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Padova, “FéMO 2021”: a ciascuno il suo festival

Due settimane all’insegna dell’innovazione e dell’animazione digitale con webinar, corsi, approfondimenti e nuove idee con i principali protagonisti del digitale

Padova, dal 12 al 23 aprile 2021, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova dà il via alla quarta edizione di FéMO, il festival dell’espressione multimediale, quest’anno intitolata A ciascuno il suo festival. Per due settimane all’insegna dell’aggregazione digitale, con tante collaborazioni, nuovi temi e nuove suggestioni, l’edizione 2021, rinnovata nel format, propone incontri e laboratori in digitale.
FéMO è un’occasione di protagonismo e di incontro tra giovani, creatività digitale e nuove tecnologie nella e per la Città di Padova. L’idea è aprire spazi di condivisione delle competenze, divulgativi, di aggregazione in site e on line per esperti e neofiti.
Il programma completo è disponibile su www.progettogiovani.pd.it.
Per l’edizione 2021, FéMO si fa in 4 permettendo a ciascuno di trovare e apprezzare le diverse dimensioni dell’animazione digitale e di conoscere i protagonisti della scena digitale.

FéMO cafè

Quattro dirette streaming per conoscere i laboratori, le performance e gli eventi protagonisti della quarta edizione del Festival.

FéMO LAB

Il programma di FéMO Lab offre un calendario di workshop tematici di approfondimento, esperienziali o formativi. La partecipazione è sempre gratuita e aperta a tutti, previa registrazione.
Tra le iniziative più rilevanti, le Game Developers Session, parte finale di un percorso svolto durante la residenza artistica Urban Histories Reloaded che, nella prima fase del progetto, ha prodotto il prototipo del videogioco narrativo MostaScene, videogioco narrativo, pensato e strutturato per raccontare insieme il quartiere 5 di Padova (Armistizio-Savonarola) con un focus particolare sul rione Palestro, sede del PG Toselli 3.0 e di numerose associazioni che offrono occasioni di aggregazione agli abitanti del territorio.
Tra le curiosità, le basi della bau-fotografia, un approccio tematico alle tecniche della fotografia digitale, e Scripsit, un gioco da tavolo sviluppato per alimentare la fantasia narrativa e creare collaborativamente storie di qualsiasi tipo. E poi, copywriting, open source, produzione musicale, sceneggiatura.

FéMO events

Due eventi collaterali realizzati in collaborazione con i partner del festival che saranno trasmessi in diretta streaming sui canali social di Progetto Giovani.
Il 15 aprile, Body-machine dialogue, una performance immersiva che unisce la danza alla tecnica del video feedback. Un proiettore viene collegato alla videocamera che riprende la proiezione stessa, realizzando quindi un effetto “specchio infinito” dell’immagine. Un’esperienza full immersion dove viene creato uno spazio irreale grazie a strumenti digitali, i quali permettono l’espressione e l’esaltazione del corpo attraverso l’illusione di un movimento infinito. In questo universo ibrido, la poesia e l’imperfezione del corpo umano si inseriscono in un dialogo perfetto tra macchine.
Il 22 aprile, il main-event è in diretta streaming dalle 21:00 con MicroCon Garage, un panel condotto da Paolo Aliverti di ZeppelinMaker e Pier Aisa e Mirko Pacioni di Filo Connesso, per parlare del mondo dei maker dal 2010 ad oggi, intervistando alcuni personaggi chiave della rivoluzione dei maker in Italia: Andrea Radaelli – Fondatore Sharebot , Boris Landoni – technical Manager di Futura Group, Ubi De Feo – Arduino.

FéMO educational

Sezione dedicata agli studenti delle scuole superiori di Padova, per avvicinarli al mondo del digitale.
Nell’incontro Artigiani digitali, stampa e modellazione 3D, videomapping, droni, fotografia digitale, video a 360°, laser cutter e le diverse sfaccettature del mondo makers vengono presentati agli studenti dai professionisti che, nel corso degli ultimi anni, sono riusciti a coniugare le loro passioni con le nuove richieste del mercato.
Il webinar Scriviamo un video ha lo scopo di offrire una panoramica delle fasi di realizzazione di un video e di supportare i ragazzi nell’ideazione di prodotti audiovisivi, grazie all’esperienza elaborata dal gruppo di lavoro del Punto Video Toselli.

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