Livorno, si chiude il 68° Premio Rotonda: i vincitori

Un bilancio della manifestazione

Livorno, si chiude il 68° Premio Rotonda: i vincitori.

Lo scorso sabato si è conclusa l’estemporanea del Premio Rotonda, il concorso artistico animato dallo scopo di promuovere e valorizzare l’Arte Contemporanea e l’ispirazione artistica che storicamente caratterizza il luogo della Rotonda di Ardenza a Livorno.
Tra i 90 artisti di opere di grafica, pittura, fotografia, video, scultura, performance e installazioni, alla presenza del sindaco Luca Salvetti, della presidente della Fondazione Trossi Uberti, Libera Capezzone e della direttrice Veronica Carpita, vengono premiati per gli under 35 Martina Volandri, con la sua opera pittorica senza titolo che raffigura un angolo della pineta di Ardenza che contempla il mare e Mattia Parisse, originario di Terni, come vincitore assoluto della 68esima edizione con l’opera “Cornicetra”.

La vittoria di Mattia Parisse

Spiega il Professor Gianni Pozzi le motivazioni del premio a Parisse: “Si tratta di un’opera che unisce una piattaforma tecnologica ad una capacità di coinvolgimento ambientale, una piattaforma tecnologica che recupera i suoni dell’ambiente e li mette in corrispondenza con una finestra digitale che guarda allo spazio della Rotonda. Dunque, l’unione di una ricerca della natura tecnologica del mezzo e della finestra tipica della pittura”.

 

Gli altri premiati 

La giuria composta dal Professor Gianni Pozzi, Giorgio Bacci e Antonella Sciarra, ha nominato i dieci vincitori che domenica scorsa hanno esposto le loro opere nelle sale della Fondazione Trossi Uberti.
Si tratta delle opere di: Chiara Anaclio, Alessandro Bennati, Asia Dell’Omodarme, Massimiliano Luschi, Niccolò Agni, Emanuela Puliti, Michael Rotondi, Cristina Ruberto, Michele Stagni.
Una menzione d’onore viene attribuita al collettivo di Andrea D’amore, con un’opera multisensoriale molto apprezzata dal pubblico.

Un successo di pubblico

La manifestazione ha avuto una grande risonanza con il pubblico accorso numeroso in una Rotonda cosparsa di arte, di cui ci restano gli echi e le foto del fotografo Paolo Ciriello.

Come recita il famoso proverbio, il sole ha baciato la bellezza e la placida temperatura ha accompagnato artiste e artisti internazionali e nazionali, provenienti da molte regioni d’Italia, fino all’imbrunire con la Rotonda illuminata dall’installazione “Orbita” di Giacomo Favilla.
Molti i visitatori che sono arrivati alla Rotonda seguendo l’itinerario storico- antropologico elaborato da Itinera e tanti anche coloro che hanno partecipato alle conferenze in FTU e alla mostra Libeccio, dedicata a Maurizio Biagini che proprio domenica 9 Ottobre, celebra il finissage con Pier Giorgio Curti, Serafino Fasulo e Filippo Lotti.

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