Brescia, Save the waste: associazioni ambientaliste bresciane insieme per salvare i rifiuti

Brescia, Diverse associazioni bresciane di volontariato, che ruotano intorno al tema della tutela e salvaguardia dell’ambiente ma non solo, si sono date appuntamento domenica 18 ottobre per “Save the waste – Salva i rifiuti”. Il circolo Legambiente di Brescia, Montagna che avanza, Aegee (Forum degli studenti europei), Esn (Erasmus student network), Fridays for future Brescia, Decrescita felice, 5R Zero sprechi e il Cdq Lamarmora hanno organizzato – con il patrocinio del Comune di Brescia – una mattinata di raccolta straordinaria di rifiuti in alcune zone della città. Lo scopo dell’iniziativa era quello di “rimboccarsi le maniche per lanciare insieme un messaggio di speranza e di futuro sostenibile, tornando a prenderci cura degli spazi e dei luoghi che ci circondano” hanno spiegato gli organizzatori.
A causa delle limitazioni dovute all’emergenza sanitaria in corso, la partecipazione all’iniziativa è stata limitata agli iscritti alle associazioni (circa 80 in tutto), che hanno lavorato tutta mattina nel rispetto del distanziamento sociale, con guanti e mascherine protettive.

Montagna che avanza si è occupata delle pendici del castello (dove purtroppo sono state rinvenute anche delle siringhe usate), Aegee e Esn si sono prese cura della zona intorno all’Isu e al Dipartimento di Ingegneria di via Branze, Decrescita felice e Legambiente si sono concentrate nelle vie del centro storico partendo dalla fermata della metro San Faustino, dove cui si sono aggiunti alcuni ragazzi della comunità terapeutica Il Calabrone. Infine, Fridays for future e 5R Zero Sprechi hanno ripulito insieme il parco Zorat, grazie anche alla collaborazione con il Consiglio di quartiere Lamarmora.

Grazie al lavoro dei volontari intervenuti, le associazioni hanno messo insieme una settantina di sacchi di rifiuti indifferenziati o da differenziare. Non tutto, infatti, era destinato alla discarica. “Per noi è stato sicuramente importante raccogliere queste tipologie di rifiuti, cercare di separarli nel migliore dei modi e avviarli allo smaltimento più consono. Ma è ancora più importante continuare ad evidenziare e denunciare lo spreco e l’utilizzo inappropriato di questi oggetti” spiegano i volontari di Decrescita felice.
“Come Fridays For Future Brescia abbiamo portato avanti ancora una volta l’impegno concreto sul territorio. Questo è Fridays: la sfida climatica è globale, e va affrontata dalla politica, e abbiamo poco tempo a disposizione. Oltre a fare pressione politica però, ci impegniamo anche in prima persona, con altre associazioni, insieme alle nostre comunità – hanno raccontato i ragazzi di FFF -. La raccolta rifiuti di domenica rappresenta questo: un’azione accessibile a tutti. Un primo passo verso una partecipazione più diffusa e consapevole di ciascuno, dai rifiuti fino alla riduzione delle emissioni”.
Legambiente Brescia aggiunge una riflessione: “Non è reato raccogliere i rifiuti, ma anzi è divertente e non costa niente usare la propria tessera per mettere i sacchetti abbandonati dentro il cassonetto”. Un tema, quello dell’utilizzo della tessera per aprire la calotta porta rifiuti, caro al Comune di Brescia, che più volte nel corso del tempo ha spiegato ai cittadini che il numero di aperture non determina un aumento della Tari. “Eventi come questo – prosegue Legambiente – servono anche ad alzare l’attenzione sulla quantità di rifiuti prodotta da ciascuno di noi (e Brescia è una città con una quantità di rifiuti procapite molto alta, attorno ai 580kg a testa all’anno da dati 2018), e a ricordare che raccogliere i rifiuti abbandonati è importante, ma il miglior rifiuto è quello non prodotto”.
5R Zero sprechi dice: “Noi cittadini dobbiamo vivere l’ambiente per quello che è: un bene comune. È un nostro diritto, ma anche e soprattutto una nostra responsabilità, e quindi dobbiamo averne cura, tutelarlo. La responsabilità verso ciò che ci circonda è avere cura della nostra casa, che è anche dei nostri figli”. Concorda con quanto detto da 5R Zero Sprechi, il Cdq Lamarmora, partner con FFF e la stessa 5R in un percorso di cinque settimane di pulizia dei parchi (RipuliAMO i parchi a LAMArmora), conclusasi con l’evento “Save the Waste – Salva i rifiuti” con la pulizia del Parco Zorat. “Uno dei nostri obiettivi” aggiunge il CdQ Lamarmora “è proprio quello sensibilizzare la cittadinanza a prendersi cura dell’ambiente in cui vive, a rispettarlo, anche con piccoli gesti quotidiani, come la pulizia dei parchi”.
La testimonianza di AEGEE-Brescia: “In poco tempo siamo riusciti a ripulire zone della nostra città, coinvolgendo anche alcuni cittadini che si sono offerti unirsi a noi, soprattutto bambini. La parte più educativa della esperienza si è svolta però in seguito, quando ci siamo riuniti per confrontarci su cosa si può fare nella vita di tutti i giorni per evitare la necessità di azioni come questa”. Confermano i ragazzi di Esn: “L’obiettivo di questo evento per noi, oltre alla pulizia in sé, era sensibilizzare e far riflettere i passanti e i membri dell’associazione stessa”.

Ed è proprio la collaborazione fra le varie associazioni la chiave per la riuscita di questo evento. Che, nei programmi degli organizzatori, non vuole restare un caso isolato ma, quando le condizioni dell’emergenza sanitaria lo consentiranno, diventare un appuntamento in grado di coinvolgere liberi cittadini ma anche scuole e altre realtà. Lo conferma anche Montagna che avanza: “L’unione fa la forza, ed é per questo che ci siamo uniti ad altre associazioni per creare questo evento! Save the waste non finisce qui perché noi ci crediamo, perché è dal nostro piccolo che parte veramente il cambiamento”.

Anche Kore Event Designer, agenzia specializzata in organizzazione eventi corporate e comunicazione, ha dato il suo contributo alla causa partecipando in prima persona alla raccolta e mettendo a disposizione delle associazioni la consulenza comunicativa. L’agenzia, fra le pochissime in Italia ad aver ottenuto la certificazione ISO 20121 per la progettazione di eventi sostenibili, si impegna a sostenere iniziative che favoriscano l’ambiente e la crescita delle comunità locali, attraverso partnership con associazioni e organizzazioni non-profit.


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