Bari, dall’8 al 14 luglio torna il festival “Art Nouveau Week”

Alla scoperta dello stile Liberty

Bari, è stata presentata questa mattina, nella sala giunta di Palazzo di Città, il festival “Art Nouveau Week”, la manifestazione internazionale promossa dall’associazione di promozione sociale Italia Liberty, con il patrocinio del Ministero della Cultura, Enit, Council of Europe e Fondazione Italia Patria della Bellezza, in programma a Bari da domani fino al 14 luglio.

All’incontro con la stampa hanno partecipato l’assessora alle Culture Ines Pierucci, il curatore del festival Andrea Speziali, il regista Nico Cirasola, Pietro Palermo della Confcommercio Bari Bat, Maria Elena Toto della ars Toto, Angelo Michele Giannone, direttore della biblioteca nazionale Sagarriga Visconti, e Mimma Pasculli Ferrara del sistema museale dell’Università degli studi di Bari.

Il calendario promosso da Italia Liberty è rivolto a chiunque voglia immergersi nelle suggestive atmosfere dell’Art Nouveau. La manifestazione, cui hanno collaborato anche ConfGuide di Confcommercio, GTI Guide Turistiche Italiane e Touring Club Italiano, è stata organizzata in concomitanza con la ricorrenza dell’anniversario di nascita di Giuseppe Sommaruga, uno tra i protagonisti del Liberty italiano, e di Gustav Klimt, insuperabile artista della secessione viennese, nonché di altri autori dello stile Liberty nati durante i giorni della programmazione, quali Otto Wagner, Giovanni Michelazzi, Salvatore Gregorietti e William Henry Bradley.

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“Siamo felici di ospitare anche quest’anno l’iniziativa di Art Noveau – ha dichiarato Ines Pierucci -. Sento innanzitutto il dovere di ringraziare il presidente Speziali, Maria Elena Toto per il suo impegno, insieme al suo papà Domenico, che da sempre è un punto di riferimento dell’arte qui a Bari. Questa nuova edizione, che dall’8 al 14 luglio ritornerà in presenza per la gioia dei nostri concittadini e dei tanti turisti, rientra nell’ottica perseguita dall’amministrazione di sviluppare la vocazione turistica della città, trasformando Bari in meta culturale. Questa operazione si può compiere semplicemente attraverso la conoscenza dell’arte liberty, un modello artistico che caratterizza fortemente la città: molti dei nostri edifici di pregio, infatti, sono veri e propri tesori spesso sconosciuti ai baresi. È in questo quadro che si innesta l’operazione strategica di Art Noveau, che intende restituire consapevolezza del nostro patrimonio culturale e architettonico rappresentato da palazzi come il Kursaal, il Margherita, quello dell’Acquedotto pugliese, tutti testimonianza della grande arte di Duilio Cambellotti e dei fratelli Prayer, che hanno affrescato, tra gli altri, i saloni dell’Ateneo e la volta della nostra sala consiliare”.

Nico Cirasola ha ricordato che “la maggior parte dei miei film è legata a Bari, uno di questi parlava di un grande personaggio liberty pugliese, Gino Boccasile. Ho chiamato scherzosamente il mio cortometraggio Bell’epoker perché, in visita al teatro Petruzzelli dopo l’incendio, notai le sale del Circolo Unione piene di persone intente a giocare a carte. Con il teatro ancora fumante. Tra l’altro il Petruzzelli, anche esso opera Liberty, allora era in spietata concorrenza con gli altri teatri di Bari, tutti sorti più o meno nello stesso periodo e a poca distanza tra loro. Tutto questo dimostra che lo stile Liberty a Bari si innestava in un tessuto produttivo vivace e ottimista”.

“Bari – ha spiegato Speziali – è la città che nel 2019 si è aggiudicata il riconoscimento di Best Liberty City perché, con le sue bellezze artistiche e paesaggistiche, conserva la storia, le tradizioni e la cultura dal periodo medioevale ai tempi odierni. È circondata da monumenti, chiese, teatri, palazzi edifici che raccontano ed esprimono l’autenticità del territorio con i suoi colori e le sue forme”.

 

La presenza di palazzi, edifici storici privati e pubblici che evidenziano con semplicità e imponenza gli elementi decorativi delle austere facciate e l’eleganza degli interni, fanno di Bari un emblema della Regione Puglia, terra di colori e profumi tra castelli, basiliche, conventi, immersa fra Oriente e Occidente, nella quale il Liberty prende forma e si manifesta con grande forza e determinazione: come nel caso della sede della Camera di Commercio, della biblioteca nazionale Sagarriga Visconti Volpi all’interno dell’Ateneo barese, palazzo Dioguardi, palazzo della Banca d’Italia, inaugurato nel 1932 con elementi di pregio nelle sale del pubblico e vetrate artistiche dei velari a soffitto in stile liberty, della chiesa di San Ferdinando, del teatro Petruzzelli, del teatro Margherita di Savoia, Kursaal Santalucia, palazzo Atti, dell’Acquedotto Pugliese e di tanti altri.

Visite guidate in edifici normalmente chiusi al pubblico e numerose manifestazioni collaterali metteranno in risalto il ricco patrimonio Art Nouveau diffuso e ancora leggibile in città: tour a piedi, concerti, conferenze, eventi speciali, attività per le famiglie e per le scuole e attività per le persone con disabilità.


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