Talk Investire in Arte tra ragione e passione, con Alberto Fiz e Tullio Leggeri

A BAF – Bergamo Arte Fiera, che aprirà i battenti dal 25 al 27 marzo 2022, oltre alle ottanta gallerie con un’ampia panoramica dell’arte moderna e contemporanea, saranno presenti talk e mostre collaterali.
Sabato 26 marzo 2022, alle ore 15.00, due personalità del mondo dell’arte, Alberto Fiz e Tullio Leggeri, si confronteranno sui temi legati al mercato dell’arte nel talk “Investire in Arte tra ragione e passione”.
Alberto Fiz (Torino, 1963), critico d’arte, curatore di mostre e giornalista specializzato in arte e mercato, ha organizzato oltre 100 progetti scientifici di giovani artisti e maestri classici svolgendo ruoli di direzione e di consulenza artistica per amministrazioni ed enti pubblici. Già direttore artistico del museo MARCA di Catanzaro, ha realizzato il progetto di scultura “Intersezioni” al Parco Archeologico di Scolacium e il Parco Internazionale della Scultura di Catanzaro, creando una collezione pubblica tra le più importanti del Mezzogiorno. Ha collaborato con la Soprintendenza Speciale di Roma per l’organizzazione di mostre in aree archeologiche quali le Terme di Diocleziano, il Palatino e le Terme di Caracalla. Ha contribuito alla riscoperta critica di movimenti artistici di primaria importanza come la Pittura Analitica e ha fatto parte del comitato scientifico della Fondazione Rotella. Accanto all’attività critica, si interessa di problematiche legate al collezionismo ed è art advisor di Intesa Sanpaolo Private Banking. Collabora con Arte, Il Giornale dell’Arte e Milano Finanza.
Tullio Leggeri (Seriate, 1940) laureato in architettura, imprenditore, è collezionista di arte contemporanea dal 1968. Alcune opere della sua collezione sono state esposte in diversi musei europei e americani. Ha curato le installazioni di Cattelan, Cucchi e Spalletti per il padiglione Italia alla Biennale di Venezia nel 1997. Ha collaborato con artisti del calibro di Sol Lewitt, Cai Guo Qiang, Kounnellis, Kiefer, Pistoletto, Elmgreen & Dragset, Sislej Xhafa, Olafur Olafsson alla realizzazione di installazioni d’arte nell’ambito di manifestazioni internazionali o presso fondazioni quali Fondazione La Marrana, Fondazione Prada, Fondazione Ratti (Como). Ha presentato proposte artistiche e di arredo urbano per il Piano Regolatore di Dortmund e della Ruur. Ha collaborato alla progettazione e realizzazione di opere al Parco di City Life di Milano per le opere “Coloris” di Pascale Marthin Tayou (2018) e “Rudere” di Adrian Paci (2019).

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