Modena, La Tenda attira il pubblico con una storytelling per riscoprire l’artista Antonio Delfini

Un fine settimana ricco di incontri interessanti alla Tenda di Modena: giovani e cultura sempre al primo posto

Modena, La Tenda attira il pubblico con una storytelling per riscoprire l’artista Antonio Delfini.

 

Spazia tra la letteratura, anche con un appuntamento tra narrazione e musica dedicato alla figura e alle opere di Antonio Delfini, e un concerto rock la programmazione settimanale della Tenda, dove prosegue con tre appuntamenti la rassegna culturale inserita nell’ambito delle attività proposte dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena. Le iniziative sono a ingresso gratuito.

Giovedì 19, alle ore 18, la prima, con un nuovo incontro della kermesse “Dialogo con l’autore” proposta dall’associazione culturale L’Asino che vola. Ospite della serata è il modenese Giuseppe “Leo” Leonelli, che, in un dialogo con Marco Cugusi, presenta il libro “Quel pulmino giallo per la Beat generation” (I libri di Mompracem edizioni). Il volume spiega come anche in Italia tante persone seppero cogliere il messaggio e il nuovo approccio storico della Beat generation; grazie a loro, negli anni ’70 e ’80 ci si poté confrontare con un nuovo tipo di cultura, anche in luoghi dove la tradizione patriarcale contadina sembrava insostituibile. Circostanza che portò un paese della provincia modenese a vivere un processo di trasformazione che non si sarebbe più fermato.

Venerdì 20, alle 21, spazio alla cultura e alla musica con “Antonio Delfini ad alta voce. Su e giù nella vita e nelle opere di un modenese non omologato”, terzo e ultimo appuntamento della “Trilogia della Via Emilia” di SquiLibri, collettivo di attori, narratori e musicisti che esplora la letteratura contemporanea proponendo reading in cui le letture di brani si alternano allo storytelling accompagnato da musica dal vivo. Dopo gli incontri dedicati a Pier Vittorio Tondelli, Gianni Celati e Luigi Ghirri, la terza tappa della kermesse si concentra appunto su Delfini; peraltro solo poche settimane fa, in occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, il Dondolo, la casa editrice digitale del Comune di Modena, ha raccolto e pubblicato in un unico e-book i due testi che Pasolini dedicò ad Antonio Delfini: la “Lettera a Guttuso su Delfini e il Premio Viareggio”, pubblicato su L’Unità il 4 settembre 1963, e “La dissacrazione e la grazia”, pronunciato a Modena il 27 ottobre 1963.

Fondato a Carpi nel 2013, il collettivo atteso alla Tenda presenta un repertorio che spazia dalle monografie alle tematiche di genere ed esplora la letteratura contemporanea proponendo reading in una veste personale, dove le letture dei brani si alternano allo storytelling, il tutto accompagnato da musica dal vivo, vero e proprio elemento integrante della performance. SquiLibri è composto Stefania Delia Carnevali, Eleonora De Agostini, Claudio Luppi, Francesco Rossetti, Daniele Rossi e Luca Zirondoli.

Chiudono il programma settimanale sabato 21, alle 21, le note rock dei Blaxi Tofodo. Progetto nato dai racconti di vita vissuta del misterioso “Tassista Iracondo”, i Blaxi Tofodo – formazione composta da chitarra, basso, batteria e voci – si esibiscono dal vivo in trio nel primo e probabilmente unico concerto. Nell’occasione la band, che parte dal rock per arrivare alla contaminazione di generi, propone i brani della “Trilogia dell’iracondo”.

Il calendario completo di tutte le iniziative e le modalità di prenotazione sono consultabili sui canali social e sul sito web de La Tenda all’indirizzo La Tenda – Modena.

Per informazioni: mail [email protected],

telefono 059 2034810.

Modena, La Tenda attira il pubblico con una storytelling per riscoprire l’artista Antonio Delfini

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