Ritorno alle lettere, un festival dedicato

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Da giovedì 12 settembre riflettori puntati sulla città di Bergamo per la XV edizione del Festival delle lettere, la più importante manifestazione italiana dedicata alla scrittura epistolare che ha raccolto ad oggi l’incredibile numero di oltre ventiquattromila lettere scritte rigorosamente a mano. Ad anticipare il Festival delle lettere, venerdì 6 settembre alle ore 21.00 al Teatro Franco Parenti di Milano, “La lavatrice del cuore”: nato dalle testimonianze raccolte per la categoria Lettera di un’adozione del 2013, è uno spettacolo teatrale scritto da Edoardo Erba ed interpretato da Maria Amelia Monti, un’alternanza tra prosa e lettura di grande intensità, in cui non mancano momenti ironici.

L’iniziativa – quest’anno dedicata al tema Lettera alla mia città – è organizzata dall’Associazione 365GRADI, grazie al patrocinio del Comune di Bergamo e di alcuni partner tra cui l’Associazione dei Comuni Virtuosi e l’Università degli studi di Bergamo. A renderle ancora più speciali la nuova sede di quest’anno che vedrà la manifestazione svolgersi all’interno della Città Alta di Bergamo nella splendida cornice del Teatro Sociale. Sono oltre 600 le lettere arrivate da tutta Italia – raccolte come ogni anno grazie al bando lanciato dal Festival delle lettere – dedicate in particolare a Lettera alla mia città, tema della XV edizione: un invito a inviare un messaggio alla propria comunità e ai luoghi del proprio cuore, presenti, passati o futuri, ai monumenti e alle persone, agli orizzonti e alle strade, a qualunque destinatario si possa identificare con il complesso e affascinante ecosistema che oggi chiamiamo città. Tra le parole e i racconti dedicati alle città anche quelli di alcuni Sindaci aderenti all’Associazione dei Comuni Virtuosi, associazione nazionale nata nel 2005 per la messa in rete di buone pratiche nella gestione degli enti locali, hanno annunciato la propria partecipazione. A selezionare le migliori lettere una giuria composta da alcuni importanti nomi dell’editoria e del giornalismo: Rosellina Archinto, presidente degli Amici del Palazzo Ducale di Genova, del Museo della Permanente di Milano e del Consiglio Generale della Fondazione Orchestra sinfonica Giuseppe Verdi; Francesca Biasetton, illustratrice e calligrafa, in teatro protagonista con lo spettacolo Abbecedario; Fabio Bonacina, giornalista che si occupa di comunicazione pubblica, ma anche di francobolli, posta e storia; Marco Boschini, tra i fondatori dell’Associazione Comuni Virtuosi; i giornalisti e scrittori Mario Calabresi e Riccardo De Gennaro. In città per quattro giorni sarà un ricco programma ad animarla spaziando dalle letture degli scritti più divertenti sotto la guida del comico Omar Fantini, all’incontro tra la musica e le parole delle lettere con cantautori e interpreti come Maria Antonietta e Mirkoeilcane, fino ad arrivare allo spettacolo conclusivo dedicato alla lettura e premiazione delle migliori lettere interpretate dagli attori Tosca D’Aquino, Michela Andreozzi e Alberto Patrucco.

Oltre al tema dell’anno Lettera alla mia città, verranno decretati i vincitori per altre tre categorie in concorso – Lettera a tema libero, Lettera under 14, Lettera dal cassetto – e per le sezioni fuori concorso Lettera dal carcere e Lettera di un’adozione. Durante il Festival saranno inoltre premiati i migliori scritti firmati dagli studenti dell’Università degli studi di Bergamo che daranno infatti vita ad uno spettacolo unico, “Ragazzi di città” mentre, grazie alla collaborazione con l’Associazione Comuni Virtuosi e I Maestri Del Paesaggio, sarà consegnato il premio Lettera verde, nato dall’idea di invitare cittadini e visitatori di ogni età a esprimere il proprio pensiero a tema green, ispirati dall’unione di natura e città che da anni prende vita a Bergamo.


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