Siracusa, due produzione cinematografiche di Film Commission

“Sono sempre di più i giovani artisti affascinati da Siracusa che riescono a sottolineare, nella loro prima opera cinematografica, la luce di Ortigia che lascia ammirati i viaggiatori che la visitano”

Siracusa, due produzione cinematografiche di Film Commission.

Due produzioni cinematografiche, supportate dalla collaborazione di Siracusa Film Commission, hanno visto la luce in queste settimane.

La prima, “Grooveline” è un format socio-culturale con contenuti musicali e visivi di eccezione, realizzato presso il Castello Maniace, allo scopo valorizzare il sito attraverso la colonna sonora elettronica di un DJ set. Il progetto è di Andrea Lombardo, giovane talento siracusano, diplomato alla SAE Institute in “Elettronic Music Production”.

“Un progetto per promuovere il turismo e il territorio locale in una nuova chiave narrativa. Progetti simili– dichiara l’assessore alla Cultura Fabio Granata- sono stati realizzati nelle grandi città italiane ed internazionali per raggiungere il pubblico attraverso la divulgazione sui canali social, e per creare maggior suggestione tra bellezza del luogo, performace del DJ set, spettacolarizzazione attraverso gli effetti di luce laser. Film Commission con questa nuova e contemporanea rappresentazione raggiunge uno degli scopi fondanti la sua istituzione: dare spazio e visibilità ai giovani talenti che ricorrono a nuove proposte e a forme originali per la divulgazione e la valorizzazione del nostro patrimonio”.

La durata della performance è di circa 60 minuti e vede coinvolti nella realizzazione tutti giovani professionisti della provincia di Siracusa. Il link per visionare “Grooveline” è : https://youtu.be/6aemJXSeJmc .

Altra produzione è il cortometraggio “Fili” di Serena Carignola, una neodiplomata all’Accademia giovani dell’INDA che dedica proprio ad Ortigia il suo primo progetto cinematografico.

“Fili– dichiara l’autrice- è un’immersione in Ortigia, così selvaggia, così ricca, sorprendente e meravigliosa. È una passeggiata emotiva tra le luci e le atmosfere che solo essa può donare. Dalla splendida Fonte Aretusa, l’inizio di tutto, a Piazza Duomo, con i tramonti mozzafiato, via, via fino ai vicoli più caratteristici che raccontano tanto di questa terra. Ortigia è il luogo che collega quei fili che sembravano spezzati nel rapporto tra i protagonisti della storia: due fratelli”.

Le riprese si sono svolte dal 12 al 15 aprile, con una produzione aretusea, la Focus – Il Punto Focale”.

Conclude Granata: “Sono sempre di più i giovani artisti affascinati da Siracusa che riescono a sottolineare, nella loro prima opera cinematografica, la luce di Ortigia che lascia ammirati i viaggiatori che la visitano”.

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