Inaugura la nuova sede della Fondazione Feltrinelli di Milano

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Due anni di lavori e, finalmente, da quest’anno la nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli è completata: la struttura è stata progettata, primo lavoro in Italia, dallo studio di architettura Herzog & de Meuron e vede due edifici disposti quasi simmetricamente, costruiti in cemento con enormi finestre di vetro, che coprono integralmente la superficie esterna degli stessi edifici, seguendo uno sviluppo architettonico equilibrato e armonioso.

Tanti asseriscono che i singoli edifici riprendono il simbolo della Feltrinelli, quella F disposta in modo originale: possiamo dire che questa lettera possa essere evocata. La nuova sede inaugura, così, Venerdì 13 Dicembre 2016 alle ore 17 per una serata fatta di incontri culturali e momenti di aggregazione che durerà fino alle 23. La nuova sede Feltrinelli si trova in una zona, tra Viale Pasubio e Viale Crispi, Porta Nuova, non solo centrale di Milano, a pochi passi dalla stazione Garibaldi e da Corso Como, tempio della movida e del mercato del fashion style meneghino, ma prossima a quel quartiere che è diventato simbolo della modernizzazione urbanistica ed estetica del capoluogo lombardo, disponendosi lungo le antiche mura spagnole per una superficie di circa 2700 metri quadrati. La nuova sede della Fondazione Feltrinelli ospiterà anche gli uffici di Microsoft Italia, mentre la Fondazione stessa gestirà i 250 mila libri che appartengono all’archivio, promuovendo, anche, incontri e progetti culturali, nonchè organizzando studi e work shop. Le strutture presenti vedranno anche un edificio predisposto per un polo amministrativo del Comune di Milano.

Nella nuova sede della Fondazione Feltrinelli saranno presenti uno spazio polifunzionale, disposto al primo piano, utile a diventare luogo in cui organizzare proiezioni ed eventi artistici dal vivo, un’area dedicata a uffici amministrativi e ad aule dove poter ospitare incontri e seminari, circa 160 i posti presenti, la libreria Feltrinelli al piano terreno, e una biblioteca altamente tecnologica, dato che vedrà postazioni di lettura multimediali, presente all’ultimo piano. L’idea di istituire un grande centro culturale metropolitano sembra essere stato realizzato, soprattutto considerando le funzioni a cui gli spazi della Fondazione saranno adibiti: convegni, seminari, work shop, incontri culturali, letture e rassegne cinematografiche, aree per mostre e per l’ascolto di musica dal vivo, proseguendo con luoghi adibiti per installazioni artistiche, così come per laboratori didattici e per forme di arte partecipata.

E’ interessante come l’edificio della Fondazione Feltrinelli si apra alla città, attraverso la presenza di un’area verde di grande calibratura, che vede al suo interno boulevard e piste ciclabili, queste ultime disposte in modo da connettere e unire la struttura complessiva con il resto del capoluogo lombardo attraverso percorsi che altro non sono che il prosieguo delle piste ciclabili e dei viali già esistenti: la funzione dell’area verde è tale da preservare i resti delle mura spagnole, offrendo la possibilità di contemplarle, e sarà arredata con panchine e spazi per i bambini con molti giochi. E’ importante notare come le illuminazioni siano tali da garantire sicurezza anche nelle ore serali, ore in cui, spesso, si terranno eventi e attività aggregative e culturali.

Articolo di Alessandro Rizzo


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