CAMBIA LINGUA

Thailandia, crolla una gru su un treno passeggeri: almeno 25 morti e decine di feriti

Il convoglio con 195 passeggeri è deragliato nel nord-est del Paese dopo il collasso di una gru di un cantiere: aperta un’inchiesta sulle cause della tragedia

È di almeno 25 morti e oltre 70 feriti il bilancio provvisorio del gravissimo incidente ferroviario avvenuto nel nord-est della Thailandia, dove una gru di un cantiere è crollata su un treno passeggeri in transito. La tragedia si è consumata nella provincia di Nakhon Ratchasima, a circa 230 chilometri a nord-est di Bangkok, lasciando il Paese sotto shock e aprendo interrogativi sulla sicurezza dei grandi cantieri infrastrutturali.

Il convoglio colpito durante il viaggio verso Ubon Ratchathani

Il treno, partito dalla capitale thailandese e diretto verso la provincia di Ubon Ratchathani, trasportava 195 passeggeri, come confermato dall’operatore ferroviario statale State Railway of Thailand. L’incidente è avvenuto intorno alle 9 del mattino ora locale, quando il convoglio stava attraversando il distretto di Sikhio. In quel momento, una gru in acciaio utilizzata per i lavori di costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocità è improvvisamente collassata, schiantandosi su almeno tre carrozze.

La dinamica dell’incidente e il deragliamento

Secondo le prime ricostruzioni delle autorità locali, il crollo della gru ha provocato l’immediato deragliamento del treno, seguito da un principio di incendio a bordo. Le immagini diffuse sui social network mostrano vagoni distrutti, lamiere contorte e squadre di soccorritori impegnate a tagliare le strutture metalliche per liberare i passeggeri rimasti intrappolati. Il quotidiano thailandese Khaosod ha riferito che la gru è caduta proprio mentre il convoglio stava transitando accanto al cantiere, rendendo inevitabile l’impatto.

I soccorsi e il bilancio ancora incerto

Le operazioni di soccorso sono proseguite per ore in condizioni estremamente complesse. I vigili del fuoco hanno domato l’incendio in breve tempo, mentre medici e volontari hanno assistito decine di feriti, alcuni dei quali in condizioni critiche. Il capo della polizia locale, Thatchapon Chinnawong, ha confermato che il numero delle vittime potrebbe aumentare, poiché le ricerche tra le lamiere non sono ancora concluse. Le autorità parlano di un bilancio in continuo aggiornamento.

L’inchiesta sulle cause del crollo

Il vice primo ministro e ministro dei Trasporti, Phiphat Ratchakitprakarn, ha ordinato un’indagine “approfondita e completa” per accertare le responsabilità dell’accaduto. Al centro dell’inchiesta ci sono le condizioni di sicurezza del cantiere e le procedure adottate durante i lavori sulla linea ferroviaria ad alta velocità, un progetto strategico per il collegamento del nord-est del Paese e per l’integrazione con le future infrastrutture verso il Laos. Le autorità hanno promesso massima trasparenza per chiarire se vi siano state negligenze o violazioni delle norme.

Un Paese sotto shock e il tema della sicurezza

La tragedia di Nakhon Ratchasima riporta al centro del dibattito pubblico thailandese il tema della sicurezza nei grandi cantieri e lungo le linee ferroviarie attive. Mentre il Paese piange le vittime e segue con apprensione le condizioni dei feriti, cresce la pressione sull’amministrazione affinché vengano rafforzati i controlli e garantita la massima tutela per passeggeri e lavoratori coinvolti nei progetti infrastrutturali.

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×