Milano, al Castello l’Inferno di Dante reinterpretato dalla Celtic Harp Orchestra

"Dante's Dream" è il nome del progetto di Fabius Constable, che andrà in scena il 21 agosto nel Cortile delle Armi

Milano, “Dante come non lo avete mai sentito. E probabilmente come nemmeno lui avrebbe pensato di essere riletto”.
E’ questa la dichiarazione di intenti dell’orchestra di arpe più nota al mondo per descrivere il viaggio di note emozionanti e vivaci attraverso la Divina Commedia nel quale ci trascineranno sabato 21 Agosto 2021 in un evento che sarà più che celebrativo: siamo prossimi ad entrare nella fase “spallata” alla pandemia ed è l’anno in cui ricorre il VII centenario dalla morte del sommo poeta Dante Alighieri.
L’appuntamento è alle ore 21 presso il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco a Milano.
Sotto l’alto Patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e nel contesto della prestigiosa Estate Sforzesca – La Bella Estate 2021 la rassegna di spettacoli dal vivo più lunga d’Italia promossa e coordinata dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e Area Spettacolo, protagonista proprio lui, il Vate, la sua opera Summa come neanche lui avrebbe potuto immaginare si potesse portare al volgo e una formazione orchestrale d’eccezione che non ha tardato a farsi notare sul panorama internazionale e a guadagnarsi l’appellativo di dispensatori seriali di bellezza : la Celtic Harp Orchestra diretta e fondata Fabius Constable nome d’arte del Cav. Fabio Conistabile.
Dante’s Dream è un progetto originale pensato, sviluppato e ideato dal M° Fabius Constable ormai vent’anni fa. Un’opera senza dubbio lungimirante oltre che indicativa di raffinata capacità compositiva ed interpretativa concepito con il preciso intento di regalare all’Inferno, inizialmente, una nuova interpretazione in chiave musicale. D’altra parte, la poesia di Dante spesso si rivela così commovente che la musica naturalmente ad essa si adatta, enfatizzandone il potenziale emozionale, ma, soprattutto, creando un ponte, una commistione tra la comprensione intellettuale e un approccio più sentimentale ai versi stessi.
Attraverso alcune delle più evocative terzine della cantica infernale Dante scava a fondo nell’animo umano, sviscerandone le contraddizioni, i drammi e i demoni, affrontando tematiche che, seppur legate al vissuto e al periodo storico in cui scriveva , continuano ad essere di forte attualità anche nel nostro tempo: attraverso la Musica, la forza e l’impatto della Poesia vengono esaltate in un messaggio che, più fluido e immediato, arriva al cuore e alla mente dell’ascoltatore.

Ecco come ci incanterà l’orchestra lariana di arpe più conosciuta al mondo: I brani, interamente composti dal M° Conistabile, spaziano in vari generi, dalla musica barocca, al tango, alla minimal, ognuno scelto in virtu’ dell’argomento affrontato e vogliono essere una trasposizione del testo letterario nel diverso eppur, al fine, compatibile registro della musica: dopotutto, la Divina Commedia è suddivisa in Canti, un termine che indica una sequenza di versi, certo, ma vuole significare anche canzoni e quella della canzone è la forma attraverso la quale l’esperienza del Sogno di Dante prende vita.
I brani cantati – la poliedrica voce è quella del soprano Donatella Bortone – danno vita alle vicende di alcuni dei più importanti protagonisti dei gironi infernali – Ulisse,Ugolino, Paolo e Francesca ecc – mentre i pezzi strumentali evocano l’atmosfera dei luoghi descritti dal Poeta. Questo alternarsi crea la rete che lega personaggi, luoghi, sensazioni, musicisti e pubblico in unica esperienza che prende vita all’interno di uno spazio sospeso nel tempo. La coreografia di Dante’s Dream prende forma da sè, e coinvolge lo spettatore rendendolo parte vivente ed integrante dello spettacolo stesso.
E’ da questo plurilinguismo musicale – tradizione e modernità, di passato e futuro, i diversi stili musicali che ben sintetizzano la vivacità linguistica nel tempo – che sgorga un linguaggio nuovo , quello che Dante già nel De Vulgari Eloquientia aveva anticipato e sintetizzato nel concetto di “volgare illustre” . Un linguaggio intimo e puro che, proprio in virtù del suo essere “koiné” , è in grado di esprimere l’universalità della Poesia e della Bellezza di Dante e della lingua italiana.

Nel corso degli anni il progetto Dante’s Dream è andato allargandosi fino ad arrivare ad un interessante passaggio da Inferno a Paradiso, e comprendendo opere come Vita Nova, assolutamente inedito.
Ulteriore stimolo per una più ricercata articolazione e ampliamento del progetto in termini di repertorio riarrangiato e originale, si è avuto già durante il primissimo periodo di lockdown, a febbraio 2020. In un momento in cui già avevano preso forma nuove composizioni del M° Fabius Constable, l’improvvisa chiusura alla “normalità” e alla cultura hanno dato una maggiore consapevolezza di quanto generoso sia il bacino culturale che proviene dall’eredità lasciataci da Dante. Motivo per cui la Celtic Harp Orchestra non ha esitato ha lanciare, dai balconi e rigorosamente in remote session, i messaggi di resilienza e di costante ricerca della bellezza ispirati dal patrimonio dantesco.
Ne è conseguito la decisione di identificare lo spettacolo/concerto con il titolo : “TUTTE QUELLE VIVE LUCI”
Un modo per riaccendere le speranze in ognuno di noi e per non dimenticare le tante luci che si sono spente su questa terra a causa della pandemia ma che continuano a risplendere su di noi.
“ L’arpa celtica tocca corde interiori inaccessibili. Apre la via all’incantesimo, è luogo di passaggio, viaggio a ritroso nel mondo del sogno, apertura a una dimensione “altra” e assistiamo oggi alla sua rinascita: strumento dalla storia ancestrale eppure modernissimo. La troviamo protagonista di colonne sonore, oppure intenta a colorare antiche canzoni, o piantata nel mezzo degli ensemble più disparati.
Sa unire toni epici e intime confessioni, fa danzare e sospirare. Evocativa e metafisica “ .
La sensibilità artistica di questi arpisti divenuti nel tempo dispensatori seriali di spettacoli multisensoriali è ulteriore garanzia per gli ascoltatori esigenti che potranno apprezzare un repertorio originale e raffinato tratto dalla profonda cultura italiana e che fonde magistralmente tutte le culture e i generi musicali passati e moderni. Con un occhio alla eco sostenibilità grazie alla collaborazione con Return2Nature agency.

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Di seguito la locandina dell’evento:


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