Monza, certificati anagrafici presso le tabaccherie della città

Monza, 22 settembre 2020. Il certificato di residenza, di cittadinanza o lo stato di famiglia: i certificati anagrafici si potranno richiedere in tabaccheria oltre che agli sportelli comunali. Da giovedì 24 settembre, in via sperimentale, spiega il Sindaco Dario Allevi, «partirà un sistema innovativo che farà risparmiare tempo ai cittadini, grazie agli orari molto più estesi».

In convenzione con la Federazione Italiana Tabaccai. Il nuovo servizio è il risultato della convenzione per «la realizzazione del servizio di estrazione e stampa di certificati anagrafici» firmata a metà agosto dal Comune di Monza, dalla Federazione Italiana Tabaccai (FIT) – che rappresenta a livello nazionale un network di oltre 44 mila esercizi associati – e da Novares Spa, il partner tecnologico del progetto. La convenzione avrà una durata di 24 mesi e, in caso di una valutazione positiva da parte dell’Amministrazione Comunale, potrà essere rinnovata per altri due anni.

La rete. L’avvio del servizio prevede la presenza di undici punti di rilascio: via Tommaso Grossi 2/A, via Carlo Goldoni 22/B, viale Libertà 129, via San Fruttuoso 13, via Umberto I 1, via Felice Cavallotti 88, via Romagna 8, via Monte Santo 42, piazza Giosuè Carducci 2, via Emilio Borsa, 65 e via Benvenuto Cellini, 2. Un numero destinato ad aumentare nel corso dell’anno. «Le tabaccherie sono un importantissimo presidio, grazie alla loro diffusione in tutta la città e al prossimo allargamento della rete dei punti aderenti, sarà possibile offrire questo servizio in tutti i quartieri, riducendo così anche il rischio di assembramenti presso gli sportelli dell’Anagrafe in una fase che richiede ancora prudenza e responsabilità», sottolinea il Sindaco.

Burocrazia più leggera. «Un Comune sempre più vicino ai cittadini. Con questo obiettivo – spiega l’Assessore ai Servizi al Cittadino Pier Franco Maffé – l’Amministrazione Comunale ha approvato le linee di indirizzo per la stipula di convenzioni con soggetti che già forniscono servizi ai cittadini. Non solo le tabaccherie. Stiamo lavorando per estendere la convenzione ad altre associazioni come, ad esempio, la Federazione Italiana Editori Giornali con cui Anci ha già firmato un protocollo d’intesa. Vogliamo mettere a disposizione dei cittadini degli “sportelli di quartiere” a cui possano rivolgersi per ottenere certificati anagrafici senza doversi recare in Comune, evitando così spostamenti e attese. Stiamo parlando di circa 14 mila certificati rilasciati ogni anno dall’Anagrafe di piazza Carducci».

Certificati off e online. «Uno strumento che si affianca alla possibilità già da tempo messa a disposizione del cittadino di scaricare in autonomia, attraverso pc o device mobili come smartphone e tablet, i certificati anagrafici dal portale istituzionale del Comune “MonzaDigitale”. Una modalità di rilascio in crescita, che oggi interessa il 17% dei certificati anagrafici emessi», spiega l’Assessore alla Digitalizzazione Annamaria Di Oreste.

Orari più flessibili e meno code. «Esprimo grande soddisfazione per questo ulteriore traguardo raggiunto». Così si è espresso Silvio Gandolfi, Presidente Provinciale della Federazione Italiana Tabaccai di Monza. «Anche per questo servizio, tra i più evoluti tra quelli disponibili in rivendita, incontreremo sicuramente il favore della cittadinanza – prosegue Silvio Gandolfi – che avrà a disposizione orari più flessibili riuscendo, così, ad ottenere il proprio documento senza lunghe attese».

Modalità e costi. I certificati anagrafici rilasciati nell’ambito della convenzione sono i seguenti: anagrafico di nascita, anagrafico di morte, anagrafico di matrimonio, cancellazione anagrafica, cittadinanza, esistenza in vita, residenza, residenza Aire, stato civile, stato di famiglia, stato di famiglia e stato civile, residenza in convivenza, stato di famiglia Aire, stato di famiglia con rapporti di parentela, stato libero, anagrafico di unione civile, contratto di convivenza e «contestuale» che cumula alcuni certificati. La commissione a carico dei cittadini sarà di  due euro. Se previsto per legge, il rilascio sarà subordinato al pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro (richiesto anche presso gli sportelli comunali). Il rilascio del certificato, che avviene in formato cartaceo, è subordinato all’esibizione di un documento di riconoscimento e alla sottoscrizione di un modulo di richiesta.


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