fbpx
CAMBIA LINGUA

A Cagliari l’incontro con il fotografo Jérôme Sessini, in occasione della mostra dedicata a Inge Morath

Per la prima volta il membro dell'agenzia fotografica Magnum Photos verrà a Cagliari.

A Cagliari l’incontro con il fotografo Jérôme Sessini, in occasione della mostra dedicata a Inge Morath.

Cagliari, Per la prima volta il membro dell’agenzia fotografica Magnum Photos verrà a Cagliari per parlare del suo lavoro e svelare il suo profondo rapporto famigliare con la Sardegna.

Domenica 1 ottobre, alle ore 17 presso gli spazi espositivi di Palazzo di Città a Cagliari si terrà un incontro pubblico con il fotografo francese, ma di origini sarde, Jérôme Sessini membro della celebre agenzia fotografica Magnum Photos, nota in tutto il mondo.

Uno straordinario evento che cade in occasione dell’ultimo giorno di apertura della mostra fotografica dedicata ad Inge Morath ospitata presso la sede espositiva comunale di Palazzo di Città. Mostra che nel corso dell’estate ha raccolto unanime riscontro positivo.

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

L’incontro, promosso da Suazes in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Spettacolo e Musei Civici del Comune di Cagliari, permetterà di conoscere personalmente il lavoro di uno dei più noti fotoreporter internazionali. Si potrà vedere il suo lavoro, proprio all’interno degli spazi che ospitano la mostra dedicata alla sua collega Magnum, discutere sul significato dell’esperienza di questa celebre agenzia fotografica fondata nel 1947 da Robert Capa e Henri Cartier Bresson, ma soprattutto conoscere il profondo legame di Jérôme Sessini con questa isola. Infatti il fotografo ha la doppia cittadinanza, francese ed italiana, perché suo padre è sardo e lo stesso Sessini ha studiato nell’isola e svolto anche il servizio militare.

Sessini

“Vivere in Sardegna da adolescente mi ha donato un rapporto personale e intimo con questa isola. Nella mia esperienza, i ricordi e i rapporti con la cultura locale, con le persone e con l’ambiente hanno plasmato una conoscenza e un rapporto di vicinanza molto stretto con la Sardegna. In aggiunta agli aspetti culturali e famigliari il mio personale rapporto con la Sardegna assume aspetti di senso di appartenenza verso i luoghi della mia formazione”.

Così l’assessora alla Cultura del Comune di Cagliari Maria Dolores Picciau:Jérôme Sessini è uno dei più grandi fotografi contemporanei, che attraverso un linguaggio diretto ed evocativo delle immagini ha saputo portare all’attenzione mondiale i conflitti e i mutamenti sociali del nostro tempo. Sessini ha un rapporto speciale con la nostra isola e con questa iniziativa Cagliari vuole suggellare questo legame e rendere ancora più solida l’amicizia che lega la nostra comunità a questo interprete del nostro tempo”.

L’incontro sarà aperto al pubblico all’interno del percorso espositivo dedicato a Inge Morath. Visto il numero limitato di posti sarà possibile prenotare il proprio posto attraverso il sistema prenotazioni del sito sistemamuseale.museicivicicagliari.it o chiedere informazioni al numero 0706776482. Nell’occasione di questo finissage la mostra dedicata alla fotografa Inge Morath rimarrà aperta fino alle 20.

L’incontro sarà introdotto dall’assessora alla cultura Maria Dolores Picciau e Sessini sarà intervistato da Marco Minuz.
Jérôme Sessini è uno dei nomi più prolifici e rispettati al mondo operando nel delicato campo delle zone di conflitto ed è stato inviato in paesi dilaniati dalla guerra come Palestina, Iraq, Libano, Siria e Libia per pubblicazioni internazionali. Si è occupato anche di questioni sociali come la violenza legata alla droga nelle strade del Messico, le proteste anti-governative in Ucraina e le minoranze indigene in Cambogia che devono affrontare lo sgombero forzato. Attraverso il suo lavoro, impara, si adatta e si evolve costantemente.

Dal 2018 Sessini documenta la crisi degli oppioidi negli Stati Uniti, dove ha viaggiato in Ohio e Filadelfia per creare ritratti intimi di persone e luoghi devastati dall’abuso di droghe. Nel 2017 Sessini ha viaggiato in remoti villaggi della Cambogia con Samrith Vaing, documentando la vita delle minoranze indigene che affrontano lo sgombero forzato. Nel 2016 Sessini ha documentato l’offensiva dei Peshmerga curdi contro lo Stato Islamico (IS) nella città di Bashiq prima di attraversare la regione per coprire le forze irachene che spingevano verso Mosul.

Il suo lavoro è stato pubblicato da prestigiosi giornali e riviste, tra cui Newsweek, Stern, Paris-Match, nonché Le Monde e il Wall Street Journal. È stato esposto in numerose mostre personali in tutto il mondo, tra cui il Visa Photo Festival di Perpignan, i Rencontres d’Arles, la Bibliothèque Nationale François-Mitterrand e con il Ministero della Cultura francese.

Sessini diventa nominato Magnum Photos nel 2012 e membro a pieno titolo nel 2016.

invito

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×