Bologna, da Parma a Procida come capitale della cultura 2022

Procida Capitale della Cultura 2022, lo spettacolo made in Emilia-Romagna "Moby Dick" della compagnia Teatro dei Venti di Modena protagonista della cerimonia d'apertura, sabato 9 aprile, alla presenza del presidente Mattarella

Bologna, da Parma a Procida come capitale della cultura 2022.

Dopo Parma Capitale della Cultura, ora tocca a Procida. Con una particolarità: l’Emilia-Romagna sarà protagonista del passaggio di testimone, poiché all’interno della cerimonia d’inaugurazione – sabato 9 aprile, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella – avrà un ruolo di primo piano il Teatro dei Venti di Modena, con il suo “Moby Dick”.

Quello di sabato sarà dunque un grande evento “diffuso”, ispirato alla suggestione dei Miti del Mare, al cui interno la compagnia modenese curerà una sequenza di tre spettacoli e azioni performative che, dal porto di Napoli, accompagneranno gli spettatori verso l’isola.

Il momento “clou” sarà rappresentato proprio da “Moby Dick”: un grande progetto ideato per gli spazi urbani, con ambientazione marinaresca ed epica del romanzo di Melville, e una fusione tra linguaggi da occidente a oriente. A seguire la performance Parata, cui parteciperanno cittadini, artisti ospiti, tra cui gli studenti della Scuola di Teatro “Iolanda Gazzerro” di ERT / Teatro Nazionale, altra eccellenza della Regione Emilia-Romagna.

“La presenza, di rilievo, del Teatro dei Venti di Modena alla cerimonia d’inaugurazione di Procida Capitale della Cultura è per tutti noi motivo di grande orgoglio– sottolinea Mauro Felicori, assessore regionale alla Cultura-. Abbiamo scommesso, e continueremo a farlo, sul sostegno alla produzione e alla circuitazione degli spettacoli. Parliamo naturalmente di prodotti di altissima qualità, come quelli che andranno in scena a Procida. Prodotti concepiti e realizzati qui, in Emilia-Romagna, che vogliamo far conoscere, perché la cultura si nutre anche di scambi e confronti“.

La Regione ha supportato, negli anni scorsi, la realizzazione dello spettacolo assegnando un contributo di circa 95mila euro, sostenendo, inoltre, l’attività della compagnia con ulteriori risorse – 46mila euro annui, nel triennio 2019-2021 – sulla base della legge regionale 13/99 (“Norme in materia di spettacolo”).

Sabato 9 aprile, alle ore 14, si partirà con il primo spettacolo, “Il pianoforte sospeso”, dal porto di Napoli: le note di Piano Sky accompagneranno l’ingresso degli ospiti sul traghetto che li condurrà all’isola di Procida.

Alle 16.30 a Procida, in Piazza Marina Grande, andrà in scena la grande rappresentazione “Moby Dick”, con la regia di Stefano Tè, opera già vincitrice del Premio Ubu per il miglior allestimento scenico. Gli spettatori assisteranno alla trasformazione di un carro-nave nella leggendaria balena bianca, grazie al febbrile lavoro degli attori-marinai, fino al faccia a faccia tra Achab e Moby Dick, metafora della sfida dell’uomo contro la natura.

Alle 18 sarà la volta della Parata, una performance ideata dalla compagnia modenese insieme agli abitanti di Procida, attraverso una serie di laboratori di creazione collettiva, con la partecipazione di artisti, realtà del territorio e degli allievi della Scuola di Teatro “Iolanda Gazzerro” di ERT / Teatro Nazionale.

L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.procida2022.com

Bologna, da Parma a Procida come capitale della cultura 2022.

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