Arezzo, il Calcit presentato a palazzo Fossombroni

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Arezzo, il Calcit presentato a palazzo Fossombroni.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68.

Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia.

Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi.

Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barulli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Lucia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto.

La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidente del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popolano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento.

In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi.

In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

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