MILANO. ROBERTO VECCHIONI AL TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI

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Milano, il 15 maggio 2020, al Teatro degli Arcimboldi, arriva il tour di Roberto Vecchioni per presentare il nuovo concept album: il lavoro discografico “L’infinito“, a distanza di cinque anni dall’ultimo lavoro.

Il lavoro racchiude 12 brani inediti e il ritorno eccezionale sulla scena musicale di Francesco Guccini che, per la prima volta, duetta con Roberto Vecchioni nel singolo “Ti Insegnerò a volare”, ispirato al grande Alex Zanardi.
Due padri della canzone d’autore si rivolgono alle nuove generazioni, in un periodo in cui tutto si dissolve nella liquidità e nella precarietà culturale, invitandole a sfidare l’impossibile. La storia del campione è la metafora della “passione per la vita che è più forte del destino”.

Questo brano – racconta Vecchioni – si specchia direttamente in quella che è stata chiamata la “canzone d’autore” e che non c’è, non esiste più dagli anni ’70. In realtà l’intero disco è immerso in quell’atmosfera perché là è nato e successo tutto. Là tutto è stato come doveva essere, cioè immaginato, scritto e cantato alla luce della cultura, semplice ed elementare oppure sottile e sofisticata, ma comunque cultura”.

Un album manifesto, “non 12 brani, ma un’unica canzone divisa in 12 momenti”, in una dimensione temporale verticale che rinvia al tema dalle suggestioni letterarie: la necessità di trovare l’infinito al di qua della siepe, dentro noi stessi.
L’album è il frutto della collaborazione di un team d’eccezione, Lucio Fabbri (produzione artistica): pianoforte, piano elettrico, organo Hammond, violino, viola, fisarmonica, basso elettrico e chitarra elettrica; Massimo Germini: chitarra classica e acustica, chitarra 12 corde, mandolino, bouzouki, ukulele, liuto cantabile; Marco Mangelli: basso fretless; Roberto Gualdi: batteria e percussioni.

 

ROBERTO VECCHIONI:
Roberto Michele Massimo Vecchioni, noto come Roberto Vecchioni (Carate Brianza, 25 giugno 1943), è un cantautore, paroliere, scrittore, poeta, ed ex insegnante, accademico italiano. Ha vinto i quattro premi più importanti della musica italiana: il Premio Tenco nel 1983, il Festivalbar nel 1992, il Festival di Sanremo e il Premio Mia Martini della critica nel 2011; ha vinto inoltre il Premio Lunezia Antologia 2013. È considerato fra i cantautori italiani più importanti, influenti e stilisticamente eterogenei: nella sua opera, è ricorrente l’intrecciarsi del proprio essere con i più svariati miti della storia, della letteratura o dell’arte, questi ultimi presi in prestito, non tanto per descriverne le gesta, piuttosto come espediente per rappresentare una parte di sé.
Dal 1969 al 2004 ha ricoperto anche l’incarico di insegnante di scuola media superiore, in diversi licei classici delle province di Milano e di Brescia. Ha tenuto e tiene come docente vari corsi universitari.

Le date:
15 maggio Milano, Teatro degli Arcimboldi
20 maggio Roma, Auditorium Parco della Musica
6 luglio Pavia, Corte del Castello Visconteo
20 luglio Brescia, Piazza della Loggia
16 agosto Forte dei Marmi, Villa Bertelli
10 ottobre Milano, Teatro degli Arcimboldi
31 ottobre Parma, Teatro Regio
9 novembre Torino, Teatro Colosseo
13 novembre Mestre (Ve), Teatro Corso
14 novembre Forlì, Teatro Fabbri
16 novembre Alessandria, Teatro Alessandrino
11 dicembre Roma, Teatro Brancaccio
28 febbraio 2020 Legnano, Teatro Galleria

Biglietti disponibili su www.ticketone.it


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