Lecco, “Notte bianca” del 17 luglio: in arrivo il concerto di John Patitucci

Sabato 17 luglio Lecco si accende fra le vie del centro con una serie di eventi dedicati a tutte le età

L’appuntamento più atteso riguarda il concerto serale, spettacolo conclusivo della giornata della Notte bianca: alle 22 sul nuovo palco di piazza Garibaldi si esibirà John Patitucci, con il sassofonista Chris Potter e il batterista Brian Blade uniti insieme in un unico trio jazz. Tre star della musica d’oltreoceano pronti a incantare gli spettatori con le note delle loro canzoni. L’esibizione fa parte della rassegna Lecco Jazz Festival che proseguirà martedì 20 luglio con l’esibizione del River Gospel Mass Choir alle 21 nella Basilico di San Nicolò. Il concerto di John Patitucci Trio a Lecco è solo una delle tappe del tour nazionale che i tre artisti svolgeranno nel mese di luglio: Padova, Milano, Napoli, Genova e Roma sono solo alcune delle città che vedranno esibirsi il trio jazz.

Gli altri eventi in programma durante la notte bianca di Lecco.

In caso di pioggia il concerto di John Patitucci, Chris Potter e Brian Blade sarà spostato presso l’Auditorium Casa dell’Economia, in via Tonale, 28/30. I concerti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti e per informazioni è possibile consultare il sito istituzionale del Comune di Lecco o il servizio cultura e turismo inviando una mail a [email protected] oppure telefonando al numero 0341 481140.

John Patitucci Trio

John Patitucci è nato a Brooklyn, New York, nel 1959 e ha iniziato a suonare il basso elettrico all’età di dieci anni, cimentandosi successivamente con il basso acustico e il pianoforte. Passa rapidamente dal suonare soul e rock al blues, al jazz e alla musica classica: i suoi gusti eclettici gli hanno fatto esplorare tutti i generi musicali come musicista e compositore. Le sue sei registrazioni da solista per la GRP Records e le sue registrazioni successive gli hanno portato due Grammy Awards e oltre quindici nomination ai Grammy.

Chris Potter, nato a Chicago nel 1971, manifesta già da piccolo un grande interesse per la musica e inizia a padroneggiare molto presto diversi strumenti tra cui la chitarra e il pianoforte fino a giungere al sax. Dopo la laurea presso la Manhattan School of Music, nel 1993 Chris Potter inizia una lunga serie di collaborazioni con musicisti del calibro di Patricia Barber, Marian McPartland, Mingus Big Band, Paul Motian, Ray Brown, Jim Hall, James Moody, Dave Douglas, Joe Lovano, Wayne Krantz, Mike Mainieri, Steve Swallow, Steely Dan, Dave Holland, Joanne Brackeen, e altri, oltre che incidere album a suo nome. Chris Potter viene considerato, grazie alle sue eccellenti abilità tecniche, alla versatilità con cui affronta diverse situazioni musicali, e al suo temperamento sperimentale e innovativo, come uno dei migliori sassofonisti jazz viventi.

Brian Blade, nato a Shreveport, classe 1970, ha i primi contatti con la musica tramite il gospel. All’età di nove anni inizia a studiare violino che però abbandona presto in favore della batteria. Divenne allievo di Dorsey Summerfield Jr durante il periodo del liceo, periodo nel quale inizia ad appassionarsi al jazz. Chris Potter viene considerato, grazie alle sue eccellenti abilità tecniche, alla versatilità con cui affronta diverse situazioni musicali, al suo temperamento sperimentale e innovativo, come uno dei migliori sassofonisti jazz viventi. Come leader, dal 1997 è attivo con i The Fellowship Band con i quali ha pubblicato quattro album.


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