Livorno, domenica 26 dicembre l’inaugurazione della rassegna Teatri di confine

Livorno, al via da domenica 26 dicembre, la rassegna Teatri di confine. Un programma di appuntamenti al Nuovo Teatro delle Commedie e al Teatro della Brigata fino al 4 aprile, dedicati al pubblico dei ragazzi e delle famiglie.

La rassegna è promossa e realizzata da Comune di Livorno e Fondazione Toscana Spettacolo onlus (alla quale il Comune di Livorno ha aderito con delibera 243 del 16/12/2021) , in collaborazione con la compagnia L’Orto degli Ananassi e la compagnia Pilar Ternera.

Ad inaugurare la rassegna, domenica 26 dicembre (ore 17 e ore 19) al Nuovo Teatro delle Commedie, LA REGINA DELLA NEVE di Livia Gionfrida, con Giulia Aiazzi.

Lo spettacolo (età consigliata: dai 5 anni), prodotto da Teatro Metropopolare, è il libero riadattamento dalla fiaba di Hans Christian Andersen che narra il viaggio di Gerda alla ricerca del suo amico Kai, rapito dalla Regina della Neve. Un progetto di ricerca teatrale che, partendo dal mondo della fiaba e da elementi fantastici, mette in guardia le nuove generazioni dai rischi in cui ci si può imbattere nel “bosco digitale”. Un lavoro per immagini, parole e musica in un continuo rimando all’universo simbolico della fiaba e il mondo digitale da esplorare.

Domenica 9 (ore 17:30) e lunedì 10 gennaio (ore 10:00) il Teatro della Brigata ospita JACK E IL FAGIOLO MAGICO (Una storia tra terra e cielo). Lo spettacolo (produzione Compagnia La luna nel letto – Associazione culturale Tra il dire e il fare), ideato e interpretato da Maria Pascale, con la voce registrata di Lorenzo Gubello e la regia di Michelangelo Campanale, è consigliato per i bambini da 2 a 8 anni.

Una cosa è certa: quando sulla terra le cose si complicano, si può sperare nel cielo e, statene certi, tutto si trasforma in una grande avventura! Parola del piccolo Jack! Ispirato ad una fiaba della tradizione orale inglese – la prima pubblicazione apparve nel libro The History of Jack and the Bean-Stalk, stampato da Benjamin Tabard nel 1807 – lo spettacolo racconta la storia di un bambino che pur essendo piccolo riesce a trovare il lieto fine alle sue disavventure, guidato dal suo istinto, dalla sua fiducia nella vita e dalla sua intelligenza.

La rassegna prosegue domenica 6 (ore 17:30) e lunedì 7 febbraio (ore 10:00) al Nuovo Teatro delle Commedie con MIO NONNO E IL MULO. Lo spettacolo (età consigliata: 8-12 anni) è scritto e interpretato da Giuseppe Semeraro, per la regia di Paola Leone. Il testo (produzione Principio Attivo Teatro) trae ispirazione dal racconto La strada di Vasilij Grossman e dal racconto del nonno dell’autore ferito e fatto prigioniero in guerra. Mio nonno e il mulo racconta di un adolescente e del suo amato mulo. Prima il mulo e poi il ragazzo, diventato adulto, saranno arruolati e spediti al fronte; le loro vite e i loro destini si separeranno, ma assisteranno e vivranno, senza mai incontrarsi, alla stessa folle tragedia.

Domenica 20 (ore 17:00 e 19:00) e lunedì 21 febbraio (ore 10:00 e 11:30) al Teatro della Brigata va in scena IL FRIGORIFERO LIRICO (produzione Antonio Panzuto, età consigliata: dai 6 anni), opera lirica in un frigorifero ispirata a Il Vascello Fantasma di Richard Wagner, con Antonio Panzuto, per la regia di Alessandro Tognon.

A volte basta un pensiero, un segno e tutto trasfigura. Piccole marionette e ballerini cantano nelle bottiglie del latte e nella ghiacciaia si consuma una scena della Bohème. L’elettrodomestico si trasforma sotto gli occhi dell’uomo in un teatro d’opera, con il pubblico seduto nei palchi illuminati tra il burro e il formaggio mentre l’orchestra si prepara a suonare, accordando gli strumenti, nascosta nel cassetto della frutta. Non resta che tuffarsi letteralmente nel frigorifero a inseguire le proprie visioni, in un andirivieni tra realtà e mondo onirico dove si perdono le relazioni tra spazio e tempo.

PRIMA CHE SI ALZI LA BACCHETTA (età consigliata: dagli 8 anni) è lo spettacolo prodotto dalla Compagnia L’Orto degli Ananassi con Lisa Mignacca, le voci di Andrea Gambuzza, Ilaria Di Luca e Lisa Mignacca, in programma al Teatro della Brigata domenica 6 (ore 17:30) e lunedì 7 marzo (ore 10:00).

Un’occasione per celebrare parte di quell’universo femminile che tanto fu prezioso per Mascagni e per mostrare una ragazza alla ricerca della propria identità, desiderosa di affermare sé stessa nonostante le imponenti figure che la circondavano. Liberamente tratto dal romanzo autobiografico di Emi Mascagni Si inginocchi la più piccina, lo spettacolo racconta in forma di monologo, guidato da elementi visivi come i pop up, la figura di Pietro Mascagni per il pubblico dei più piccoli. Il noto romanzo narra dell’estate in cui il musicista si trasferì a Parigi per collaborare con Gabriele d’Annunzio alla creazione della Parisina. In quell’occasione, non potendo essere seguito dalla moglie per questioni di salute, Mascagni invitò la figlia a raggiungerlo per trascorrere assieme quei mesi di lavoro.

Ultimi appuntamenti della rassegna, domenica 3 (ore 17:30) e lunedì 4 aprile (ore 10:00), al Nuovo Teatro delle Commedie. Da un’idea di Francesco Cortoni va in scena L’ORSO FELICE (età consigliata: dai 5 agli 8 anni); una produzione Pilar Ternera/Ntc, di e con Elisa Canessa e Federico Dimitri.

L’Orso felice è un orso che si fa molte domande e che ha nelle tasche tre indizi: sono un orso molto gentile, sono un orso felice, sono un orso molto bello. Da questi indizi l’Orso Felice parte per la ricerca del proprio sé. Il viaggio si snoda tra alberi che crescono se non li guardi, tra silenzi piccoli, grandi, antichi e silenziosi e incontri con animali ed esseri che lo accompagneranno alla scoperta del pensiero e della felicità.

Biglietti

intero € 7

ridotto € 5

(ridotto: ragazzi fino ai 12 anni)

biglietto repliche scolastiche € 3

Info

Nuovo Teatro delle Commedie

via Giuseppe Maria Terreni 3/5 – Livorno

tel 05861864087 – cell. 3479708503

[email protected]

nuovoteatrodellecommedie.it

toscanaspettacolo.it

 

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