Andiamo a Teatro. Le selezioni degli spettacoli dal 10 gennaio

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Nei teatri milanesi sono giornate ricche di spettacoli, ed ecco cosa ci propone questa prima settimana di selezioni del 2017.

Dal 9 al 15 gennaio al Teatro Libero è in scena ATRA BILE-QUANDO SAREMO PIU’ TRANQUILLE di Laila Ripoll. Le protagoniste sono donne anziane che la vita ha inacidito. Raccolte attorno al feretro dell’unico uomo che abbia mai avuto l’ardire di violare l’inespugnabilità di quella casa, rievocano una vita segnata da trame, invidie e gelosie reciproche e inconfessabili. Risate amare miste a riflessioni sulla condizione dell’uomo e la sua solitudine.

Sempre dal 9 e fino al 24 gennaio al Teatro Strehler troviamo OMERO IN PICCOLO: ILIADE, MITO E GUERRA. I versi di Omero riletti attraverso gli occhi dell’archeologo Heinrich Schliemann, famoso per aver individuato i resti della mitica città di Troia, permetteranno di scoprire i luoghi che sono stati teatro della guerra più leggendaria della storia e di dare vita agli spettri di tutte le guerre da essa generati.

Dal 10 al 18 gennaio Roberto Saviano e Mimmo Borrelli sono al Teatro Studio Melato con SANGHENAPULE, uno spettacolo che intreccia il racconto alla poesia, esaltando la lingua napoletana in tutta la sua barocca bellezza, Mimmo Borrelli e Roberto Saviano, puntano al cuore di Napoli, città di sangue e di lava incandescente, esplorandone il mistero e la contraddizione. Attore e narratore osmoticamente percorrono alcune tappe della storia napoletana.

Al Teatro Tertulliano dall’11 al 15 gennaio troviamo uno dei più grandi capolavori della letteratura spagnola, L’ULTIMO-DON CHISCIOTTE IL SOGNATORE. Lo spettacolo attraversa la storia di Don Chisciotte, eroe folle, calpestato e deriso da tutti, che non si dà mai per vinto. Don Chisciotte si rifiuta di sopravvivere, scegliendo di vivere in un mondo in cui trovare spazio per sognare, un mondo che Don Chisciotte sceglie di inventare: ne disegna i contorni, ne immagina i suoni e crea i colori. Sceglie di armarsi contro le ingiustizie, accanto al scudiero Sancho Panza. Dulcinea sarà il suo sogno più grande, inafferrabile e illusorio, la rivincita dell’umano bisogno di amare contro un mondo che non lo permette.

Negli stessi giorni al Pacta Salone, il palco diventa una “palestra” con COMBATTENTI di Renato Gabrielli. Giudy ha vissuto sul ring momenti di relativa gloria, ma non ha saputo sfruttarli per garantirsi una sicurezza economica. Gestisce ora, con scarsi risultati, una palestra di periferia. Raffaele è vecchio boxeur amatoriale, divorziato con figlio adolescente, che ha da poco perso il suo impiego di giornalista sportivo e s’ingegna a collaborare con una start-up di social media marketing messa in piedi dal figlio di un ricco amico. E’ proprio nelle improbabili vesti di consulente di marketing che si avvicina alla campionessa di un tempo, con una proposta che potrebbe cambiare la vita di entrambi.

Al Teatro Delfino, dal 12 al 26 gennaio possiamo vedere la commedia MORTIMER E WANDA di Marina Thovez, che è anche protagonista insieme a Mario Zucca. Mortimer è un direttore d’orchestra che, all’apice della carriera, abbandona improvvisamente il successo e va a vivere in un rudere di campagna, tagliando i ponti con il mondo. A riportarlo nella società dei “normali”, arriva un giorno una psicologa: Wanda, studiosa dallo spirito ingenuo, facilmente impressionabile, goffa e piena di nevrosi metropolitane. Wanda sembrerebbe la persona meno adatta alla grande missione che le è stata affidata -non sa che è proprio per questo che gliel’hanno affidata. Anche perché il suo avversario, da tutti creduto un pazzo, non ha intenzione di rivelare la misteriosa ragione del suo isolamento. Si scoprirà alla fine perché un uomo che incantava le folle ha rinunciato al successo? Ma certo. Noi non vi roviniamo la sorpresa, ma non a caso un busto di Beethoven troneggia nella scena, e alla sua voce è affidata la coscienza più alta di questa commedia.

Chiudiamo la nostra selezione con il Teatro Martinitt che dal 12 al 29 gennaio presenta IL MATRIMONIO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE di Pierre Leandri e Elodie Wallace. Sofia e Romeo convivono: lei è una donna in carriera, lui ha scelto di fare il casalingo all’insaputa della madre Michelina, che è una donna all’antica… finché una sera a cena dopo un carosello di esilaranti equivoci e gag, la verità non potrà far a meno di emergere.

BUON TEATRO, SEMPRE!

A cura di Monica Landro

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