Modena, ultimo concerto nella Basilica di San Pietro del Modena organ festival

Uno spettacolo che unisce musica e profumi

Modena, ultimo concerto nella Basilica di San Pietro del Modena organ festival.

 

Ultimo appuntamento, sabato 26 novembre, alle 18.30, nella Basilica di San Pietro a Modena, per il Modena organ festival che propone uno straordinario concerto “dinamico” nel quale la musica si unisce ai profumi.

Protagonista del recital, all’organo cinquecentesco della chiesa, sarà Filippo Sorcinelli: personalità multiforme e geniale, è organista formatosi al Pontificio istituto di musica sacra di Roma, creatore di essenze olfattive apprezzate in tutto il mondo, fondatore di Lavs, Laboratorio di vesti sacre che ha vestito anche i papi, e direttore creativo con al suo attivo numerose mostre e installazioni. Sorcinelli è anche ospite regolare della Rai e di televisioni internazionali.

A Modena, Filippo Sorcinelli propone un concerto “dinamico”, che vede la partecipazione attiva del pubblico e che insieme ai sensi dell’udito e della vista, sollecitata dalla valorizzazione degli spazi antichi della chiesa di san Pietro, ricchissima di opere d’arte, impressionerà anche l’olfatto grazie all’“ascolto” di profumi ispirati alla musica e, in particolare, alla selezione di fragranze ispirate proprio ai registri dell’organo. Accompagnato dalle antiche melodie gregoriane eseguite da Massimo Malavolta, Sorcinelli eseguirà musiche di Bach, Franck, Vierne e proprie improvvisazioni dedicate al pubblico modenese.

Il legame di Sorcinelli con Modena, infatti, risale al 2002 ed è ormai consolidato: “Venire a Modena – afferma – per me è come tornare a casa e sono lieto di poter contribuire alla valorizzazione del patrimonio organario, musicale e artistico di Modena promossa dall’Associazione Amici dell’Organo. Per il pubblico modenese ho pensato a un evento in cui far confluire diversi linguaggi, a partire dalla musica che per me è la forma d’arte più alta”.

L’edizione 2022 del Festival, la diciannovesima, ha visto la partecipazione di musicisti provenienti da diverse parti del mondo e ha valorizzato molti luoghi della città, ma soprattutto, come commenta il direttore artistico Stefano Pellini, “ha visto un’ottima presenza di pubblico, entusiasta e curioso, che desidero ringraziare di cuore”.

Il Modena Organ Festival è organizzato dall’associazione Amici dell’organo “J.S.Bach”, con la direzione artistica di Stefano Pellini, e ha il sostegno del Comune di Modena, della Fondazione di Modena e della Regione Emilia-Romagna.

 

Modena, ultimo concerto nella Basilica di San Pietro del Modena organ festival.

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