fbpx
CAMBIA LINGUA

A La Spezia oltre 5000 visitatori in meno di cinque mesi per la mostra “Pieter Brueghel il Giovane. La Crocifissione di Castelnuovo Magra. Restauro e confronti” 

Una mostra apprezzata e gradita da moltissimi visitatori che ha ottenuto un grande successo.

A La Spezia oltre 5000 visitatori in meno di cinque mesi per la mostra “Pieter Brueghel il Giovane. La Crocifissione di Castelnuovo Magra. Restauro e confronti”.

La Spezia. Oltre 5000 visitatori in meno di cinque mesi per la mostra “Pieter Brueghel il Giovane. La Crocifissione di Castelnuovo Magra. Restauro e confronti” al Museo Civico Amedeo Lia a cura di Valentina Tonini della Soprintendenza ABAP Genova e La Spezia e Martina Avogrado Soprintendenza ABAP di Savona e Imperia.

“Una mostra apprezzata e gradita da moltissimi visitatori – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchiniche ha ottenuto un grande successo. Siamo molto soddisfatti che il Museo Civico “Amedeo Lia”, oltre alla ricca e pregiata collezione permanente, ospiti esposizioni temporanee capaci di riscuotere un così vasto interesse di pubblico proveniente da tutto il mondo e offra iniziative correlate che la approfondiscano sotto molteplici aspetti. Di grande rilievo e prestigio sono stati anche gli studi eseguiti sui dipinti di Pieter Brueghel il Giovane che testimoniano ulteriormente l’ampia valenza culturale del nostro Museo. Il rinnovato accordo con la famiglia Lia di comodato d’uso gratuito delle opere presenti, di fatto, ha dato il via ad un nuovo corso per il Museo Lia in un’ottica di valorizzazione a livello nazionale ed internazionale e questa mostra, a cui ne succederanno molte altre, è stata la prima che si inserisce in questo nuovo percorso.”

La mostra, con prestiti importanti ed esteri, è stata accompagnata da un ricco calendario di eventi, visite guidate di storia dell’arte fiamminga, visite interdisciplinari fra la storia e la filosofia del Seicento, rimandi alla collezione civica del Lia, aperitivi in lingua inglese, laboratori per bambini e incontri specifici sulla storia del dipinto proveniente da Castelnuovo Magra, della sua travagliata storia e del suo restauro.

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Nel corso della mostra, sono stati eseguiti studi approfonditi sui dipinti di Pieter Brueghel il Giovane tramite la Riflettografia all’Infrarosso con un’attrezzatura messa a disposizione dal Laboratorio per le analisi multispettrali del Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell’Università degli Studi Genova. Scopo dell’indagine è stato quello di analizzare la presenza di un disegno preparatorio al di sotto degli strati pittorici, il cosiddetto underdrawing, nella versione della Crocifissione di Peter Brueghel il Giovane proveniente dalla chiesa di Saint-Severin di Parigi e nel dipinto dello stesso autore raffigurante la Salita al Calvario delle Gallerie Estensi di Modena.

I dipinti di Pieter Brueghel il Giovane hanno destato interesse anche di giornalisti tedeschi che si trovavano sul territorio offrendo così l’occasione di pubblicizzare il nome del nostro Museo ben oltre i confini nazionali.

La mostra.

“Pieter Brueghel il Giovane. La Crocifissione di Castelnuovo Magra. Restauro e confronti” è a cura di Rossana Vitiello con la collaborazione di Andrea Marmori, Valentina Tonini e Martina Avogadro, il cui allestimento è a cura di Emanuele Martera.

Alla mostra, oltre a opere significative dell’artista, è esposto lo straordinario dipinto di Pieter Brueghel il Giovane (Bruxelles 1564 – Anversa 1638) raffigurante la Croci­fissione, con la ­finalità di valorizzare l’opera al termine del lungo intervento di restauro realizzato presso il laboratorio della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e della provincia di La Spezia, in collaborazione con l‘Università degli Studi di Genova per quanto riguarda le indagini diagnostiche.

Un’occasione rilevante che ha permesso di accendere nuovamente la luce su questo capolavoro fiammingo, arrivato nella chiesa di Santa Maria Maddalena di Castelnuovo Magra nel 1890 e la cui storia recente è costellata di eventi drammatici, tra furti e tentativi di furto, che hanno evidenziato, ancora una volta, l’importanza delle attività di tutela e di prevenzione del nostro patrimonio culturale. Questa Crocifi­ssione, unica in Italia, si inserisce nel numero di repliche di un prototipo andato perduto del quale esistono una ventina di versioni, che propongono il medesimo soggetto con alcune variazioni, tutte eseguite nell’ambito della bottega di Brueghel e conservate presso diversi musei internazionali.

Nella mostra è presente la Crocifi­ssione della chiesa di Saint Séverin di Parigi che permette un confronto mai fatto prima, iconografi­co e stilistico, tra due esempi di questo soggetto, mentre la Salita di Cristo al monte Calvario delle Gallerie Estensi di Modena testimonia il successo di questo tema già alla ­fine del Cinquecento. Le ­figure tratte dal contesto contadino che partecipano al soggetto religioso si ritrovano con continuità anche in altre opere della bottega di Pieter Brueghel legate alla pittura di genere, come attesta in mostra La kermesse di San Giorgio proveniente dal Museo Nazionale di Pisa.

La mostra è promossa dal Comune della Spezia con il patrocinio di Regione Liguria, la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Genova e la Provincia della Spezia, il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale ed è stata realizzata con il contributo di Fondazione Carispezia per l’intervento di restauro nell’ambito del Bando Aperto 2021 a favore della Parrocchia Santa Maria Maddalena in Castelnuovo Magra e il sostegno di Coop Liguria.

Opere in mostra:

Pieter Brueghel il Giovane, Crocifissione, olio su tavola, Parrocchia di Santa Maria Maddalena, Castelnuovo Magra (SP)
Pieter Brueghel il Giovane, Salita di Cristo al monte Calvario, fine sec. XVI, Modena, Gallerie Estensi
Pieter Brueghel il Giovane, La kermesse di San Giorgio, Pisa, Museo Nazionale di Palazzo Reale
Pieter Brueghel il Giovane, Crocifissione, Parigi, Eglise Saint-Séverin

museo

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×