Il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Maria Tripodi è stata oggi in missione ufficiale a Sarajevo, dove ha incontrato il Vice Ministro degli Esteri della Bosnia-Erzegovina Josip Brkić.
Al centro dei colloqui, la priorità strategica dell’allargamento dell’Unione europea ai Balcani occidentali, il rafforzamento del partenariato bilaterale tra Italia e Bosnia-Erzegovina e il convinto sostegno italiano al pieno rispetto dell’unità, della sovranità e dell’integrità territoriale del Paese balcanico.
Allargamento UE e stabilità dei Balcani occidentali
Durante l’incontro, il Sottosegretario Tripodi ha ribadito come l’allargamento dell’UE alla Bosnia-Erzegovina rappresenti una priorità strategica per l’Italia e un investimento geostrategico per la sicurezza dell’intero continente europeo. Roma continua a sostenere con determinazione il percorso di riforme istituzionali necessario a rafforzare lo Stato di diritto e a favorire progressi concreti nel processo di adesione all’Unione europea.
«La crescita economica è un fattore essenziale per la stabilità della Bosnia-Erzegovina ed è funzionale al suo percorso europeo», ha sottolineato Tripodi, evidenziando l’importanza di un approccio integrato che unisca sviluppo economico, riforme strutturali e consolidamento democratico.

Cooperazione economica e “diplomazia della crescita”
Ampio spazio è stato dedicato alla cooperazione economica bilaterale e alla cosiddetta “diplomazia della crescita”, con particolare attenzione a commercio, investimenti e assistenza tecnica. Il Sottosegretario ha ricordato l’impegno dell’Italia attraverso strumenti europei e bilaterali come il TAIEX, il Twinning amministrativo, la diplomazia giuridica e la recente collaborazione con l’ANAC in materia di prevenzione e contrasto alla corruzione.
Tali iniziative mirano a rafforzare le capacità amministrative e istituzionali della Bosnia-Erzegovina, creando un contesto più favorevole agli investimenti e allo sviluppo sostenibile.
Visita al contingente italiano nella missione EUFOR Althea
A margine della missione istituzionale, il Sottosegretario Tripodi ha visitato il contingente italiano impegnato nella missione EUFOR Althea, esprimendo parole di apprezzamento e riconoscenza per il lavoro svolto sul campo.
«Siamo profondamente orgogliosi del vostro encomiabile contributo», ha dichiarato Tripodi, sottolineando la soddisfazione del Governo italiano per il ruolo di primo piano dell’Italia nella missione. Nelle prossime settimane, infatti, il comando di EUFOR Althea passerà sotto guida italiana con il Generale di Divisione Maurizio Fronda, a conferma dell’impegno di Roma per la stabilità e la sicurezza della regione balcanica.
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