SWARE – Sustainable heritage management of WAterway REgions

Milano, il prossimo 8 ottobre a partire dalle ore 11, presso Palazzo Isimbardi, sede di Città metropolitana di Milano, si terrà l’evento finale del progetto Interreg Europe SWARE Sustainable heritage management for WAterway REgion, dal quale scaturisce una innovativa proposta di sviluppo economico e culturale per il territorio: mediante la creazione di parchi lineari lungo la rete dei 100 km di Navigli.
Nato nel marzo 2016, questo progetto europeo, del quale Città metropolitana è partner, ci ha invitato a ripensare lo sviluppo economico e culturale dei nostri territori (dei 6 paesi partner) partendo dai corsi d’acqua e dai bacini interni, per fare di questi reticoli, luoghi e occasioni di rilancio di identità dimenticate o emergenti, pensando a momenti e servizi capaci di valorizzarle. Oggi che il progetto volge al termine, dopo una profonda esperienza di scambio e confronto internazionale, ci siamo resi conto di quanto questi elementi siano realmente un’opportunità Milano e la sua area metropolitana. Una riflessione che ci ha portato fino alla proposta di riqualifica dei 100 km di navigli, per il recupero di un patrimonio di riconosciuto a livello internazionale e per la sua navigabilità fino alle dighe dalle quali prendono acqua.
L’evento finale, realizzato prevalentemente online per la nota emergenza sanitaria, si svilupperà in due sessioni di due ore circa: – la prima di chiusura a partire dalle ore 11 dedicata ai risultati del progetto nella quale ospiteremo il commento dei parlamentari europei On. Patrizia Toia e On. Brando Benifei ed una seconda, a partire dalle ore 15; – la seconda di rilancio, dove partendo dai risultati del progetto e con il supporto del key note speech dell’Architetto Stefano Boeri ci confronteremo con il mondo dell’impresa, delle istituzioni di governo e della ricerca per condividere le chiavi di un momento storico che tra Recovery Plan e complessivo ripensamento delle economie in chiave green, ci appare adeguato ad accogliere  investimenti in patrimoni storico culturali realmente capaci di rappresentare le identità del territorio e rilanciare le  economie delle nostre regioni.
Il progetto intende riconfigurare l’intero sviluppo radiale dei navigli che dal centro città giungono sino ai fiumi di confine del territorio, dotandoli, oltre che della capacità di servizi per la navigazione leggera, anche di servizi lungo le alzaie per le diverse tipologie di utenza. Un modo per garantire esperienze ciclopedonali, siano esse a carattere ricreativo, pendolare o turistico di assoluto valore.
Con l’aiuto della tecnologia sarà necessario offrire informazioni chiare ed aggiornate a partire dai servizi essenziali per la sicurezza, il primo ristoro ed il pernotto, fino ai luoghi da visitare nelle prossimità oltre ad eventi ed iniziative presenti sul territorio. Grazie alla continuità di questi servizi a partire dalla Darsena, sarà possibile restituire ai visitatori una rinnovata ed estesa immagine di Milano, integrando l’immagine più dolce e rurale della sua area metropolitana.
Culture ed economie ma anche ambiente. Infatti l’idea è quella di potenziare la capacità eco sistemica di infrastrutture dall’inestimabile valore di penetrazione ambientale degli ecosistemi alpini nel cuore delle ostili città, rivedendo le offerte in piena chiave green, tra mobilità elettrica di media percorrenza e prodotti a chilometro zero.
Ricevuto e pubblicato, per maggiori informazioni: https://www.interregeurope.eu/sware/


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