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Processo a Trump: fissata la prima udienza per l’ex presidente degli Stati Uniti

L’inizio del processo per l’Assalto a Capitol Hill è previsto il 4 marzo 2024, la vigilia del Super Tuesday delle primarie in Usa

Processo a Trump: fissata la prima udienza per l’ex presidente degli Stati Uniti

L’inizio del processo per l’Assalto a Capitol Hill è previsto il 4 marzo 2024, la vigilia del Super Tuesday delle primarie in Usa

L’ex presidente è accusato a Washington di quattro capi d’accusa in ambito penale.

L’annuncio del processo di Washington ha anticipato la dichiarazione da parte del giudice Scott McAfee, il quale ha convocato Trump il 6 settembre in udienza, insieme ad altri co-imputati, accusati di aver tentato di annullare i risultati delle elezioni del 2020 in Georgia.

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L’ ex presidente si è già costituito per questo reato al carcere della contea di Fulton ed è stato successivamente rilasciato con una cauzione di 200 mila dollari.
A seguito dell’arresto è stata diffusa “la foto segnaletica” di Donald Trump, divenuta virale a livello intercontinentale.

La fitta agenda dell’ex presidente ha una seconda data determinante, il 4 marzo 2024, udienza fissata dalla giudice Tania Chutkan, nominata da Barack Obama, predecessore di Trump.

Dal 4 marzo 2024, coinciderà l’inizio del processo all’ex presidente per l’assalto al Congresso con l’avvio alle primarie, alle quali saranno chiamati a votare 15 Stati Americani.

“La data scelta per l’inizio del processo è una chiara ingerenza elettorale”. Ha dichiarato
Trump.

Parrebbe che secondo l’ex presidente Biden ha orchestrato le sue quattro incriminazioni per eliminarlo dalla Casa Bianca, per la quale si è candidato ed è attualmente in campagna elettorale.

Nonostante i capi di accusa, Trump mantiene una posizione di sicurezza nei confronti del suo futuro personale e politico affermando “E’ una persecuzione politica e una interferenza elettorale. Una caccia alle streghe che si ritorcerà contro Biden”.

Trump si è dichiarato “non colpevole” anche negli altri casi in cui è imputato come ad esempio per i pagamenti irregolari all’attrice porno Stormy Daniels, effettuati per comprare il suo silenzio, caso al quale sta indagando la Procura di Manhattan.

Nella storia americana è la prima volta che un ex presidente viene incriminato, tant’è che la situazione non risulta essere regolamentata.
Se l’ex presidente dovesse risultare colpevole in fase di giudizio e parallelamente vincere le elezioni si creerebbe una situazione senza precedenti.

 

Foto segnaletica arresto Trump

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