere e dolci della tradizione: quello di Trento sarà un Carnevale conviviale e di comunità

Trento, un carnevale diffuso nel tempo e nello spazio.

 

È un carnevale diffuso nel tempo e nello spazio quello che animerà le circoscrizioni e le piazze del centro cittadino con eventi in maschera e molte occasioni di convivialità da venerdì 10 a martedì 21 febbraio, ma è anche un carnevale di comunità con il coinvolgimento di molte associazioni e altrettanti volontari.
Nella cornice di piazza Fiera e piazza Cesare Battisti, per tutto il periodo sarà possibile fare un giro sulle giostre, mentre nel fine settimana ci saranno due importanti momenti di divertimento. Sabato 18 alle ore 15 l’appuntamento è con la sfilata delle maschere che da piazza Cesare Battisti raggiungeranno piazza Fiera per la premiazione del miglior travestimento. I festeggiamenti proseguono domenica alle 14.30 con animazione e truccabimbi.
Anche nelle circoscrizioni saranno numerosissime le attività per ritrovarsi e degustare insieme un piatto caldo o un dolce della tradizione.
Si incomincia domenica 12: in piazzale Ergolding, a Mattarello, a partire dalle ore 10.30 si aprirà la giornata con la distribuzione di brodo caldo seguita dalla “maccheronata” offerta dal gruppo alpini e dalle omelettes preparate dal gruppo Donne. Alle 12.30, il ritrovo è in piazza Perini con i carri e i gruppi mascherati che sfileranno fino a piazzale Ergolding.
A Vigolo Baselga, dopo aver gustato un buon piatto di pasta al ragù alle ore 12, il pomeriggio sarà animato dai giochi dedicati ai bambini a cura dell’associazione 1513, mentre a Povo, in piazzale Merler, l’Associazione Nazionale Alpini e l’associazione Kaleidoscopio organizzeranno la festa di carnevale con distribuzione di polenta, lucaniche e fortaie. Nella piazza di San Donà la festa sarà curata dal Comitato di quartiere.
Martedì 14 al quartiere di Cristo Re sarà possibile partecipare al laboratorio di mascherine organizzato alle scuole Bellesini, mentre giovedì 16 si terrà la sfilata delle maschere, con partenza e ritorno in piazza General Cantore. Nel pomeriggio di giovedì, ci si riunirà a Canova e ai Solteri, dove si potrà festeggiare con il rinfresco curato dal circolo El Filò, mentre a Mattarello la festa sarà addolcita dalla “crostolada” del circolo San Vigilio con una conclusione di giornata all’insegna dello spettacolo con Il Festino, opera scherzosa di Adriano Bancheri a cura del Coro T.
Sabato 18, sempre ai Solteri, i festeggiamenti proseguiranno all’oratorio Santi martiri dove, dalle 12.30 alle 18, si terrà una grande festa popolare aperta a tutti: ci saranno gnocchi per pranzo, musica, sfilata delle maschere, truccabimbi, balli di gruppo, tombola per bambini e il gioco delle scatole a sorpresa, ma anche una buona merenda per chiudere in dolcezza la giornata. L’evento è organizzato con il contributo della Circoscrizione Centro storico – Piedicastello e la collaborazione del Gruppo Alpini Solteri, coadiuvati dai volontari della Parrocchia. Anche a Gardolo e a Romagnano, le strade saranno animate dai festeggiamenti: a Spini, dalle 12.30 con gli Amizi pont dei Vodi e a Romagnano con il Gruppo Alpini, che organizzerà la “Sbrigolada di Carnevale”.
Il fine settimana prosegue all’insegna del divertimento con cibo, musica e tanti eventi a Cadine, Gardolo, Martignano, Meano, Piedicastello, Sardagna, Sopramonte, Tavernaro, Vela e Villazzano.
Martedì 21 i festeggiamenti interesseranno la piazza Argentario di Cognola, il parco di Ravina, Vigo Meano e l’area parcheggio via per Campel di Villamontagna, ma anche Mattarello, che alle 17 proietterà al teatro parrocchiale il film d’animazione Me contro te – Missione giungla.
Il Carnevale in piazza di Gazzadina, che si festeggerà domenica 26, chiude il lungo calendario di eventi, che, come affermato dall’assessora Elisabetta Bozzarelli, non sarebbero stati possibili senza il contributo delle circoscrizioni e l’impegno di associazioni e volontari: «è un Carnevale diffuso, che offre l’opportunità di ritrovarsi e condividere insieme un momento di gioia per tutta la città, ma con un’attenzione particolare alle tradizioni dei singoli territori. Il supporto dei volontari si è rivelato ancora una volta fondamentale, a conferma del fatto che quando ci si impegna per la comunità si può fare tanto e si può fare bene».
Come sottolineato dall’assessora, il carnevale è stato l’ultimo evento con cui nel 2020 la città ha potuto ritrovarsi prima dello scoppio della pandemia ed è per questo molto significativo poter tornare a festeggiare insieme con una festa in grande stile. È il sintomo della ripartenza, ma è anche il frutto dell’impegno profuso dall’Amministrazione e dai presidenti di circoscrizione per offrire al territorio un calendario ricco di eventi, che come Trento Aperta nasce dalla volontà di valorizzare la cultura cittadina in un’ottica di sinergica collaborazione.
Per informazioni dettagliate sul programma e per restare aggiornati su tutti gli eventi, consultare il sito CarnevaleTrento.

Trento, un carnevale diffuso nel tempo e nello spazio.

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