I Motel Kaijū in concerto al Vinile

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Mercoledì 22 novembre i Motel Kaijū in concerto @Vinile

Niccolò Faraci dona nuova energia alla preziosa eredità dei suoni acid jazz e progressive, attraverso un viaggio evocativo dell’universo fantascientifico di matrice nipponica che influenza artisti in ogni luogo del Mondo ed in molteplici contesti creativi. L’uso di sintetizzatori digitali, moog analogici e timbriche di piano elettrico costituiscono il suono caratteristico di Motel Kaijū, la cui pulsazione vitale è sorretta da una ritmica che spazia dal funky alla sperimentazione estemporanea.

Il nuovo singolo del gruppo sperimenta l’elettropop anni ’80 in un turbinio evocativo di citazioni di cultura popolare e dinamiche sociali evolutive.

Family Computer – questo il nome del singolo – nasce come tributo e sincero omaggio alle atmosfere e suoni caratteristici dell’elettropop anni ’80.

L’introduzione è dichiaratamente ispirata al sound design utilizzato, ad esempio, in Stranger Things, mentre la scelta dei campionamenti e sintetizzatori è un autentico viaggio tra videogames Nintendo/Atari, arpeggiatori monofonici ed impiego di software per la sintesi vocale normalmente utilizzati in Giappone per le “idol band” : una voce femminile nata dal computer che viene doppiata da una voce maschile, umana ma filtrata con il leggendario vocoder, compagno di avventure da Moroder a Daft Punk.

Family Computer ha un testo minimale che prende in esame due realtà estremamente controverse. Il concetto di famiglia è notoriamente in fase di ridefinizione, mentre il significato di computer è ormai sostituito da “app”, “tablet” o più generalmente associato ad un dispositivo mobile. Il termine “computer”, paradossalmente, è il nuovo vintage, perché nel mondo della robotica, già esasperato proprio negli anni ’80 come nuova frontiera da esplorare, abbiamo tutti il desiderio di vivere con esseri artificiali, i quali saranno umani, gentili, sociali, tanto da giungere al traguardo di rivolgersi a noi con un semplice ma ben studiato approccio di cortesia: “Please”.

Motel Kaijū esprime il desiderio di dare spazio vitale a tutta la naturale stranezza con la quale tutti, prima o poi ci confrontiamo, alla ricerca di un nostro luogo ideale nel mondo.  Motel Kaijū è un sistema creativo che accoglie (Motel) diversi generi di musica. La band ha una vita nell’acid jazz e progressive rock, con un album in lavorazione per il 2018, da pubblicare su vinile.

BAND: Niccolò Faraci (basso elettrico, voice synthesizer), Lorenzo Blardone (synths) , Alberto Mancini (piano,moog), Andrea Bruzzone (batteria).

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