Milano, l’artista Cesare Catania chiede a tutti di abbracciarsi

Giovedì 17 Novembre alle ore 17:00 a Palazzo Pirelli in via Fabio Filzi 22, a Milano si terrà l’esclusiva mostra con le versione dell’“Abbraccio” di Cesare Catania.

Milano, l’artista Cesare Catania chiede a tutti di abbracciarsi.

Sarà lo Spazio Belvedere Jannacci, skyline al 31esimo piano del Palazzo Pirelli di Milano in via Fabio Filzi 22, sospeso tra la metropoli e il cielo, il prossimo giovedì 17 Novembre, ad ospitare l’esclusivo evento organizzato da Cesare Catania e dall’Associazione San Babila in collaborazione con il Consiglio della Regione Lombardia, con Galleria San Babila e Metaword Technologies.

L’evento esporrà una trentina di opere d’arte di Cesare Catania tra cui il protagonista della mostra intitolato “L’Abbraccio”, celebre opera d’arte contemporanea olio su tela realizzata del pittore e scultore Cesare Catania che accoglie principalmente temi sociali e culturali.

La prima versione dell’Abbraccio di Cesare Catania è un’opera realizzata in acrilico su carta nel 2015. Successivamente l’autore realizza nel 2016 un dipinto olio su tela avente lo stesso titolo. In questa seconda versione (B Version), in esposizione al Palazzo Pirelli della Regione il 17 Novembre 2022 e già esposto tra gli altri anche all’Istituto Elvetico di Lugano nel 2016 e al Museo della Villa Reale di Monza nel 2019, l’artista rappresenta l’abbraccio tra un uomo e una donna in senso stretto e tra due persone di colori differenti in senso lato.

“Un abbraccio spesso vale più di 1000 parole… – così spiega Cesare Catania – non ci sono abbracci freddi o caldi, non ci sono abbracci veri o falsi, non ci sono abbracci di guerra o di pace. L’abbraccio è universale. Quando due persone si abbracciano,

all’interno di qualunque cultura lo facciano, vogliono esprimere solo una cosa: amore. Indipendentemente dalla loro età, dal colore della loro pelle e dalle loro diversità culturali.” Questo il significato che Cesare Catania vuole dare al suo dipinto e alla giornata dedicata interamente all’Abbraccio.

L’agenda prevede che l’artista trascorra la prima parte della giornata (dalle ore 10 alle ore 12e30) con coloro che abbracciano nella maniera più pura e incantata: i bambini. Saranno loro, infatti, i protagonisti della prima parte dell’evento, dove i colori e la fantasia saranno al centro di un workshop, di una interazione tra i piccoli partecipanti e l’artista. Durante la mattina le autorità, incluso il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, passeranno nella sala per “abbracciare” l’inizio di questo percorso culturale.

“Il messaggio principale che voglio mettere in risalto attraverso la mia opera L’abbraccio è la forza di un gesto comune, due persone che si abbracciano. Il significato simbolico è rafforzato dalla rappresentazione di due figure dipinte con colori diversi, ad indicare l’infinita combinazione che dentro ad un abbraccio possiamo trovare. Un messaggio contro le discriminazioni di razza e di genere” – dichiara l’artista Cesare Catania a favore di un sentimento virtuoso di unione e condivisione e di un semplice stare di nuovo insieme.”

Durante il pomeriggio, a partire dalle ore 17 e fino alle 18:30, lo skyline si trasformerà in una sala di accoglienza per una sessantina di ospiti selezionati che potranno apprezzare sia le opere di Cesare Catania in mostra che le opere colorate dai bambini durante la mattinata. La scelta di chiusura dell’agenda alle ore 18:30 è voluta per ragioni legate al risparmio energetico, tema caldo e di attualità.

Come detto, in questo evento particolare attenzione viene data ai bambini. Saranno loro, infatti, a colorare una versione semplificata dell’Abbraccio di Cesare Catania, una versione che diventerà un’opera d’arte multipla e che prenderà il nome de “L’Abbraccio dei Bambini”. L’opera collettiva appena realizzata verrà esposta durante il resto della giornata nella stessa sala espositiva. Le stesse opere colorate dai bambini verranno inoltre digitalizzate e inserite nel Metaverso dello spazio del Belvedere Jannacci, elaborazione digitale realizzata per l’occasione da Metaword Technologies di cui lo stesso Cesare Catania è direttore artistico. La sala virtuale così come presentata verrà donata alla Regione Lombardia dall’Associazione San Babila. Questa modalità espressiva ed espositiva farà dialogare presente e futuro, realtà fisica e mondo virtuale, attraverso un messaggio di fratellanza e pace.

Le singole opere fisiche invece, che, come detto, faranno parte di una unica opere d’arte multipla, verranno lasciate ai bambini e alla scuola Elementare Giusti di Via Palermo che ha gentilmente aderito all’iniziativa.

L’evento, oltre al messaggio creativo e artistico, tocca temi sociali, legati a quanto accaduto durante la pandemia, alla necessità obbligata di mantenere distanza tra le persone e di come questo ha inciso sui comportamenti sociali sia degli adulti che dei bambini. In ciò si vuole sottolineare l’assoluta importanza di tornare nuovamente ad avvicinarsi.

A latere della mostra verrà annunciata una nuova importante iniziativa di solidarietà dove Galleria San Babila darà supporto alle attività della Fondazione Akbaraly, attiva dal 2008 in Madagascar. La Fondazione Akbaraly ha sviluppato progetti di accoglienza e di educazione per i bambini e ha realizzato 4aWoman, il primo progetto integrato in Africa subsahariana per la prevenzione primaria e secondaria, la diagnosi precoce e la presa in carico dei tumori femminili. L’Associazione San Babila, che svolge attività filantropiche prevalentemente nel territorio lombardo, agisce senza scopo di lucro, con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale prevalentemente nell’ambito artistico culturale attraverso nuove forme di comunicazione come il metaverso e la realtà aumentata grazie ad un partner tecnologico Metaword.

Milano, l’artista Cesare Catania chiede a tutti di abbracciarsi

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