Tajani a Strasburgo: incontri con Metsola e Wadephul su UE, migrazioni e crisi internazionali
Tajani a Strasburgo: incontri con Metsola e Wadephul su UE, migrazioni, crisi globali e rapporti transatlantici
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è oggi a Strasburgo per una serie di incontri istituzionali di primo piano che confermano il ruolo centrale dell’Italia nel dibattito europeo e nelle principali dinamiche internazionali. La missione si svolge nel cuore delle istituzioni comunitarie, dove il titolare della Farnesina incontrerà la Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, il Ministro degli Esteri della Germania Johann Wadephul e una rappresentanza dei parlamentari italiani eletti a Strasburgo.
Il confronto con Metsola sul futuro dell’Unione Europea
Al centro del colloquio con la Presidente Metsola vi saranno i grandi dossier europei che segneranno l’agenda dei prossimi anni. Tajani affronterà il tema del Quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea, attualmente in fase di negoziato, sottolineando la necessità di strumenti finanziari adeguati a sostenere la competitività del sistema produttivo europeo. Particolare attenzione sarà dedicata agli investimenti in tecnologie innovative e strategiche, considerati fondamentali per rafforzare l’autonomia industriale dell’UE e la sua capacità di competere a livello globale.
Semplificazione normativa e mercato unico
Nel dialogo con Metsola, il Ministro ribadirà la posizione dell’Italia, condivisa con altri Stati membri, sulla necessità di procedere con urgenza a una decisa semplificazione normativa. L’obiettivo è favorire la crescita industriale, ridurre gli oneri burocratici per le imprese e rendere il mercato unico europeo più attrattivo per gli investimenti. Un passaggio che, secondo Roma, rappresenta una leva decisiva per sostenere occupazione, innovazione e sviluppo economico.
Allargamento dell’UE e gestione delle migrazioni
Un altro capitolo rilevante del confronto riguarderà il processo di allargamento dell’Unione Europea, tema strategico per la stabilità del continente e per il rafforzamento del progetto europeo. All’indomani della sua missione in Libia, Tajani si soffermerà inoltre sulla questione migratoria, illustrando l’impegno dell’Italia, in collaborazione con i partner internazionali, per contrastare i flussi irregolari e promuovere canali di migrazione legale, ordinata e sicura.
Le crisi internazionali e il Board of Peace
Negli incontri con Metsola e con il Ministro Wadephul, il capo della diplomazia italiana affronterà anche le principali crisi dell’agenda internazionale. Dalla Groenlandia al Medio Oriente, passando per Iran, Venezuela, Ucraina e Gaza, il confronto si inserisce nel contesto dell’invito degli Stati Uniti a coinvolgere diversi Paesi, tra cui l’Italia, nel Board of Peace. Gli stessi temi saranno discussi anche nel dialogo con i parlamentari italiani al Parlamento Europeo, in un’ottica di coordinamento politico e istituzionale.
Artico, NATO e unità transatlantica
Tajani ribadirà la necessità di garantire la difesa della regione artica nel quadro della NATO, evidenziando al tempo stesso l’importanza di preservare l’unità transatlantica. In questo contesto, l’Italia confermerà la propria disponibilità a svolgere un ruolo di ponte tra le due sponde dell’Alleanza, attraverso un’azione costruttiva e proattiva nei principali fori multilaterali, dall’UE al G7.
Il dialogo con la Germania e il vertice bilaterale
Nel colloquio con il Ministro degli Esteri tedesco, Tajani farà il punto sulle collaborazioni bilaterali e sui principali dossier europei, in vista della missione di Wadephul in Italia il prossimo 23 gennaio. L’incontro preparerà il Vertice Italia-Germania, presieduto dai due Capi di Governo, confermando la solidità del rapporto tra Roma e Berlino e la volontà condivisa di rafforzare il coordinamento su economia, politica estera e sicurezza europea.
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