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Catanzaro protagonista a “Città in scena”, il 1° Festival nazionale della rigenerazione urbana. Fiorita: “premiata la nostra visione strategica”

Il Festival inserisce il capoluogo tra le "buoni prassi" italiane.

Catanzaro protagonista a “Città in scena”, il 1° Festival nazionale della rigenerazione urbana. Fiorita: “premiata la nostra visione strategica”.

Catanzaro. La Città di Catanzaro protagonista a Roma al 1° Festival nazionale della rigenerazione urbana “Città in scena”, che ha incluso il capoluogo calabrese tra le “buone prassi” di rigenerazione urbana a livello nazionale.

La kermesse è in corso nella capitale, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ed è organizzata dal 13 al 17 dicembre prossimo da Ance, Mecenate90, Comune di Roma, Fondazione Feltrinelli, Museo del Cinema, in collaborazione con l’Anci, l’Upi e la Conferenza delle Regioni. L’iniziativa è la prima grande rassegna nazionale di confronto sui temi della rigenerazione urbana e sociale che impegnano attualmente le città italiane. Queste ultime hanno scelto per questo di interrogarsi in modo collegiale sui principali snodi tematici legati al futuro sostenibile delle nostre aree urbane.

Il Capoluogo di regione, che già era stato inserito da Mecenate90 nel Rapporto nazionale 2023 sulle Città Intermedie protagoniste della rinascita urbanistica, culturale, sociale delle aree urbane non metropolitane del Paese, ha partecipato a “Città in scena” con il sindaco Nicola Fiorita e il coordinatore scientifico di Agenda Urbana Antonio De Marco. A loro, il compito di presentare all’ampia platea delle migliori esperienze urbane italiane il Progetto di recupero e valorizzazione degli immobili pubblici degradati nel centro storico. Un piano finalizzato alla realizzazione di progetti di inclusione sociale da parte di organismi del Terzo Settore, come modello pilota di rigenerazione urbana e sociale, che è stato attuato attraverso il programma “Agenda Urbana” con l’Azione 9.6.6. È così che è stato possibile l’avvio della riqualificazione e della rinascita di immobili identitari della città come il teatro Masciari, Palazzo Fazzari, il Centro di aggregazione giovanile di via Fontana Vecchia, l’ex ospizio Umberto I, l’ex Stac di piazza Falletti (di fronte la stazione FS di Sala), gli edifici già sede delle Politiche sociali di Via XX Settembre e la Casa del Terzo Settore di Viale De Filippis.

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Un complesso di interventi che non ha lasciato indifferenti gli organizzatori del Festival e i rappresentanti delle città partecipanti, che hanno infatti manifestato il loro pieno apprezzamento per l’esperienza presentata da Catanzaro. Un motivo di grande soddisfazione per il sindaco Fiorita, che ha voluto sottolineare “non solo le reazioni positive della qualificata platea” ma anche, una volta di più, “l’approccio strategico dell’Amministrazione Comunale ai temi della rigenerazione e della resilienza urbana, ben coniugati con quelli dell’inclusione sociale e della piena sostenibilità. Tutto questo nell’attuale fase della transizione ecologica e digitale riaffermata dagli orientamenti dell’Unione Europea, in vista della nuova programmazione strutturale. Se le nostre buone prassi vengono valutate positivamente nella prospettiva nazionale delle città italiane – ha detto ancora il sindacoè proprio per via della visione con cui stiamo costruendo la Catanzaro di domani. Una visione coerente, che tiene insieme diversi strumenti di programmazione territoriale, grazie ai quali la città riuscirà a lasciarsi dietro la crescita disordinata e sgovernata che ha prodotto i guasti che ben conosciamo”.
Fiorita

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