AL PALAZZO DEL COMUNE DI MILANO PRESENTATO IL LIBRO SU BOB KENNEDY A 50 ANNI DALLA MORTE

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“Parola di Bob” è il titolo della raccolta di alcuni celebri discorsi di Robert Kennedy completo di commenti di alcuni illustri esperti giornalisti e studiosi. La mattina del 7 Maggio questo libro è stato al centro della tavola rotonda che si è tenuta in sala Alessi a Palazzo Marino, il palazzo del Comune di Milano, dal titolo Le sfide dell’ordine mondiale alla luce delle profezie di Bob Kennedy.

Con grande nostalgia è stato ricordato un uomo che ha provato a cambiare il modo di fare politica in America, e di conseguenza nel mondo, ponendo al centro, come ha fatto notare il relatore Postiglione, temi come i giovani, l’impresa privata nell’economia, le realtà locali e i diritti civili: ognuno dei quali a proprio modo è tema di strettissima attualità sul quale molto si dibatte oggi. Proprio questo era il tema della conferenza, e in parte, del libro: riprendere discorsi pronunciati più di mezzo secolo fa dal piccolo Kennedy per vedere come abbia saputo vedere così lontano nel tempo. Assassinato nell’anno che segnò una svolta culturale nel mondo occidentale, già prima del 1968 Bob Kennedy, ci ricorda il dr. Postiglione, aveva capito come la classe politica e non solo fosse sorda alle esigenze delle nuove generazioni al punto di essere una classe “inadatta a capire i giovani” e aveva auspicato una politica istituzionale che si muovesse diversamente: ancora una volta è difficile, indipendentemente dalla fede politica, non vedere come discorsi di questa natura si potrebbero adattare ai nostri giorni in America, in Italia e in tutta l’Europa.

Il presidente del Consiglio Comunale, Lamberto Bertolè, ha parlato fra i primi mostrando come le parole di Robert Kennedy, seppure ad anni di distanza, siano state ascoltate in molte parti del mondo: per esempio proprio a Milano l’Amministrazione comunale sembra aver seguito la sua riflessione, su come spesso si consideri erroneamente il PIL come unico strumento di analisi del benessere mentre andrebbe più considerata la qualità di vita dei singoli più di quella del mercato, con l’iniziativa MILANO 2046: iniziativa nata da qualche mese proprio per coinvolgere l’intera città a crescere nel miglioramento della qualità della vita di chi la abita.

Articolo di Daniel Bidussa


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