Modena, “Rompete le righe!”, la mostra sugli stereotipi di genere, ruoli imposti sul cammino delle donne per l’emancipazione

Venerdì 17 settembre alle 17.30 all'Archivio storico

Modena, famiglia, scuola, abbigliamento, sport e perfino il gioco. Ogni aspetto della vita è stato per secoli governato da regole, spesso non scritte, che definivano il campo per gli uomini e quello per le donne, le cose adatte alle femmine e quelle che potevano fare i maschi, imponendo ruoli e comportamenti che riducevano la libertà delle persone, in particolare delle donne.

Parte da qui la mostra “Rompete le righe! Il genere come stereotipo”, la mostra documentale allestita dall’Archivio storico del Comune di Modena, in occasione del Festivalfilosofia sulla libertà, che sarà inaugurata venerdì 17 settembre alle 17.30 a Palazzo dei Musei.

La mostra esplora tutti gli ambiti della vita quotidiana nei quali maggiormente si sono consolidati gli stereotipi di genere, come, per esempio, l’educazione, le colonie, il lavoro delle donne, i fatti di cronaca (spesso fatti di violenza contro le donne), le occasioni mondane, attraverso una ricca documentazione di testi, immagini, libri, articoli e pubblicità che raccontano i ruoli ma anche i passi che man mano si sono fatti verso l’emancipazione e il difficile percorso, ancora attuale, per il superamento degli stereotipi di genere.


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“Rompete le righe!” sarà aperta fino al 7 gennaio. Per i tre giorni del Festival la mostra sarà visitabile a ingresso gratuito: venerdì 17 e sabato 18 settembre con orario continuato dalle 9 alle 23; domenica 19 settembre dalle 9 alle 21. Dal 21 settembre si potrà visitare nei consueti orari di apertura del Museo civico: da martedì a venerdì, dalle 9 alle 12; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Sullo stesso tema sono gli appuntamenti proposti dalle biblioteche in occasione del Festivalfilosofia riuniti sotto il titolo “Libertà è un *”. Alla biblioteca Poletti, fino al 12 febbraio, è allestita la mostra fotografica di Elisabetta Zavoli “Farfalle di velluto. Viaggio nell’Indonesia transgender”. Nell’ambito della mostra, sabato 18 e domenica 19 settembre, alle 16 e alle 17.30, è in programma il laboratorio Dida “Tra(n)sFormazione. Da bruco a farfalla” per ragazzi e ragazze dai 10 ai 13 anni. Due le iniziative a cura della biblioteca Delfini: venerdì 17 settembre, alle 21, ai Giardini ducali, la conversazione tra la scrittrice Katharina Volckmer e Giorgia Serughetti, ricercatrice in Filosofia all’università Bicocca, sul tema “Libertà è un *”; domenica 19 settembre, alle 16, in biblioteca, due laboratori per bambini (alle 16 per bimbi dai 3 anni, alle 17 per quelli dai 6 anni) intitolati “Il grande Ettore”, ispirati al racconto “Ettore. L’uomo straordinariamente forte” di Magali Le Huce.


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