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Ucraina, la “Coalizione dei Volenterosi” lancia le garanzie di sicurezza: forza multinazionale e impegni vincolanti contro future aggressioni russe

La Coalizione dei Volenterosi definisce un sistema di garanzie vincolanti per Kiev: difesa rafforzata, forza multinazionale e deterrenza contro future aggressioni.

Ucraina, la “Coalizione dei Volenterosi” lancia le garanzie di sicurezza: forza multinazionale e impegni vincolanti contro future aggressioni russe.

La strada verso una pace duratura in Ucraina passa da garanzie di sicurezza robuste, politicamente e giuridicamente vincolanti. È questo il messaggio centrale emerso dalla riunione della Coalizione dei Volenterosi, che il 6 gennaio 2026 si è riunita a Parigi insieme a Ucraina e Stati Uniti, delineando un quadro strategico destinato a segnare la fase post-bellica del conflitto.

La dichiarazione congiunta sottolinea come qualsiasi accordo di pace non possa prescindere dalla sovranità e dalla sicurezza a lungo termine dell’Ucraina, elementi considerati fondamentali non solo per Kiev, ma per l’intera sicurezza euro-atlantica.

La difesa ucraina come pilastro della sicurezza europea

Uno dei punti più rilevanti del documento riguarda il ruolo centrale delle Forze Armate ucraine, definite la prima linea di difesa e deterrenza. La Coalizione si impegna a garantire un sostegno militare continuativo e di lungo periodo, attraverso forniture di armamenti, supporto finanziario, accesso a depositi strategici e assistenza tecnica per il rafforzamento delle difese sul terreno.

Un impegno che segna una chiara discontinuità rispetto a ipotesi di smilitarizzazione post-bellica, riaffermando invece il principio che la capacità di difesa ucraina è parte integrante della stabilità europea.

Monitoraggio del cessate il fuoco e ruolo degli Stati Uniti

La dichiarazione prevede la creazione di un meccanismo di monitoraggio e verifica del cessate il fuoco a guida statunitense, con il coinvolgimento diretto dei Paesi della Coalizione. Un sistema continuo e strutturato, affiancato da una Commissione Speciale incaricata di accertare eventuali violazioni, attribuire responsabilità e stabilire misure correttive.

Gli Stati Uniti vengono così confermati come attore chiave, non solo sul piano militare ma anche in quello politico e operativo, all’interno di un quadro multilaterale.

Una forza multinazionale a guida europea

Tra gli elementi più innovativi figura l’istituzione di una Forza Multinazionale per l’Ucraina, composta da contributi dei Paesi della Coalizione disposti a partecipare. La forza avrà il compito di sostenere la ricostruzione delle capacità militari ucraine e rafforzare la deterrenza, con operazioni pianificate nei domini aereo, terrestre e marittimo.

Un punto cruciale è che tali misure saranno attivate solo su richiesta dell’Ucraina e dopo una cessazione credibile delle ostilità, ribadendo il rispetto della sovranità di Kiev.

Impegni vincolanti contro future aggressioni russe

Il documento chiarisce inoltre che la Coalizione è pronta a formalizzare impegni vincolanti nel caso di future aggressioni armate da parte della Russia. Le misure previste includono non solo strumenti militari, ma anche intelligence, supporto logistico, iniziative diplomatiche e nuove sanzioni, configurando un sistema di risposta integrata e preventiva.

Verso una cooperazione di difesa strutturale

Infine, viene sancito l’impegno a rafforzare una cooperazione di difesa strutturale e di lungo periodo con l’Ucraina, attraverso programmi di addestramento, produzione industriale congiunta e collaborazione in ambito di intelligence. A supporto di questo processo nascerà una cellula di coordinamento permanente a Parigi, che fungerà da hub operativo tra Stati Uniti, Ucraina e Coalizione.

Un segnale politico forte

La dichiarazione della Coalizione dei Volenterosi rappresenta un segnale politico e strategico di alto livello: la pace in Ucraina non sarà una semplice tregua, ma dovrà poggiare su garanzie concrete, deterrenza credibile e un coinvolgimento strutturato dell’Occidente. Un messaggio che guarda oltre il cessate il fuoco e punta a ridisegnare gli equilibri di sicurezza del continente europeo.

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