Brescia, ampliamento di lettura della sala di lettura Umberto Eco

Brescia, Con il termine dell’estate le biblioteche comunali della città hanno ripreso i consueti orari di apertura. Dal primo ottobre si aggiunge l’ampliamento dell’orario di apertura della sala di lettura Umberto Eco in Corso Mameli (da lunedì a venerdì: 8,30-13,00 – 14,00-20,00; sabato: 9,00-14,00). Per accedere alla sala di lettura è necessario prenotare il posto tramite il servizio online.
Tanti passi verso un ritorno a pieno ritmo dei servizi bibliotecari della città a cui si affiancano alcune novità sicuramente interessanti e innovative.
Già nel corso dell’estate, anche in risposta alle numerose situazioni di emergenza, è stato avviato presso la biblioteca di Casazza e, in un secondo tempo, presso la biblioteca di Parco Gallo, un servizio di prestito a domicilio per gli utenti del quartiere (over 70 anni, diversamente abili o in quarantena). A Casazza in collaborazione con la Protezione Civile del Comune di Brescia e volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta di Brescia, (info 030-2009431 mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 oppure email [email protected]); alla Biblioteca del Parco Gallo con la collaborazione dei volontari del Consiglio di Quartiere Lamarmora direttamente da casa attraverso Opac e la riconsegna dei materiali attraverso gli appositi box posizionati all’esterno delle biblioteche di quartiere e dalla biblioteca del Museo di scienze naturali.
A queste possibilità se ne aggiunge ora una ulteriore, che colloca il sistema bibliotecario urbano di Brescia fra i più “smart”: non solo sarà possibile riconsegnare i libri, ma anche ritirarli, a biblioteca chiusa, tramite i lockers.

Conosciamo questi “armadietti” perché collegati alla grande distribuzione. Funzionali, sicuri e comodi, i lockers arrivano ora all’esterno delle biblioteche decentrate e potranno essere utilizzati da ogni utente che ne farà richiesta per ritirare in assoluta libertà e privacy, in qualunque momento della giornata, i materiali prenotati.

Come funzionano? L’utente che ha fatto una prenotazione in biblioteca (o autonomamente attraverso OPAC), riceve all’arrivo del materiale desiderato la notifica di “pronti al prestito”. A questo punto, se interessato al servizio degli smart-lockers, chiede attraverso mail o telefono che gli sia riservato uno spazio negli armadietti. La biblioteca risponderà fornendo all’utente il numero del locker che verrà utilizzato e il codice per aprirlo. Da quel momento e per il giorno successivo, l’utente potrà ritirare i propri documenti.

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Perchè i lockers? I vantaggi sono evidenti:
comodità d’uso di uno spazio personale per trovare i materiali prenotati;
maggiore privacy per le scelte di lettura e visione;
miglior gestione del proprio tempo.
Dove?
All’esterno delle biblioteche di quartiere e della biblioteca del Museo di scienze naturali
prossimamente, anche presso la Sala di lettura Umberto Eco e all’esterno della Biblioteca dell’Istituto Pasquali Agazzi.


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