Modena, via al mese della scienza: alla scoperta dell’universo

Venerdì 5 novembre, alle 18.30, apertura in biblioteca Crocetta con Andrea Cimatti e sabato 6 incontro on line con Amalia Ercoli Finzi, prima donna ingegnera aeronautica in Italia

Cosa sappiamo dell’Universo? È questa la domanda che guida “Seconda stella a destra…”, l’edizione 2021 del Mese della scienza, la rassegna di cultura scientifica promossa dalle Biblioteche e dall’Archivio storico del Comune di Modena che, dal 5 al 27 novembre, propone a ragazzi e adulti un viaggio affascinante tra astronomia e astrofisica. Nell’anno delle celebrazioni dantesche, la meraviglia del “riveder le stelle” offre un itinerario composto di libri, giochi, esperimenti e osservazioni dall’infinitamente piccolo e all’infinitamente grande oltre a incontri con i protagonisti, alternando appuntamenti in presenza, nel rispetto delle norme di sicurezza anti Covid, e on line, tutti gratuiti.

Il programma si apre venerdì 5 novembre, alle 18.30, alla biblioteca Crocetta, con un “Viaggio astronomico tra i misteri del cosmo” guidato da Andrea Cimatti, direttore del Dipartimento di Fisica e astronomia dell’Università di Bologna e autore del testo divulgativo “L’universo oscuro”, e da Rita Fioresi, docente di Matematica all’Università di Bologna. L’incontro proverà a dare risposte alle tante curiosità legate all’universo, a partire da: quanto è grande l’universo? Da cosa è composto? E noi, in quale punto ci troviamo? Cosa sono le stelle? E quanto sono lontane?

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Sabato 6 novembre, l’appuntamento, questa volta solo on line su Facebook e Twitter (bibliotechemodena), è con “la signora delle comete” Amalia Ercoli Finzi: prima donna in Italia a laurearsi in Ingegneria aeronautica nel 1962, è stata docente di Meccanica orbitale al Politecnico di Milano e ha lavorato per la Nasa e per l’Agenzia spaziale europea (Esa) guidando come direttrice, dal 2004 al 2014, la Missione Rosetta. Con lei, la più giovane dei suoi cinque figli, Elvina, a sua volta docente di ricerca in Ingegneria nucleare, con la quale ha scritto il libro autobiografico “Oltre le stelle più lontane. Due generazioni di astronome in famiglia”. L’incontro sarà condotto dal fisico e giornalista Gianluca Dotti.

“Seconda stella a destra…” prosegue con appuntamenti aperti a tutti venerdì 12 novembre con l’incontro di astrobiologia “C’è vita nell’Universo?”; giovedì 18 novembre, nella sala Oratorio di Palazzo dei Musei, lo storico dell’astronomia Fabrizio Bonoli approfondirà il tema dell’astronomia ai tempi di Dante, mentre giovedì 25 novembre l’astrofisica Ilaria Arosio e Gianluca Dotti proveranno a rispondere alla domanda “A cosa servono le stelle?”. Gli ultimi due appuntamenti pensati per tutti, venerdì 26 e sabato 27 novembre, si svolgeranno al Laboratorio aperto: in entrambi i giorni, grandi e piccoli potranno partecipare a “Quattro passi nello spazio”, laboratori interattivi e a dimostrazioni non stop di fisica, scienze della terra, chimica e biologia, coordinati da Rossella Brunetti di UniMoRe, mentre sabato 27 alle 18.30 l’astrofisico e divulgatore Luca Perri spiegherà “La scienza di Guerre stellari”.

Pensati per i ragazzi sono, invece, i laboratori online di Maura Sandri, ricercatrice dell’Istituto nazionale di astrofisica: mercoledì 10 novembre si parlerà di Marte con “Il paracadute di Perseverance”; mercoledì 17 si sperimenteranno i pesi nei diversi pianeti del Sistema solare e mercoledì 24 novembre, con “A caccia di spettri”, si andrà alla scoperta dei colori della luce costruendo uno spettroscopio. Dedicati ai ragazzi sono anche i laboratori “Digitarium”, di sabato 13 novembre, e “Cosmo experience”, di sabato 20 novembre, per sperimentarsi astronauti per un giorno. Venerdì 19 novembre sarà tutto dedicato al nostro satellite con le letture ed esplorazioni di “Guarda che luna!”.

Il “Mese della Scienza” prevede anche visite guidate in luoghi speciali della storia e della divulgazione scientifica modenesi: l’Osservatorio Geofisico, nato nel 1826 come Osservatorio Astronomico e da allora ospitato nella torre di levante di Palazzo Ducale (27 novembre); il Planetario F. Martino, inaugurato nel 1990, dove lo spettacolo della volta celeste si può toccare con mano (6 e 26 novembre); l’AstroTorre del parco Ferrari, dove con l’associazione Astrofili G.B. Amici la passione per l’astronomia incontra il divertimento (14, 15, 20 e 21). Il programma completo è sul sito www.comune.modena.it/biblioteche.


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