CAMBIA LINGUA

Tempesta Kristin devasta il Portogallo: cinque morti, stato d’emergenza e blackout per 850mila utenti

Tempesta Kristin in Portogallo: morti, blackout, danni e cause dell’evento climatico estremo

La tempesta Kristin si è abbattuta con una violenza eccezionale sul Portogallo, provocando una scia di distruzione che da nord a sud ha causato almeno cinque vittime, migliaia di interventi di emergenza e danni infrastrutturali senza precedenti negli ultimi anni. Raffiche di vento superiori ai 150 chilometri orari, piogge torrenziali e frane hanno colpito duramente soprattutto il Portogallo centrale, mentre oltre 850 mila utenti sono rimasti senza energia elettrica nelle ore più critiche dell’emergenza.

Le province più colpite e il collasso dei collegamenti

La situazione più preoccupante si registra nella provincia di Leiria, dove si contano quattro delle cinque vittime accertate e dove le comunicazioni con le autorità locali risultano a tratti impossibili. Gravi disagi anche nelle province di Coimbra e Lisbona: in diverse località mancano acqua ed elettricità, mentre la circolazione ferroviaria a lunga percorrenza è stata sospesa tra Porto e Lisbona a causa dei danni alla rete e della caduta di alberi sui binari.

Le vittime e gli incidenti causati dal vento

Il bilancio umano della tempesta è drammatico. Un uomo è morto a Vila Franca de Xira dopo essere stato colpito da un albero sradicato dal vento. Nella sola provincia di Leiria hanno perso la vita quattro persone, travolte da inondazioni, detriti e crolli strutturali. In totale, le autorità hanno registrato oltre 3.000 incidenti legati al maltempo, con strade bloccate, abitazioni danneggiate e veicoli distrutti dalla furia delle raffiche.

Stato d’emergenza e misure straordinarie del governo

Di fronte a una crisi definita “evento climatico estremo”, il Consiglio dei ministri portoghese ha dichiarato lo stato d’emergenza nazionale. Il provvedimento consente la mobilitazione civile della popolazione, l’imposizione di limitazioni alla circolazione e l’istituzione di cordoni di sicurezza. Le autorità possono inoltre razionalizzare l’uso dei trasporti pubblici e dei servizi essenziali come acqua ed energia, per garantire priorità alle aree più colpite.

La disperazione dei territori isolati

Particolarmente drammatica la testimonianza del sindaco di Figueiró dos Vinhos, nel distretto di Leiria, che ha lanciato un appello d’aiuto parlando di “uno dei momenti peggiori della storia del comune”. Le comunicazioni telefoniche e mobili risultano completamente interrotte, costringendo le autorità locali a utilizzare telefoni satellitari per chiedere soccorso. Intere comunità sono rimaste isolate, senza possibilità di contatto con il resto del Paese.

Le cause meteorologiche della tempesta Kristin

Secondo il climatologo Carlos Câmara, l’inverno 2025/2026 è caratterizzato da una deviazione verso sud della corrente a getto, un elemento chiave della dinamica atmosferica globale. Questo spostamento ha favorito il passaggio di profonde depressioni atlantiche verso la Penisola Iberica. Kristin si è distinta come la più violenta della serie per la rapidissima caduta di pressione al centro del sistema, dando origine a una ciclogenesi esplosiva. Una combinazione definita dallo stesso esperto un vero e proprio “cocktail esplosivo”, capace di generare correnti discendenti con effetti devastanti al suolo.

Danni militari, infrastrutturali e culturali

Tra i danni più rilevanti figura quello alla Base Aerea di Monte Real, nel distretto di Leiria, dove raffiche fino a 178 chilometri orari hanno distrutto le apparecchiature di monitoraggio e colpito anche due caccia F-16. La violenza del vento ha causato danni anche al Santuario di Fatima, dove decine di alberi sono stati abbattuti nei viali del complesso religioso. Nonostante ciò, le attività del Santuario proseguono regolarmente, come comunicato dalle autorità ecclesiastiche.

L’emergenza elettrica e i soccorsi ancora in corso

Secondo E-Redes, il gestore della rete di distribuzione elettrica, nelle ore successive al passaggio della tempesta oltre 450 mila utenti risultavano ancora senza corrente, soprattutto nelle regioni centrali del Paese. Le operazioni di ripristino proseguono senza sosta, ma in diverse zone la situazione resta critica, con infrastrutture danneggiate e difficoltà di accesso per i mezzi di soccorso.

Dalla Penisola Iberica verso l’Europa

Dopo aver colpito il Portogallo, la tempesta Kristin si è spostata verso la Spagna, provocando forti disagi in Andalusia, Madrid e lungo le coste atlantiche. Le autorità spagnole hanno emesso allerta per vento, neve e mareggiate, mentre i meteorologi avvertono che il sistema potrebbe raggiungere l’Italia in forma attenuata nei prossimi giorni.

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×