Lecco, apre le porte la mostra “60 anni fa… noi siamo andati lì e siamo saliti su” 

Venerdì 3 dicembre l'inaugurazione dell'esposizione all'Osservatorio Alpinistico Lecchese

“Un’allestimento speciale – per cui ringrazio la Fondazione Cassin – che racconta i retroscena di un’impresa leggendaria. Ora come allora è in grado di ispirare intere generazioni di alpinisti, ma anche di avvicinare alla montagna i più giovani – sottolinea l’assessore all’attrattività territoriale del Comune di Lecco Giovanni Cattaneo -. Dal 1961 la cima più alta dell’America settentrionale è legata indissolubilmente alla nostra città: celebriamo il coraggio di 6 uomini, ma offriamo anche a tutta la città, e in particolare alle scuole, la possibilità di scoprire come affrontare un viaggio in condizioni estreme di freddo e avvicinamento, un’avventura carica di amicizia, ingegno e orgoglio lecchese”.

Da Lecco alle grandi montagne del Mondo, è questo il Leitmotiv dell’esposizione che racconta di un’impresa memorabile, della quale si resero protagonisti grandi nomi lecchesi dell’alpinismo mondiale, una conquista della quale la città e il Comune di Lecco celebrano con orgoglio quest’ano l’anniversario numero 60. Un’occasione per rendere omaggio ai nomi degli alpinisti che portarono a termine la prima ascensione assoluta della parete Sud del monte McKinley (6.194), il più alto dell’Alaska e dell’America settentrionale e la terza al mondo per prominenza: Riccardo Cassin, capo spedizione, Luigino Airoldi, Gigi Alippi, Jack canali, Romano Perego e Annibale Zucchi.

La mostra sarà visitabile, a partire da sabato 4 dicembre, il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9.30 alle 18, il giovedì dalle 9.30 alle 18 e dalle 21 alle 23, il sabato e il domenica dalle 10 alle 18 (chiusa il lunedì, tranne il lunedì dell’Angelo).

A corredo dell’esposizione, martedì 14 dicembre su piattaforma Zoom si terrà la conferenza “Dalla Grigna alle grandi montagne del mondo” organizzata dalla Comunità Montana Valle San Martino Lario Orientale e condotta dal giornalista, scrittore e curatore del contenuto storico dell’Osservatorio Alpinistico Lecchese, Serafino Ripamonti, sull’avventura degli alpinisti lecchesi, che hanno reso celebre il nome di Lecco in tutto il mondo, raccontata attraverso le immagini dell’archivio fotografico MO. di SCA. (Montagne di Scatti).


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