MantovaScienza quinta edizione: al via il Festival scientifico cittadino dal 9 al 18 aprile.

MantovaScienza torna, ma in primavera: si recupera la manifestazione, saltata a
novembre 2020 a causa delle restrizioni, con un’edizione straordinaria in versione spring.
Qualche necessario taglio agli eventi in presenza non ha scoraggiato il Comitato
Scientifico che, affidandosi alla tecnologia ormai largamente utilizzata in tanti aspetti della
vita quotidiana, ha deciso di mantenere almeno il “cuore” della manifestazione,
proponendo le conferenze online in diretta sui canali social Facebook e YouTube (tutte le
informazioni sul Festival sul sito www.mantovascienza.it).
Il festival è stato presentato venerdì 26 marzo nella Sala Consiliare del Comune di
Mantova. Ne hanno parlato l’assessore alla Pubblica Istruzione Serena Pedrazzoli, la
consigliere comunale e componente del comitato scientifico di Mantovascienza Marianna
Pavesi, il consigliere comunale e ricercatore Alessandro Vezzani, il Presidente di Alkemica
Riccardo Govoni e la componente dello staff di Alkemica Paola Pavesi.
Sono previsti 13 seminari: aprirà la rassegna Sara Gandini, statistica ed epidemiologa di
origine mantovana (l’avvio delle conferenze è ormai un tradizionale appuntamento con i
concittadini impegnati nella ricerca) ma trasferita a Milano dopo un lungo periodo
all’estero: in questo momento il lavoro della prof.ssa Gandini si è concentrato soprattutto
sulle indagini statistiche in ambito Covid e scuola, portando a risultati molto interessanti e
confortanti sul fronte delle auspicabili riaperture.
Ma, com’è usuale nel Festival scientifico mantovano, i temi si allargano a ventaglio in tutti i
campi delle scienze ed ecco quindi che ci sarà spazio per argomenti anche a carattere più
prettamente naturalistico e ambientale: dai ritrovamenti nelle sabbie del Po che
raccontano storie di animali, piante e persone (Davide Persico), all’analisi dei minerali
contenuti nei nostri device (a cura di Daniele Castelli ed Elena Bonaccorsi); dalla plastica
negli oceani (Franco Borgogno) al collegamento tra vegetazione e clima, con uno studio
particolare proprio su Bosco Fontana proposto da Giacomo Gerosa; temi legati
all’informatica (i computer quantistici, presentati da Alessandro Chiesa) e all’astronomia
(gli esopianeti raccontati da Gianluca Ranzini, l’inquinamento luminoso indagato da

Patrizia Caraveo, e due conferenze a cura di Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e
Matteo Miluzio, team del progetto “Chi ha paura del buio?”, sulla vita nel sistema solare e
sul rapporto tra ricerca spaziale e vita quotidiana). La zoologia sarà trattata in due
appuntamenti realizzati con contributo del Parco Oglio Sud: una conferenza su miti e
leggende legati ai rapaci notturni a cura di Marco Mastrorilli e una sugli animali più
incredibili della fauna italiana presentata da Marco Colombo. Un interessante contributo
sarà quello di Matteo Monelli, astronomo mantovano trasferito a La Palma da molti anni,
che mostrerà in diretta online come funziona l’Osservatorio dell’Instituto de Astrofísica de
Canarias, proponendo una diretta anche per le scuole al mattino. Chiude la rassegna
l’intervento del prof. Enrico Bucci che farà il punto della situazione sui vaccini.
Interessante novità di quest’anno è il concorso per le scuole denominato “Question time
challenge: in palio per le classi vincitrici una diretta online con uno scienziato che potrà
rispondere alle domande giudicate più interessanti fra quelle che perverranno entro il 25
aprile sul sito della manifestazione. Per saperne di più: www.mantovascienza.it/concorso.
Data la condizione forzatamente a distanza della scuola, le attività didattiche usualmente
proposte negli spazi cittadini più significativi dal punto di vista scientifico sono dirottate su
interventi online, descritti nella sezione “didattica” del sito e, in caso di riapertura, uscite
didattiche outdoor al Parco della Scienza sul lungolago di Mezzo. Gli interventi si potranno
effettuare anche al di fuori delle date della manifestazione.
I consueti appuntamenti con la Scienza al Cinema, gli spettacoli teatrali e “Yes weekend”
(l’evento clou con laboratori per ragazzi e famiglie in sala delle Capriate, che negli anni
scorsi ha fatto registrare centinaia di presenze giornaliere) sono purtroppo rimandati alla
6° edizione che – salvo disposizioni d’emergenza – tornerà a novembre di quest’anno.
Come sempre, promotore e principale sostenitore dell’iniziativa è il Comune di Mantova,
Settore Servizi Educativi e Pubblica Istruzione, in collaborazione con Alkémica
Cooperativa Sociale onlus, a cui è affidata l’organizzazione tecnica e la didattica; main
sponsor Gruppo Tea. Questa edizione spring è stata organizzata anche grazie al
contributo ottenuto attraverso il Bando “Let’s Go” di Fondazione Cariplo.
Tante le collaborazioni importanti con scuole, enti pubblici e privati tra cui Master,
Pantacon e Aif (Associazione per l’Insegnamento della Fisica). Fra gli sponsor tecnici della
manifestazione anche i negozi Città del Sole e la Libreria Coop Nautilus.

MantovaScienza inoltre è un evento inserito tra quelli proposti dal gruppo Arca 3 A R,
composto dal Comune e dai soggetti organizzatori dei festival mantovani, che fa parte del
progetto europeo C-Change per la riduzione dell’impatto ambientale delle manifestazioni
culturali.


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