Al Pirellone una mostra sulla comunicazione

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Dalla macchina ENIGMA, usata nella seconda guerra mondiale per cifrare e decifrare i messaggi, al microfono di Guglielmo Marconi con cui realizzò la prima comunicazione wireless, da alcuni telefoni, tra i quali il Ragno’ del 1892 utilizzato in Vaticano, il telefono di Stanlio e Ollio e quello del Commissario Maigret, alla nuova frontiera della comunicazione, il LASERLINK, la macchina per collegamenti basati su sistemi laser che si propone come una ‘fibra ottica virtuale in aria’. Questi alcuni degli oggetti in mostra al Belvedere di Palazzo Pirelli, a Milano, nella mostra “Dal piccione alla @chiocciola e …”, che attraverso pannelli didascalici e cimeli inediti racconta la storia dei mezzi di comunicazione e gli effetti sulla società. “Raccontare l’evoluzione della comunicazione nel tempo attraverso degli oggetti significa ripercorrere la storia umana in tutta la sua complessità. Cogliere in questi oggetti i passi compiuti, per giungere alla metaforica chiocciola dell’era di internet, è istruttivo per conoscere come eravamo, ma anche per immaginare il prossimo futuro. Siamo già immersi nella rivoluzione che permetterà a decine di oggetti di uso quotidiano di comunicare tra loro e noi con loro; per non parlare dello sviluppo di intelligenze artificiali in grado di assumere autonomamente decisioni, scegliendo tra centinaia di opzioni, e che presentano pertanto uno scenario non privo di rischi. Questa mostra ha pertanto il merito di pescare nel passato per proiettarci in avanti e renderci consapevoli del ruolo delle tecnologie della comunicazione, ma anche e soprattutto del loro utilizzo e delle finalità per cui sono pensate”, ha sottolineato ilPresidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi inaugurando la mostra.
Gli oggetti esposti narrano storie del passato, a partire dall’impiego dei piccioni viaggiatori utilizzati per la prima volta tremila anni prima di Cristo dagli Egizi per passare alle tecnologie sperimentate nella Prima Guerra mondiale fino al digitale dei nostri giorni, con uno sguardo sempre rivolto al futuro: sono tutti oggetti ancora oggi funzionanti e che i visitatori possono provare e sperimentare sul posto. Si tratta di un percorso espositivo molto spettacolare e affascinante che intende suscitare, con gli oggetti e le storie rappresentate, una riflessione sui profondi cambiamenti della società riconducibili alle diverse forme di comunicazione e alle straordinarie invenzioni tecnologiche. L’esposizione è promossa da AICCRE Lombardia e dall’Associazione Consiglieri della Regione Lombardia in collaborazione con Poste Italiane, Primo Reggimento Trasmissioni dell’Esercito, Museo dei Tasso e della Storia postale di Camerata Cornello, Museo Storico del MISE, Museo della macchina da scrivere di Milano, Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio, Associazione Italiana per la Radio d’Epoca, Gruppo Meucci di Treviglio e Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia.La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19 fino al 31 ottobre. Per informazioni o per prenotazioni di gruppi italiani e stranieri telefonare al numero 02.67482710 dalle 9 alle 12.


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